
In den letzten Jahren handeln wie Robinhood oft gesponsert von finanzielle Influenceroder behauptete solche, machte das besser zugängliche Investitioneninspiriert von Videospielen, um neue Benutzer anzulocken. Das Ergebnis? Eine immersivere Erfahrung mit faszinierenden Schnittstellen, kontinuierlichen Benachrichtigungen und Rankings zwischen Benutzern. Hinter dieser offensichtlichen Demokratisierung besteht ein konkretes Risiko: Die Gamification drängt auf impulsive Entscheidungendas Handel mehr ähnlich wie eine Wette das zu einer gewichteten finanziellen Strategie. Zoikaner und sein Team führten ein Experiment an, um zu analysieren, wie die Gamification Beeinflussen Sparer, die zum ersten Mal Investitionen nähern. Die Ergebnisse bestätigen die Ängste: Gamifizierte Plattformen stimulieren den Wettbewerbsinstinkt und die Suche nach einfachen GewinnenUmwandlung des Handels in ein sofortiges Gewinnrennen. Aber genau wie es für Wett -Apps war, reduziert sich die einfache und sofortige Befriedigung auf Sucht, da das primäre Interesse den mit dem Gewinnen verbundenen Adrenalinschock erhalten
https://www.wired.it/article/app-si-trading-online-problemi-rischi/?utm_source=firefox-newtab-it-it
Il lato oscuro delle app di trading online- la gamification rende tutto virtuale ma le perdite sono reali
byu/LePertichenelQLO initaly
Von LePertichenelQLO
3 Kommentare
Il problema sono gli influencer non il trading. Ho iniziato con il trading a 18 anni, oggi ne ho 35, l’ho vissuto prima e dopo l’avvento dei social. Oggi ho quasi vergogna a dirlo che di mestiere faccio il trader, perché non voglio essere accostato a sti coglioni/influencer che vendono il trading per due motivi, visivamente puoi far vedere soldi anche in 15 secondi seduto comodamente da casa, o con le pacche a Dubai come fanno tutti.
ot: per fortuna che il prof. Zoican è canadese e non veneto!
L’anticapitalismo ha fatto dei danni culturali allucinanti. La gente è arrivata a trattare la finanza come qualcosa di sporco da non dover studiare perché *tanto Piazza Affari è un covo di ladri*. Studiare finanza personale ti avvicina a quel mondo, e studiare smonta tante cazzate ideologiche prese come verità assolute (l’elenco è lunghissimo e tanti qua dentro ci mettono la mano sul fuoco), e quindi un po‘ ti rende complice (o peggio, *simp*, nuova parola preferita degli idioti). Nessuna persona onesta vuole farsi beccare a studiare il metodo dei ladri.
Finché non si fa educazione finanziaria nelle scuole la situazione non migliorerà. Ma non c’è nessun interesse nel promuoverla perché una persona che sa come funziona la finanza è una persona troppo sveglia per farsi intortare da kompagni, consulenti finanziari truffaldini, politici dalle promesse facili e tutto il circo di gente che sfrutta l’ignoranza.