Kulturhauptstadt Agrigent: diese asphaltierten Straßen, die alle Gullys verdecken. Und die Viertel bleiben ohne Wasser

    https://www.corriere.it/cronache/25_gennaio_18/agrigento-quelle-strade-asfaltate-coprendo-tutti-i-tombini-con-i-quartieri-senz-acqua-la-citta-in-cerca-di-svolte-948e1fe8-5152-4d64-b8e5-fa6a2a986xlk.shtml

    Von Travertino

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    12 Kommentare

    1. La domanda che viene da porsi leggendo l’articolo è semplicemente „ma perché“. L’altra constatazione riguarda la presenza di turni settimanali per l’acqua ad Agrigento.

      Forse potevano spendere meglio quei soldi al posto di un lavoro che andrà sostanziamente riconsiderato per scovare i tombini.

    2. Lo stato al Sud non ci è mai arrivato.

      change my mind.

      vedere una che per me è la regione più bella d’Italia a livello culturale amministrata così mi fa incazzare tanto…dio santo hai praticamente quasi ogni passaggio culturale di popoli di mezzo mondo mediterraneo e non che davvero potrebbero campare di rendita fino alla fine dei tempi….siamo davvero diventati allergici alla cultura…

    3. TurboPersona on

      Ogni mattina mi sveglio e ringrazio il Signore di non avermi fatto nascere ad Agrigento. /s

    4. ligma-smegma on

      la regione più bella d’italia che in contrasto è governata dai più subumani della nazione. peccato che un posto così importante nella storia sia finito in mano a quattro ignoranti attaccati ai soldi e che si credono al pacino versione temu

    5. Agrigento è la città più assurda di Italia: ha accanto uno dei più grandi patrimoni della storia dell’umanità eppure è ferma ancora alla coppola, al clientelismo e alla peggiore massomafia stantìa. Avevo diversi amici di quella zona e la cosa incredibile è che mi raccontavano di contese risolte a colpi di rivoltella e altre robe medievali (in particolare per la gestione dei matrimoni con il benestare dei genitori), nel lontano duemila e qualcosa.

    6. LorenzoAllievi on

      Ma non so se avete sentito la vera notizia prima di questa.
      Poiché doveva venire Mattarella per inaugurare Agrigento capitale italiana della cultura, il comune di Agrigento accortosi di avere le strade che peggio di loro solo Gaza, ha chiesto i fondi di mezzo milione urgentemente per asfaltare 5 giorni fa alla regione.
      E si sono messi a rifare le strade venerdì con Mattarella che arrivava sabato.

      Ora voi vi sorprendete se hanno fatto un lavoro di merda perché con un anno e mezzo di tempo per fare le cose le hanno fatte il giorno prima e di certo non al miglior prezzo?

      Io l’ho detto e lo ripeto: la regione Sicilia è un grande problema italiano che si fa finta di non vedere e che va commissariata. Altro che non facciamo il ponte ma mettiamo i soldi in strade e acquedotti: questi non devono toccare una lira perché ogni cosa che toccano scialacquano o non sanno fare. E questo è solo l’ultimo caso. Ricordiamoci che a Palermo non sapevano gestire un cimitero ed è arrivato lo stato a sistemare le cose perché avevano le bare sotto i tendoni al sole. O che negli ospedali ti steccano il braccio col cartongesso a momenti.

      E qui ci tiro fuori anche la critica a non voler il federalismo tra le regioni perché altrimenti saltano fuori cose come „il sud muore dove prende i soldi“. Ma vi pare giusto che la Sicilia sia una regione a statuto speciale, con più autonomia di regioni come Lombardia Emilia Romagna Veneto Piemonte Campania, che però tutta questa mala gestione a nastro e sperperi li fa coi soldi delle regioni sopra citate dato che il suo residuo fiscale è pienamente negativo ovvero spende molti più soldi di quelli che ricava dalla tasse riscosse nel suo territorio?
      Perché va bene che la riforma è fatta col culo, ma questa è una situazione vergognosa che c’è in tante regioni e che ha il culmine in Sicilia e che va avanti da sempre praticamente e che non si vuole vedere perché non fa comodo o si tirano fuori sempre le solite scuse nord cattivo sud buono e svantaggiato.

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