Washington verbietet europäischen Schlüsselfiguren im Technologiesektor die Einreise und wirft ihnen vor, die amerikanische Meinungsfreiheit durch strenge digitale Vorschriften einzuschränken.

https://www.ilsole24ore.com/art/sanzioni-usa-contro-cinque-personalita-europee-cui-l-ex-commissario-ue-breton-AIFZlnY

Von mirkul

11 Kommentare

  1. Un abuso, spero ci sia una risposta forte dell’unione europea, che fin’ora non ha avuto molto impatto su Trump.

  2. Sufficient_Use_6400 on

    Fatemi capire, noi (Europa) possiamo rubare centinaia di milioni ad aziende americane con le multe e loro non hanno il diritto di far entrare nel loro territorio chi preferiscono? Purtroppo per noi li i confini hanno anche un valore reale e non entrano cani e porci.

  3. Ma quali sanzioni, li hanno dichiarati persone non grate e rifiuteranno loro i visti.
    Può non piacere ma gli USA esercitano ancora la sovranità nazionale, ergo hanno tutto il diritto di dire chi vogliono o non sul loro territorio.

  4. Undercover_GooglerML on

    Bicchiere mezzo pieno: per quanto faccia schifo l’UE sotto il punto di vista dell’innovazione tech il fatto che gli USA sanzionino chi regolamenta il settore dimostra che qualcosa di buono questa Europa lo ha fatto.

    Ora, se solo ci concentrassimo nella costruzione di alternative Europee la voce grossa di Macron (che parla su X, ironia amarissima) e Merz sarebbe sicuramente più credibile.

  5. OP non hai sottolineato un fatto che a mio parere è il più importante di tutti: hanno colpito anche Thierry Breton, ex commissario UE per il mercato interno e i servizi (l’equivalente di un ministro in Commissione UE), per degli atti lavorativi. Credo che non ci siano precedenti a riguardo ed è estremamente grave la sanzione in questione, soprattutto considerando il pretesto.

  6. DifficultySuperb8884 on

    La guerra fredda 2.0 è già iniziata, solo che stavolta non è blocco occidentale contro blocco sovietico, ma bensì è Europa vs Resto del mondo. Almeno dal nostro punto di vista, paradossalmente la reputo una cosa positiva, vuol dire che l’Europa sta crescendo, sempre lentamente, sempre in maniera non sufficiente e molto probabilmente non nel modo adeguato, ma se dai fastidio a tanti, vuol dire che qualcosa di buono la stai facendo.

  7. Sufficient_Use_6400 on

    Che schifo i paesi che decidono chi puó passare i propri confini

  8. Per quanto la censura esista anche negli USA, e si veda anche attualmente nelle politiche verso gli immigrati, il DSA è una regolamentazione censoria che vuole regolamentare enti esteri e mettere i politici a raccogliere dati nascondendosi dietro fantasiose ragioni di ricerca per decidere cosa vada bene pubblicare o cosa vada rimosso, il tutto ovviamente indirettamente con la minaccia di sanzioni per chi non si comporta come richiesto in via ufficiosa.

    Le sanzioni ci stanno pienamente e su questo sono felice che, per interessi totalmente egoistici ma amen, qualcuno con un minimo di potere di influenzare l’Unione Europea combatta le nostre leggi censorie, visto che la cosa ci porterà benefici, dato che i cittadini europei non hanno modo di influenzare le politiche europee, essendo il Parlamento l’organo più debole dell’Unione Europea, pieno di yes men scartati dalla politica nazionale, mentre le vere decisioni le prendono individui al vertice che rispondono solo a molti layer di burocrazia e giochi di palazzo, anziché all’elettorato.

    Poi so che vi siete bevuti la propaganda su quanto sia importante avere censori con un altro nome e avere i politici come arbitri di quello che la gente deve credere.

  9. Shalashaska87B on

    Motivo in più per multare Meta, Apple, Google & co.

    Se poi facessimo delle multe serie sarebbe meglio, ma qui forse è chiedere troppo…

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