
In den letzten Tagen haben die Nachrichten die Nachricht gemacht, dass Japan eines aus 2026 vorstellen wird "Steuer auf Zölibat". In der Tat ist es ein Missverständnis: Die Regierung hat tatsächlich a angekündigt obligatorischer Beitragdurch Krankenversicherung übernommen, Richtlinien zur Unterstützung von Kindheit und Bildung zu finanzieren. Die Steuer wird jedoch betrifft Alle Bürgerunabhängig vom Zivilstatus und dient dazu, Familien mit Kindern wirtschaftlich zu unterstützen.
Er endet "Einzelsteuer" Und NATO online Zu unterstreichen, dass diejenigen, die keine Kinder haben, ohne direkte Leistungen zu erhalten. Es ist daher keine Strafmaßnahme gegen Singlesaber eines Mechanismus "Umverteilung" Dem Abfall der Geburten entgegenwirken.
Die hitzige Debatte spiegelt jedoch ein weit verbreitetes Gefühl wider: in Krisenzeiten, Viele Menschen nehmen diese Initiativen als ungerecht oder diskriminierend wahrbesonders wenn es keine offensichtliche persönliche Rückkehr gibt.
QUELLE: ICH GAnwesend Skdesu.com
In Giappone si discute di una "tassa sul celibato" che potrebbe non essere tale
byu/dan_mas initaly
Von dan_mas
7 Kommentare
Sappiamo benissimo in che situazione demografica si trova il Giappone: le nascite stentano a decollare e la popolazione è sempre più anziana (vi ricorda qualcosa??). Da tempo si stanno mettendo in campo misure volte a favorire la procreazione, come ad esempio il dare ai dipendenti la possibilità di uscire prima da lavoro per avere più tempo libero da spendere con il/la propria partner.
Personalmente ritengo queste misure economiche del tutto folli. La natalità va incentivata sì ma non a scapito delle tasche dei contribuenti. Si rischia un effetto contrario che andrebbe a peggiorare la situazione oltre che essere un boomerang a livello politico.
Forse non è chiaro quanto la denatalità sia un problema per una nazione, se non si riesce a mantenere un tasso di sostituzione stabile e l’età del primo figlio si alza troppo il collasso demografico è inevitabile.
Tutti i provvedimenti per provare a invertire la rotta vanno bene, a qualsiasi costo, perché l’alternativa è la fine dello stato.
Ma come puoi citare come fonte su un discorso del genere, il reel su Instagram di una che fa contenuti ragebait? È roba che è già stata smentita come fake news.
Il Giappone ha ancor meno idee dell’Italia per il rilancio della denatalità, solo che quando le cose le fanno lì sono carine e pucciose, quando le fanno qui siamo la vergogna del mondo intero.
La realtà è che hanno una cultura del lavoro così tossica che la nostra al confronto è un hobby e che quando la gente lavora 3478347 ore al giorno e va a dormire in una pseudo capsula perché troppo stanco per tornare a casa forse non ha voglia di mettere al mondo una vita.
Però certo, una tassa risolve sempre tutto. Il Giappone è fallito tanto quanto, o probabilmente di più, dell’Italia.
EDIT: ho aggiunto anche una **fonte aggiuntiva** anche se non è stata la primaria che mi ha portato ad interessarmi alla notizia.
Scusate scusate scusate… perché stiamo fingendo che in parte non sia già così praticamente ovunque? Da noi c’è l’assegno unico che sono soldi regalati a chi fa figli, e da dove escono questi soldi se non dalle tasche da chi i figli non li ha (o li ha avuti in passato, prima che venisse introdotto l’assegno)? Certo non è che sulla busta paga ti dicono „parte delle tasse che paghi servirà a finanziare l’assegno unico“ però alla fine è così, sbaglio?
Mi sfugge qualcosa? Si sta parlando di tutt’altro e non ho capito niente? Cioè non ho capito cosa cambia adesso, che lo dicono esplicitamente e quindi dovremmo indignarci?
Tutti cascati al bait della tettona asiatica su IG