
[ANSA] – Der Gerichtshof von Straßburg: „Italien schützt nicht diejenigen, die im Land der Brände leben“
https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2025/01/30/la-corte-di-strasburgo-litalia-non-protegge-chi-vive-nella-terra-dei_41c2f5ee-5d08-46ce-9de9-0828646b02d3.html
Von LegSimo
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Commento di introduzione ed espansione sul tema:
„I giudici inoltre ritengono che „non ci siano prove sufficienti di una risposta sistematica, coordinata e completa da parte delle autorità nell’affrontare la situazione della Terra dei Fuochi“. I progressi nel valutare l’impatto dell’inquinamento sono stati lenti, e non è stato combattuto a sufficienza lo smaltimento illegale di rifiuti. E‘ mancata una „comunicazione completa e accessibile, per informare il pubblico in modo proattivo sui rischi potenziali o reali per la salute e sulle azioni intraprese per gestire tali rischi. Anzi, alcune informazioni sono state coperte per lunghi periodi dal segreto di Stato“, scrive la Cedu con riferimento alle dichiarazioni che il pentito Carmine Schiavone rese già nel 1997 alla Commissione ecomafie sull’interramento dei rifiuti tossici („Entro vent’anni rischiano tutti di morire“), desecretate solo nel 2013.“
Le dichiarazioni di Carmine Schiavone sono disponibili al sito della Camera: [martedì , 7 ottobre 1997](https://inchieste.camera.it/inchieste/rifiuti/declassificati.html?leg=13&legLabel=XIII%20legislatura)
„Hanno finalmente avuto giustizia, ma quelle vite non ce le restituirà nessuno“, dice Alessandro Cannavacciuolo, 36 anni, nipote di Vincenzo e figlio di Mario, i due pastori di Acerra che ebbero per primi il coraggio di denunciare cosa accadeva nelle loro campagne, mostrando gli agnelli deformi – senza orecchie o con un occhio solo – nati nelle greggi che mangiavano erba avvelenata e bevevano acqua contaminata. La stessa acqua, e i prodotti di quella terra, finivano nelle case dei residenti. Lo zio di Alessandro è morto di tumore, e non si contano i casi analoghi nei comuni più colpiti. Nel febbraio 2021 la Procura di Napoli Nord, con l’Istituto superiore di sanità, presentò un dossier che dimostrava la correlazione tra alcuni tipi di cancro (soprattutto al seno e leucemie) e l’alto grado di inquinamento ambientale.“
Il rapporto dell’ISS è consultabile qui: [Terra dei Fuochi: Monitoraggio ISS](https://www.certifico.com/ambiente/documenti-ambiente/248-documenti-ambiente-enti/4313-terra-dei-fuochi-monitoraggio-iss)
Quindi, si condanna lo stato Italiano per l’inazione prolungata e la tardività degli interventi che hanno messo (e metteranno) a repentaglio la salute di migliaia di persone, a fronte di un problema già conosciuto da ben 40 anni. Sottolineo anche che la CEDU è una corte i cui giudizi sono vincolanti, e a tutelare sull’esecuzione della sentenza è il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa.