
Von Rom hinunter passieren die Generika keine imaginäre Grenze – eine Art gotische Linie – aus unbegründeten Vorurteilen und Ängsten. Günstiger und gleich denen der Marke durch Wirksamkeit und Wirkstoff weiterhin im Herzen von Sizilianern, Apulianern, Kalabriern, Apulianern, Kampanien, Molise, bis sie Marsche erreichen, und die Bewohner von Lazio, die bereit sind, doppelt so viel auszugeben – von 20 bis 24 Euro – im Vergleich zu denjenigen, die für diejenigen leben, die für diejenigen leben, die mit Vorbildern leben, die bereit sind, mit Vorbildern zu leben, die mit Vorschriften leben, um Vorschriften zu erleben, die mit Vorbildern leben, um Vorschriften zu erleben, die ein Beispiel leben, um Vorschriften zu erleben, die ein Beispiel leben -, um Beispiele zu geben, sind sie mit einem Vorbild von 20 bis 24 Euro aus. Im Norden, wo der Aufwand fast halb ist: In Bolzano oder Trento verbringen Sie pro Kopf aus Markenmedikamente 11,3 Euro und 12,7 in Lombardei 13,8 Euro in Piemont 13,6 in Veneto und Emilia Romagna 13,9 bzw. 14,4 Euro haben.
Das salzige Konto, das die Italiener zahlt, um die „Designer“ -Drogen seit fast 10 Jahren nicht aufzugeben, war in der Nähe der Milliarde pro Jahr, wie die neuesten Daten von Equalia gezeigt haben – der Zusammenhang mit äquivalenten Drogenproduzenten. Milliarden, im Jahr 2017 war es praktisch auf dem gleichen Niveau und das sind 1,050 Milliarden, um zu zeigen, wie Einige Gewohnheiten sind schwer zu erledigen. Insbesondere im Süden (einschließlich Lazio), wo es das niedrigste Einkommen gibt, bei denen mehr als die Hälfte (555 Millionen) dieser zusätzlichen Kosten ausgegeben wird Trotz der vielen Kommunikationskampagnen, die im Laufe der Jahre auf die Effektivität des Äquivalents stattgefunden haben. So sehr, dass das Dossier nun auf dem Tisch des Gesundheitsministers Orazio Schillaci steht, um zu versuchen, einige Werkzeuge zu untersuchen, die ihre Verwendung zumindest auf homogener Ebene im ganzen Land anreizen. Auch weil Italien gehört zu den Schwankländern im Verbrauch von Generika mit dem dritten letzten Platz in Europa.
In der Tat sollte erinnert werden, dass, wenn der Bürger nach der „Marken“ -Medizin anstelle des „Generika“ fragt – trotz des Apothekers es ihm vorschlagen muss – Er muss die Differenz zwischen dem Preis der angeforderten Medizin und dem Erstattungspreis des Äquivalents zahlen. Eine zusätzliche Kosten, die alle durch die Taschen des Patienten getragen werden.
Nun … es wird hässlich sein zu sagen, aber wo es weniger wissenschaftliche Kultur gibt, gibt es niedrigere Gehälter und Sie geben mehr für Absurdität wie diese aus.
Kurz gesagt, es ist eine kulturelle Frage, wie es an den glücklichen Croissants, den Heiligen der Länder usw. glaubt, dann ist nicht klar, dass es sich um identische Drogen handelt, nur mit dem abgelaufenen Patent.
Mit dem Spott, dass das zusätzliche Geld von Menschen in anderen persönlichen Behandlungen ausgegeben werden könnte.
PS Der Aufwand ist der durchschnittliche Pro -Kopf -Unterschied, der Unterschied scheint wenig zu sein, aber es gibt diejenigen, die in Ordnung sind und in einem Jahr Null ausgeben werden, und die 100 und zwischen 100 Markendrogen, wenn Sie 50/60 ausgeben können …
Nelle Regioni meridionali si preferisce acquistare il medicinale di marca rispetto al generico, spendendo fino al doppio in più rispetto al Nord. Nel 2024 questo differenziale è stato di 1 miliardo
byu/nohup_me initaly
Von nohup_me
10 Kommentare
Che ogni produttore rispetti gli stessi standard di QC in tutta la catena produttiva, indipendentemente dalla commercializzazione come generico o meno, non ci scommetterei neanche un euro.
Così come ci sono studi che confermano la bontà dei medicinali generici, ce ne sono anche altri che tirano fuori i compromessi adottati da produttori in determinate nazioni.
Ignoranza unità a disonestà dei farmacisti che sarebbero obbligati a informare che esiste il generico. Anche i medici di solito tendono a suggerire che il generico non è la stessa cosa. Al sud questi signori sono dei baroni
Mi sono sempre chiesto chi acquistasse i farmaci di marca quando esiste un alternativa molto più economica
Da una velocissima ricerca
https://news.osu.edu/all-generic-drugs-are-not-equal-study-finds/
Bhe non si esattamente che differenza c’è, ma a mia madre il lobidiur originale non crea problemi come invece fa il generico
ho lavorato per due colossi della farmaceutica (top5 per market cap) e ci ho lavorato nel reparto ingegneria e convalide. per farvela breve, diciamo che OVVIAMENTE il farmaco generico avrà la stessa identica formulazione (quindi pa, eccipiente etc.) di quello di marca, ma la differenza di prezzo è NATURALMENTE giustificata da voci di costo che il produttore risparmia in cose non legate direttamente al farmaco, ma più diciamo alle condizioni di lavoro, alla pulizia dei reparti, alla rigida applicazione delle norme di igiene o delle GMP all’interno della fabbrica.
quindi, costo più basso non significa farmaco non valido o efficace, ma sicuramente significa che chi ha prodotto il farmaco più economico, l’ha prodotto con dei costi minori rispetto a quelli sostenuti dal produttore di marca, cioè…ha PER FORZA risparmiato su qualcosa.
su che cosa di preciso non lo sapremo mai
Secondo me sono convinti che al Nord comprino solo medicinali di marca, come le borse LV, e per non passare da sfigati lo pretendono anche loro. E invece…
I farmaci generici sono uguali per il principio attivo ai farmaci originali MA gli eccipienti possono essere diversi. Questo comporta che il meccanismo di azione del principio attivo è il medesimo ma possono cambiare le modalità di assorbimento o le interazioni che il generico può avere con altri farmaci che il paziente prende. Detto questo, in un buon 90% dei casi prendere un generico o originale è uguale, ma ci sono casi in cui il generico ha causato problemi (vedi soggetti anziani, fragili, multi terapia, cardiopatici e e soggetti che prendono diversi farmaci nella giornata). Al sud posso affermare che in molti casi è ignoranza, in altri molti casi è “status” (si lo so può sembrare assurdo ma è così), in altri casi è margine del farmacista o corruzione del medico delle case farmaceutiche.
Per chi è ancora diffidente è come comprare la coca cola e la frizz cola, se guardate gli ingredienti sono uguali ma la seconda costa un terzo della prima
Per me neanche dovrebbero esiste le marche, mica stiamo a una sfilata. Lo stato dovrebbe dare le medicine alla gente e togliere la speculazione sulla salute dalle mani della lobby dei farmaci
Una „veloce ricerca“ per modo di dire, sono cose che ho ricercato tempo fa e stamattina fra le tante cose da fare ho cercato di tirare fuori una fonte appena decente. Ce ne sono altre.
Si, è vero, sono finito offtopic perchè lo scope della mia ricerca era troppo ampio, OP parla di italiani.
My bad, downvotatemi all’infinito, vi prego.