Premesso che non considero il Fatto Quotidiano un giornale autorevole, vorrei soffermarmi sulla prima parte del titolo, piú che sulla seconda, che é giá ridicola in sé.
Perché la presidente del consiglio insiste sul settore? E‘ ignoranza o tentativo studiato?
Il turismo non é un settore su cui una moderna nazione sviluppata puó basare la propria crescita. E‘ un settore trainato, non trainante, perché altamente dipendente dal reddito disponibile delle famiglie per spese superflue e comunque altamente dipendente dal turismo domestico (tranne micronazioni o nazioni povere). Il settore turistico é intrisecamente un settore a bassa produttivitá e bassa specializzazione, in cui le competenze e il valore aggiunto sono solo di poco migliorate rispetto a 50 anni fa.
E‘ possibile che la presidente Meloni basi la sua retorica sulla base di un’Italia relegata a immagine da cartolina pizza, sole e mandolino? Oppure é scientemente promuovere un settore che si giova dei bassi salari, bassa scolarizzazione, bassa tutela lavorativa e che non necessita di sforzi in materia di programmazione economica?
sirion1987 on
Insomma diventeremo uno di quei stati dove vai solo per fare turismo sessuale /s
LifeValueEqualZero on
Mi sembra un ottima idea puntare tutto su un settore con poco valore aggiunto…per convincerci tutti io sparerei la solita cazzata del „pensa se sfruttassimo tutte le cose belle che abbiamo in italia“ come se farlo ci rendesse la prima potenza economica mondiale…
DemonicTendencies666 on
Mi chiedo, ma ad oggi qual è quel Paese che guadagna di più con il SOLO turismo?
Sono al 99% certo che non stiamo parlando di una potenza mondiale.
Euclideian_Jesuit on
Hmmm… la Francia e la Cina sono potenze turistiche da non poco. Proprio il simbolo della subalternità, sì.
Sarcasmo a parte, è una tattica come un’altra di cercare di creare potere molle come si può.
No-Mathematician5508 on
Madonna ma chissene fotte del turismo? Genera lavoro stagionale e pagato di merda, inoltre per colpa dell’eccesso di turisti i prezzi restano alti e andare a fare le vacanze per gli italiani è un utopia.
vampucio on
io vorrei una italia senza evasori e ladri ma sopratutto con una classe politica normodotata
RPLettera01 on
Tralasciando l’«articolo» del fatto quotidiano del post (che non è un articolo descrittivo, bensì una filippica dell’editorialista), recupero da altra fonte le parole di Meloni:
> Per la prima volta l’Italia ha superato la Francia e siamo secondi solo alla Spagna. Era questo l’obiettivo che c’eravamo posti all’inizio del nostro mandato, che continueremo ovviamente a perseguire con costanza con determinazione per restituire all’Italia quel ruolo di superpotenza turistica che la sua infinita bellezza le consegna e le impone. Ruolo che la nostra nazione grazie anche a voi è nelle condizioni di sapere interpretare al meglio. Quindi grazie davvero per il vostro lavoro. Da parte nostra ci impegniamo a fare ancora di più e ancora meglio. Siamo certi che lo faremo insieme
Quindi, capisco attaccare Meloni perché è lo sport distintivo del sub, ma dire che la PdC abbia sostenuto che il turismo debba essere ciò su cui puntare tutto (a discapito di industria ecc ecc) è falso, oltre che in malafede.
La cosa che dice Meloni è molto semplice: se il turismo cresce, è un bene per il paese. Non che l’Italia debba basare tutta la sua realtà sul turismo a discapito di altri settori produttivi…
Cool-Razzmatazz8 on
Il problema non è voler puntare cosi tanto sul turismo. Il problema è che si ostina a voler fare da mediatore con Trump, tra l’altro con risultati fallimentari, come se l’Italia fosse tutta sta potenza.
Siamo una cagata in Europa e questa vuole tenere testa agli USA? Tra l’altro imitando anche la loro finta indipendenza con decisioni alquanto discutibili.
klem_von_metternich on
Poco valore aggiunto, qualità del lavoro pessima, ci guadagnano pochi, non genera R&S e crea una crisi abitativa e città invivibili.
vincentibus on
oggi piu che mai siamo una colonia Americana senza identità
Petrarca_e_grappa on
“Il fatto quotidiano”… ok, questa si salta.
Odd-Look-7537 on
Ah beh certo la subalternità politica dell’Italia nasce col governo Meloni.
L’idea di “puntare sul turismo” è una cavolata pazzesca, ma d’altronde è un settore interamente basato su risorse sulle quali abbiamo controllo. Difficile impostare un piano economico o industriale quando i nostri padroni americani ci cambiano le carte in tavola come gli pare e piace. L’industria italiana si era col tempo integrata col la più forte tedesca, che a sua volta si basava in gran parte sul gas a poco prezzo comprato dai russi. Con lo scoppio della guerra e la distruzione di Nordstream, ho seri dubbi che l’industria tedesca (e di conseguenza quella europea) possano sopravvivere.
abio93 on
Turismo: settore sussidiario a gogò, con nero a gogò, basso valore aggiunto e un mucchio di esternalità negative
gar1848 on
Ma se Trump continua a minacciarci coi dazi, noi che cazzo facciamo? Gli vendiamo la Sicilia per farlo contento?
LMch2021 on
Potenza turistica = paese del terzo mondo.
