Share.

    4 Kommentare

    1. Qualcuno sostiene che stiamo vivendo una transizione storica: dalla democrazia a una tecnocrazia guidata dall’élite di Silicon Valley, con l’IA come strumento di controllo globale. Figure come Trump, Elon Musk, Curtis Yarvin e Peter Thiel non sono semplici attori politici, ma pedine di un gioco più grande: in questa visione, le crisi sociali, le polarizzazioni e il caos mediatico sarebbero parte di una strategia per destabilizzare i sistemi tradizionali e aprire la strada a queste distopiche tecnocrazie dove l’intelligenza artificiale non sarà usata per la libertà, ma per stabilire un nuovo ordine, dove le decisioni politiche ed economiche saranno automatizzate (e prevedibilmente a favore delle elite che ci governano). Sarà questa la fine della democrazia? Stiamo davvero andando ai 300 all’ora verso questa cosa?

    2. gabrielish_matter on

      chiamare ciò tecnocrazia è un insulto alla parola tecnocrazia

      questo si chiama feudalesimo, è un tantinello diverso

    3. Mah, lo vedo più affarista old style, vogliono dividere l’Ucraina per terre rare e altro.

      Niente che non sia già successo in passato.

    4. Error_404_403 on

      IA É un nuovo ordine. Ci sono nulla forze dietro di esso. Non è malevolenza e non è benevolenza. È diverso. Indifferenza.

    Leave A Reply