„Wir und Deutsche: Die verschiedenen Konten mit der Vergangenheit (und den Auswirkungen)“. In diesem Editorial behauptet Ernesto Galli Della Loggia, dass die italienische Herangehensweise an seine Vergangenheit auf lange Sicht tatsächlich effektiver sein würde, um autoritäre Drifts zu vermeiden

https://www.corriere.it/opinioni/25_maggio_16/noi-e-i-tedeschi-i-conti-diversi-con-il-passato-e-le-ricadute-e0667236-d26a-4b24-bbd7-a3e7f2dd9xlk.shtml?fbclid=IwQ0xDSwKVtG9jbGNrApW0W2V4dG4DYWVtAjExAAEe7BbMZzNksW83xBDVrSuBksW10GOEVfKmek6gtqwM0odIf5s2kEVUak7p4-I_aem_unSUhMVFI3CS1XWSwlcfzQ

Von zgido_syldg

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1 Kommentar

  1. zgido_syldg on

    In sintesi afferma che l’approccio „morbido“ italiano al passato fascista, mettendo sì fuori legge il Partito Fascista, ma permettendo la formazione e l’esistenza di un partito come l’MSI (basato secondo lui sull’opinione diffusa tra i Padri Costituenti che il fascismo non era stato solo un intermezzo nella storia del paese, ma il risultato di dinamiche con radici profonda nella società italiana), avrebbe fatto sì che il ramo principale del neofascismo si esaurisse naturalmente, portando al confluire della destra nel sistema democratico. Al contrario, sostiene che l’approccio „duro“ tedesco, avrebbe rimosso il nazismo senza distruggerne le radici, ed evidentemente lega a questo la recente crescita dell’AfD, voi cosa ne pensate?

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