Asia Cogliandro, eine Volleyballspieler mit einer langen Karriere zwischen der Serie A1 und A2, hatte verurteilt, dass sie nach der Kommunikation ihrer Schwangerschaft aus Perugia Volley entfernt worden war. Nach der Unterzeichnung der Erneuerung des Vertrags stellte er fest, dass er schwanger war und informierte das Unternehmen, das sie bald aufforderte, die vom Club bereitgestellte Unterkunft zu verlassen und die bereits gezahlten monatlichen Gerichte zurückzugeben, während sie auf die Annahme einer niedrigeren Wirtschaftsvereinbarung als die Bestimmungen des Vertrags gedrängt wurde.

Jetzt haben die Parteien eine Vereinbarung festgestellt: Der Sportverein wird dem Sportler die gesamte durch den Vertrag vorgesehene Zahl bezahlen, der Beschwerde fehlte 12.000 Euro, und andererseits wird der Cogliandro nicht mehr von der Entlassung sprechen, die durch die Tatsache verursacht wurde, dass er schwanger war, aber es wurde anerkannt, dass sein Vertrag nach Abstand gebracht wurde und nicht erneuert wurde.

https://sport.quotidiano.net/altri-sport/si-chiude-il-caso-dellatleta-40ad45f6

Von mirkul

Share.

9 Kommentare

  1. La società non ha scusanti, passi il non rinnovarle il contratto in scadenza, ma pagare di meno una persona solo perché rimasta incinta è fuori ogni ragionamento.

    Certo, non potrà giocare, ma questo vale per qualsiasi persona che rimane incinta e vada in maternità.

  2. No_Membership_8826 on

    Tipica storia all’italiana dove quella che può essere vostra madre, moglie o sorella viene discriminata in quanto donna e madre. E pensare che ci sono scarti umani che appoggiano discriminazioni di questo tipo nei loro lavori o fanno finta di non vedere.

  3. theprophet09 on

    Eh ma dobbiamo fare figli eh. Il Paese ha bisogno di nuovi bambini. La natalità è stagnante. Ma porca m4donn4

  4. E che lo decidono loro quello di cui può parlare? Si sono comprati il silenzio senza neanche un risarcimento danni per il licenziamento

  5. E pensare che sarebbe bastato onorare il contratto fin da subito e poi proporre una posizione in un ruolo segretariale fino all’eventuale ritorno in campo. Sarebbe stata anche una bella storia di quelle che il marketing ci fa sopra un bel po di contenuti. La pochezza dei manager nei paesi del primo mondo mi lascia sempre perplesso

  6. non entro nel merito della notizia ma leggere „le donne incinta“ mi fa rabbrividire. INCINTE è una parola italiana normalissima pd

  7. LuthBlissett on

    La follia è che una società sportiva debba pagare un’atleta che non può performare in campo.

    È ridicolo equiparare le sacrosante tutele femminili del mondo del lavoro „impiegatizio“ con il mondo dello sport: l’atleta aveva la responsabilità di curare il suo corpo ed evitare la gravidanza, la società purtroppo esce danneggiata mentre l’atleta verrà pagata per stare a casa a grattarsela.

    Privilegio vergognoso.

  8. Mi sembra strano comunque che non siano previste per gli sport femminili assicurazioni che coprono la gravidanza delle atlete in maniera simile a quelle che coprono parte dello stipendio nei casi di infortuni di medio-lungo termine

Leave A Reply