Perche se il tuo paese dipende principalmente dal turismo, i balneari ed i tassinari magari se la passano bene, ma il resto della popolazione mica tanto.
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16 Kommentare
Premesso che non considero il Fatto Quotidiano un giornale autorevole, vorrei soffermarmi sulla prima parte del titolo, piú che sulla seconda, che é giá ridicola in sé.
Perché la presidente del consiglio insiste sul settore? E‘ ignoranza o tentativo studiato?
Il turismo non é un settore su cui una moderna nazione sviluppata puó basare la propria crescita. E‘ un settore trainato, non trainante, perché altamente dipendente dal reddito disponibile delle famiglie per spese superflue e comunque altamente dipendente dal turismo domestico (tranne micronazioni o nazioni povere). Il settore turistico é intrisecamente un settore a bassa produttivitá e bassa specializzazione, in cui le competenze e il valore aggiunto sono solo di poco migliorate rispetto a 50 anni fa.
E‘ possibile che la presidente Meloni basi la sua retorica sulla base di un’Italia relegata a immagine da cartolina pizza, sole e mandolino? Oppure é scientemente promuovere un settore che si giova dei bassi salari, bassa scolarizzazione, bassa tutela lavorativa e che non necessita di sforzi in materia di programmazione economica?
Insomma diventeremo uno di quei stati dove vai solo per fare turismo sessuale /s
Mi sembra un ottima idea puntare tutto su un settore con poco valore aggiunto…per convincerci tutti io sparerei la solita cazzata del „pensa se sfruttassimo tutte le cose belle che abbiamo in italia“ come se farlo ci rendesse la prima potenza economica mondiale…
Mi chiedo, ma ad oggi qual è quel Paese che guadagna di più con il SOLO turismo?
Sono al 99% certo che non stiamo parlando di una potenza mondiale.
Hmmm… la Francia e la Cina sono potenze turistiche da non poco. Proprio il simbolo della subalternità, sì.
Sarcasmo a parte, è una tattica come un’altra di cercare di creare potere molle come si può.
Madonna ma chissene fotte del turismo? Genera lavoro stagionale e pagato di merda, inoltre per colpa dell’eccesso di turisti i prezzi restano alti e andare a fare le vacanze per gli italiani è un utopia.
io vorrei una italia senza evasori e ladri ma sopratutto con una classe politica normodotata
Tralasciando l’«articolo» del fatto quotidiano del post (che non è un articolo descrittivo, bensì una filippica dell’editorialista), recupero da altra fonte le parole di Meloni:
> Per la prima volta l’Italia ha superato la Francia e siamo secondi solo alla Spagna. Era questo l’obiettivo che c’eravamo posti all’inizio del nostro mandato, che continueremo ovviamente a perseguire con costanza con determinazione per restituire all’Italia quel ruolo di superpotenza turistica che la sua infinita bellezza le consegna e le impone. Ruolo che la nostra nazione grazie anche a voi è nelle condizioni di sapere interpretare al meglio. Quindi grazie davvero per il vostro lavoro. Da parte nostra ci impegniamo a fare ancora di più e ancora meglio. Siamo certi che lo faremo insieme
Quindi, capisco attaccare Meloni perché è lo sport distintivo del sub, ma dire che la PdC abbia sostenuto che il turismo debba essere ciò su cui puntare tutto (a discapito di industria ecc ecc) è falso, oltre che in malafede.
La cosa che dice Meloni è molto semplice: se il turismo cresce, è un bene per il paese. Non che l’Italia debba basare tutta la sua realtà sul turismo a discapito di altri settori produttivi…
Il problema non è voler puntare cosi tanto sul turismo. Il problema è che si ostina a voler fare da mediatore con Trump, tra l’altro con risultati fallimentari, come se l’Italia fosse tutta sta potenza.
Siamo una cagata in Europa e questa vuole tenere testa agli USA? Tra l’altro imitando anche la loro finta indipendenza con decisioni alquanto discutibili.
Poco valore aggiunto, qualità del lavoro pessima, ci guadagnano pochi, non genera R&S e crea una crisi abitativa e città invivibili.
oggi piu che mai siamo una colonia Americana senza identità
“Il fatto quotidiano”… ok, questa si salta.
Ah beh certo la subalternità politica dell’Italia nasce col governo Meloni.
L’idea di “puntare sul turismo” è una cavolata pazzesca, ma d’altronde è un settore interamente basato su risorse sulle quali abbiamo controllo. Difficile impostare un piano economico o industriale quando i nostri padroni americani ci cambiano le carte in tavola come gli pare e piace. L’industria italiana si era col tempo integrata col la più forte tedesca, che a sua volta si basava in gran parte sul gas a poco prezzo comprato dai russi. Con lo scoppio della guerra e la distruzione di Nordstream, ho seri dubbi che l’industria tedesca (e di conseguenza quella europea) possano sopravvivere.
Turismo: settore sussidiario a gogò, con nero a gogò, basso valore aggiunto e un mucchio di esternalità negative
Ma se Trump continua a minacciarci coi dazi, noi che cazzo facciamo? Gli vendiamo la Sicilia per farlo contento?
Potenza turistica = paese del terzo mondo.
Perche se il tuo paese dipende principalmente dal turismo, i balneari ed i tassinari magari se la passano bene, ma il resto della popolazione mica tanto.