
Weit weg von mir, um die ANSA als qualitativ hochwertigen journalistischen Körper anzuzeigen, dass in den Jahren die Fehler, Vereinfachungen und Populismen viele waren, aber das Lesen zu bekommen "African -American" e "Wettrennen" Im selben Satz lässt mich wirklich der Meinung, dass der journalistische Standard jetzt wirklich niedrigem Bass -Bass ist.
Haben Sie diesen völligen Mangel an Präzision in den Informationen bemerkt?
ANSA definisce "afroamericano" come razza
byu/shushwill initaly
Von shushwill
6 Kommentare
Meglio la parola „afroamericano“ che la parola corretta „negroide“ che poi signora mia i bambini cosa sentono
Noi in Europa siamo, più o meno, tutti d’accordo sui valori universalisti e l’inesistenza delle razze umane.
Negli Stati Uniti invece la questione razziale ed identitaria è centrale nella loro società, e non necessariamente dal lato di chi discrimina (come abbiamo la tendenza a pensare noi), anzi i discorsi maggiormente centrati sulla razza sono sbandierati da chi appartiene a quelle comunità.
Tutta la questione dell'[**Affirmative Action**](https://en.wikipedia.org/wiki/Affirmative_action) si basa essenzialmente su quello, così come anche i deliri che avvennero all'[**Evergreen State College**](https://en.wikipedia.org/wiki/Evergreen_State_College#2017_protests).
Siccome noi siamo diventati davvero imbecilli, invece che produrre le nostre idiozie in casa, abbiamo cominciato ad importarle dagli Stati Uniti, e questo è il risultato.
Gli americani ci dominano culturalmente e la lingua cambia in continuazione.
Quindi anche se la parola razza fa ribrezzo diventerà sempre più di uso comune, non resta altro che farsene una ragione.
Siamo anche noi di razza afroamericana allora, l’homo sapiens arriva dall’Africa in Europa. Vado a farmi i capelloni alla Hendrix 😎
Comunque la colpa non è di ANSA in generale, ma della giornalista, che tra l’altro collabora anche con l’ONU…
Sarebbe un’etnia?
Questo perché ANSA ha tradotto letteralmente le porcate scritte nei media americani, dove gli afroamericani sono considerati una razza.
Idem per i “latini”, termine generico che raccoglie qualsiasi nazionalità ed etnia presente in Sudamerica e America centrale, al punto che per gli americani un argentino biondo con occhi azzurri e pelle pallidissima discendente diretto dei nazisti non viene considerato “bianco/caucasico”, ma è appunto in una categoria a parte.
Nei vari questionari che mi è capitato di compilare mentre vivevo lì (per scuola, assicurazione sanitaria, richiesta di borsa di studio ecc) una delle domande più comuni era proprio quella di indicare la razza di appartenenza (“African Americans”, “Hispanics”, “Native Americans”, “Pacific Islander”, “Ashkenazi Jew” ecc.). Questo per farti capire il livello di ossessione.
Ti dirò di più, mi sono sentita dire da innumerevoli americani che neanche noi italiani siamo “white people”