
UO Octagon hat zwei Kauf- und Kaufverträge für den gesamten Kauf von 78,56% des Kapitals von Bialetti unterzeichnet. Nach der Schließung erklärt ein Hinweis auf die verbleibenden Maßnahmen ein obligatorischer OPA. Der implizite Wert des Kaufs der Teilnehmer an Bialetti mindestens 42.634.000 Euro wäre folglich die Gebühr des OPA nicht weniger als 0,467 Euro pro Aktie
Nach der Ankündigung des Verkaufs markiert die Börse einen Anstieg von 60,57%. auf 0,448 Euro, die sich der Korrespondenz von OPA nähern, mindestens 0,467 Euro pro Aktie.
Das war eins "Ausgezeichnete Gelegenheit" Um nicht die goldene Kraft zu setzen, was ist strategischer als der legendäre Moka Bialetti? = (
https://www.agi.it/economia/news/2025-04-16/bialetti-diventa-cinese-30941344/
Von nohup_me
11 Kommentare
E‘ un anno che la Bialetti cerca disperatamente un compratore in quanto non e‘ riuscita a ripagare i prestiti presi nel 2018-2019 per evitare il fallimento
Era abbastanza annunciato che prima o poi qualche gruppo estero la acquistasse.
E‘ un prodotto morente la moka. In Italia e in Europa, per l’utente medio, e‘ stata completamente sostituita dalle capsule
edit: un link giusto per citare una fonte https://www.wired.it/article/bialetti-compratore-borsa-bond/
Parere personale.
Il fattore principale di tutta questa analisi è il tempo e il „trend“ che via via si sta standardizzando all’interno della società.
Per fare un caffè fatto con la moka serve fare questo:
– riempire la caldaia;
– inserire nel filtro il caffè;
– chiudere tutto e mettere sulla fonte di calore;
– aspettare che venga estratto tutto il caffè;
– berlo.
Questo iter richiede più o meno 6 minuti, ipotizzando di lasciare un attimo raffreddare la lava nera
La mattina, tendenzialmente si è „di corsa“, senza contare che magari in famiglia gli orari di sveglia sono differenti; preparare il caffè e lasciarlo nella moka può essere una soluzione ma deve piacere alle persone dopo.
La macchina a capsule/cialde, si scalda in 20 secondi (mediamente) ed il caffè è estratto in circa 6.
In pratica –> 6 minuti contro 30 secondi.
Durante il giorno l’iter è il medesimo, mediamente si bevono 2 caffè al giorno.
A mio avviso, la moka è ormai „superata“ nel bene o nel male dal caffè immediato, ora chiunque ha fretta di fare tutto (ed è un male). Bialetti ci ha costruito un impero -lato caffè si intende- ed ora sta soffrendo l’evoluzione.
Business morente che può stare in piedi solo tagliando i costi della manodopera, la Cina riesce bene in questo.
Grazie che almeno questa volta non sono stati usati Golden Power o altre cazzate a spese dei contribuenti.
l’ho scoperto oggi vedendo le azioni in fortissima salita. Che tristezza
„Questa è stata una „ottima occasione sprecata“ per non porre il golden power, cosa c’è di più strategico della mitica moka Bialetti?“
Qualsiasi cosa.
La moka è un prodotto morto per un semplice motivo: È eterno.
Difficile che si rompa, al massimo si cambiano le guarnizioni quando si rovinano e via.
Io ne ho 3:
– Una da una tazzina, di mia nonna materna.
– Una sempre da una tazzina, della mia nonna paterna.
– Una da tre tazzine che era dei miei, nel set di pentolame del campeggio.
Hanno dai 40 ai 60 anni e vanno come un treno ( a vapore ).
Oddio il Golden Power per la Bialetti non mi sembra il caso, alla fine non è un settore strategico. Non so se eri ironico ma nel dubbio faccio il precisino.
Comunque non so perché „Cinese“, il Post dice che la holding è lussemburghese e di proprietà a sua volta per metà di una famiglia cinese e per metà della Exor degli Agnelli.
É ora di tornare alla giannina. Boicottare la moka!
Quindi non basta essere un brand Made in Italy per non fallire?!?!?
Chi l’avrebbe mai detto
Stava fallendo, nessun compratore italiano voleva perderci miliardi (aveva miliardi di euro di debito), le banche si erano defilate, o la compravano i cinesi o chiudeva e tutti a piangere il marchio storico che non c’era più. Adesso l’azienda esiste ancora solo che è di proprietà cinese, probabilmente continueranno a produrre la classica moka, e forse amplieranno la produzione con qualcos’altro, sinceramente non lo so, ma meglio così, piuttosto che un’azienda chiusa.