
Zehntausende Studierende gingen in ganz Italien anlässlich des landesweiten Streiks der Studentenvereinigung auf die Straße. "Im neuen Haushalt sind Kürzungen im Bildungsbereich in Höhe von 869 Millionen Euro vorgesehen" Die Studenten prangern auf dem Platz an. Acht Beamte wurden in der piemontesischen Hauptstadt verletzt
https://www.rainews.it/articoli/2025/11/no-meloni-day-studenti-in-corteo-in-varie-citta-italiane-contro-la-manovra-del-governo-fd564da0-913d-43e9-9ef6-f795af1c14d3.html
Von mirkul
5 Kommentare
Per tutti quelli che „ma non si manifesta per le cose italiane“, ecco, anche gli studenti manifestano per i tagli all’istruzione, immagino chi lasciava commenti indignati per la manifestazione pro-gaza sia andato a dare supporto agli studenti.
Io non manifesterei mai contro la democrazia.
Dagli slogan, dagli striscioni e dalle bandiere non mi sembra che stiano protestando per gli 869 milioni di euro di tagli all’istruzione
Cosa c’entrano le bandiere palestinesi con il protestare per i tagli alla scuola?
I soldi non crescono sugli alberi.
I migliori dei miei ex compagni di uni sono all’estero mentre i peggiori ancora fuori corso per una triennale a 28 anni.
E lo stato paga.
Qualcosa nel sistema va ripensato, purtroppo.