
Infografik mit den Highlights des OECD-Berichts: https://i.ibb.co/jPFtDtrP/IMG-1595.jpg
„Im Jahr 2023 verzeichnete Italien mit 5,4 Ärzten pro 1.000 Einwohner eine der höchsten Ärztedichten in der Europäischen Union, mehr als 25 % mehr als der EU-Durchschnitt“, heißt es in dem Bericht. Im Gegensatz dazu „lag die Dichte der praktizierenden Krankenpfleger bei 6,9 pro 1.000 Einwohner, mehr als 20 % unter dem EU-Durchschnitt von 8,4, mit einem Krankenpfleger-Arzt-Verhältnis von nur 1,3, einem der niedrigsten in der EU“.
https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/ocse-in-italia-medici-25-rispetto-alla-ue-infermieri-20-la-spesa-sanitaria-pro-capite-a-quota-3-086-euro-19-sotto-la-media-europea/
Von sr_local
4 Kommentare
Il Ministro difende il SSN… mah…
> Schillaci: “Il nostro Ssn ha risultati tra i migliori in Europa”
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>Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenuto alla presentazione, ha rivendicato i risultati del Servizio sanitario nazionale: “Oggi vengono presentati due rapporti che ci danno una fotografia chiara: il nostro Servizio Sanitario Nazionale ha risultati tra i migliori in Europa. La nostra Nazione eccelle in longevità, tassi di mortalità evitabile e gestione delle cronicità”.
Mi sembra un po guardare indietro, la mortalità non cambia in 3-5 anni ma in 30-50, se ci sono problemi adesso si risconteranno tra decenni.
Sicuramente è un SSN molto valido ma ostinarsi a non vedere i punti negativi messi in rilievo da OCSE mi sembra pericoloso. “Va sempre tutto bene” e poi di colpo si scopre che non va più bene ma non si recuperano i mancati investimenti di 20 anni in 2 anni…
Bene, avanti tutta!
Dobbiamo superare il numero chiuso dei medici, forza Bernini sfornane il più possibile e mettiamo il libero mercato sulla sanità.
Chiunque si opponga non è un vero liberale, è uno di *loro*.
E qualche genio incompreso vorrebbe anche abolire il numero chiuso a medicina, quando da decenni tutte le associazioni dei portatori di interesse del settore sanitario continuano a sgolarsi dicendo che il problema è la necessaria riforma delle specializzazioni mediche e della loro formazione, oltre a programmare l’aumento dell’attrattivitá per le specializzazioni più impegnative e usuranti come chirurgia generale, anestesia, urgenza/emergenza…
Questo degli infermieri è uno dei più grandi problemi della sanità italiana. Sono pagati effettivamente troppo poco e te ne accorgi dal fatto che le facoltà di infermieristica fanno fatica a coprire i posti. Viceversa medicina è fin troppo incentivata e, viste le prospettive occupazionali e salariali, c’è letteralmente la fila per entrare. L’economo che è in me dice che urge un aumento salariale per gli infermieri, mentre vanno raffreddati i salari dei medici, se veramente si ritiene che ci siano troppi medici chiaro. Perchè con questi dati, il mercato sta dicendo questo.