
Invalsi, jeder zweite Student, der in Italien seinen Abschluss macht, verfügt über unzureichende Fähigkeiten – Schlechteste Ergebnisse in Neapel und Palermo, bessere in Venedig und Bologna, deutliche allgemeine Verschlechterung in nur 4 Jahren
https://www.fanpage.it/politica/scuola-secondo-listat-uno-studente-su-2-ha-competenze-insufficienti-alle-superiori/
Von Aggressive_Owl4802
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Ancora dal nuovo report Istat „I giovani nelle città metropolitane“ ([qua a pag 17](https://www.istat.it/wp-content/uploads/2024/12/Focus-Citta-Metropolitane-Istruzione-Giovani.pdf)), ci sono i dati Invalsi sulle competenze degli studenti italiani per città metropolitana.
Nel 2023 in Italia gli studenti di 5a superiore (dopo quindi 13 anni di scuola) con competenze insufficienti sono il 50% per le competenze numeriche e il 49% per quelle alfabetiche. Guardando i dati per città metropolitana, c’è il classico gap nord & centro vs sud (con l’eccezione di Bari che ha dati in linea col centro).
Come competenze numeriche insufficienti, le peggiori sono Napoli (70%), Palermo (68%) e Catania (65%). Migliori competenze numeriche a Bologna („solo“ il 36% insufficienti) e Venezia (38%).
Come competenze alfabetiche insufficienti, le peggiori sono Napoli (67%), Reggio Calabria e Palermo (61%). Migliori competenze alfabetiche di nuovo a Venezia („solo“ il 37% insufficienti) e Bologna (38%).
Gli studenti con competenze insufficienti sono in netta crescita rispetto a quelli rilevati nel 2019: in soli 4 anni +13,7 punti percentuali per le competenze alfabetiche insufficienti e +10,8 per quelle numeriche. Gli incrementi più rilevanti sono a Napoli e Genova per entrambe le competenze, a Firenze, Torino e Milano per le competenze alfabetiche.
Tema sempre interessante: gli insufficienti nelle competenze alfabetiche sono nettamente di più i maschi, quelli nelle competenze matematiche sono in maggioranza femmine.
Aspetto con ansia chi dice che l’Invalsi non vale niente perché gli studenti mettono le risposte a caso. Perché è più facile denigrare il metodo piuttosto che ammettere che ci sia un problema (soprattutto in alcune zone del Paese).
Questo succede quando la scuola esiste per dare il reddito a degli incapaci e non per fare istruzione.