Es geschah während Zusammenstößen zwischen Demonstranten im Askatasuna-Gemeindezentrum und der Polizei. Das vom ehemaligen PD-Senator Stefano Esposito veröffentlichte Video

    Eine Gruppe Demonstranten umringt und attackiert einen Polizisten, zehn gegen einen, und schwingt dabei ebenfalls einen Hammer. Dies sind die Bilder, die in einem Video enthalten sind, das der ehemalige Senator der Demokratischen Partei, Stefano Esposito, in den sozialen Medien veröffentlicht hat. Der Film wurde im Corso Regina Margherita in Turin gedreht, in der Nähe des Eingangs zum Luigi-Einaudi-Campus der Universität und dem ehemaligen Hauptquartier des Sozialzentrums Askatasuna, das am 18. Dezember geräumt wurde.

    In dieser Gegend tobte etwa eine Stunde lang zwischen 18.30 und 19.30 Uhr ein echter Stadtguerillakrieg. Plötzlich zog eine große Gruppe von Demonstranten selbstgebaute Schilde heraus und es kam zu einem Zusammenstoß mit der Polizei. Die Spannung ließ schnell nach: Brennende Mülltonnen, das Werfen von Steinen und Rauchbomben verwandelten die Straße in ein Schlachtfeld.

    In diesem Zusammenhang findet auch der Angriff auf den Polizisten statt, der getroffen und umzingelt wird, bis ein Kollege eingreift, dessen Ankunft den Angriff unterbricht. Die Bilder dokumentieren eine besonders heftige Phase der Unruhen, die das Gebiet erfassten.

    https://torino.corriere.it/notizie/cronaca/26_gennaio_31/torino-in-un-video-la-brutale-aggressione-a-un-poliziotto-colpito-a-martellate-dagli-antagonisti-pro-askatasuna-faf55189-306c-426d-86c7-d2b9ac85exlk.shtml

    Von napoletano_di_napoli

    35 Kommentare

    1. Carlo_attrezzi on

      La legittima difesa in questo caso sarebbe stata lecita, specialmente quando arriva un merda con un martello. Avrei scaricato il caricatore sulle gambe di ognuno di questi.

    2. L’altro giorno c’è stata una lunga discussione sull’incontro per le Remigrazione alla Camera. La conferenza stampa non è mai avvenuta perché c’è stata una contestazione. La maggioranza degli utenti ha parlato: ai neofascisti non va concesso un millimetro… ma solo ai neofascisti. Chiunque si è provato ad allargare il discorso alla violenza politica in generale (quindi applicando la stessa logica alla sinistra), solo insulti e downvote.

      Ieri, per pura puntualità cosmica, i centri sociali dell’estrema sinistra si sono scatenati e si sono sfogati sulle FFOO. Un poliziotto è stato accerchiato e preso a calci e martellate. Il cortocircuito morale è evidente a tutto il paese, tranne che a certa gente.

      Non si sa chi l’abbia detto, ma è proprio vero che „i fascisti del futuro si faranno chiamare antifascisti“. Non sono in grado di vivere civilmente. Non a parole, non nei libri, ma nel mondo reale.

    3. itsalwaysanny on

      Causa giusta perorata da persone troppo stupide.
      Il valore culturale di askatasuna è innegabile ma le persone che avrebbero dovuto difendere quel posto sono troppo stupide da ammettere che hanno violato le promesse fatte al comune (avevano promesso che sarebbe stato solo un centro culturale e che non ci avrebbe dimorato nessuno, soprattutto al secondo piano dichiarato pericolante e invece c’era gente lì quando è stato sgomberato), troppo stupide da andare contro allo spaccio quotidiano che si consumava lì davanti e tropo stupide per capire che generare una guerriglia urbana era l’unica cosa da evitare per riaprire un dialogo per le istituzioni e dimostrare all’opinione pubblica che si sbagliavano su di loro. A sto punto contenti loro…

    4. RPLettera01 on

      Che vergogna di persone (meglio, criminali).

      10 contro uno, tutti coperti e poi c’è quello che gli tira pure una martellata…

      Indecente che in uno stato democratico si lasci sfilare certa gente in pubblica via (senza contare i danni alla città e la presa in ostaggio di interi quartieri).

    5. Fa molto sorridere che a distanza di qualche giorno dalla stupida polemica sull’ICE e il rischio dell’Italia di diventare come gli USA, emerga nei fatti l’esatto contrario cioè forze dell’ordine inermi a prenderle da gruppi di scalmanati in superiorità numerica

    6. ProfessionalIcy306 on

      Ieri da un lato la città era semi militarizzata a causa dei controlli.
      La mia partner è arrivata a PortaSusa da Milano e si è trovata sequestrata in stazione per quasi un’ora.

      Dall’altro il corteo ha immobilizzato la città per poi finire a metterla a fuoco e fiamme (per quanto solo una minoranza c’è da dirlo, così come però c’è da dire che proprio in quanto minoranza andrebbe quantomeno cercato di controllarla con un servizio d’ordine interno).

      Se fai notare quanto la cosa ti ha dato fastidio ti rispondono che il punto di manifestare è proprio dare fastidio quindi lo stronzo borghese sei te e a loro andrebbe semplicemente concesso di fare il cazzo che vogliono così smettono di darti fastidio (fino alla prossima pretesa almeno).

      In 10 anni che vivo a Torino quel posto è sempre e solo stato fonte di problemi, però loro ti diranno che „migliorano il tessuto sociale“. Stronzi ipocriti.

    7. Ad una manifestazione non ti porti un martello se non lo vuoi usare, ieri è stato il classico esempio di quello che è Askatasuna.

      La manifestazione l’ho attraversata in diversi punti ed era una normale manifestazione pacifica fino all’arrivo all’Einaudi, credo.

      Andando verso casa, abito vicino al luogo dello scontro sembrava una zona di guerriglia, assurdo.

    8. No_Method4143 on

      posso dire che godo, non sono un anarchico ma la polizia di questo paese non si merita niente e non avranno mai la mia empatia.

    9. BoysenberryFew4142 on

      In un paese normale il poliziotto avrebbe sparato, ma in Italia ci sarebbe subito un giudice pronto ad accusarlo di omicidio volontario, e la sinistra avrebbe un nuovo Carlo Giuliani da sfruttare

    10. MaxWeber1864 on

      Se si esclude questo deprecabile episodio, e la camionetta bruciata, non si è andato, da parte dei manifestanti, oltre il lancio di oggetti e l’incendio di un paio di cassonetti. Va riconosciuto alle forze dell’ordine di aver fronteggiato la situazione con correttezza, limitandosi a lanciare lacrimogeni e getti d’acqua: non sono certo intervenuti pensando di essere l’Ice subalpino. Per il resto, manifestazione ‚colorata e partecipata‘ (come si sarebbe scritto un tempo).

    11. Pure_Cell_6757 on

      Diciamo che come al solito tutto ciò non farà nient’altro che peggiorare la possibilità di ottenere qualsiasi cosa stavano cercando di ottenere.
      Peggiorato clamorosamente la loro reputazione agli occhi dell’Italia intera.
      Dulcis in fundo, rafforzato ulteriormente la destra in Italia. Chapeu. Una manica di imbecilli.

    12. DurangoGango on

      Linciare un poliziotto è in perfetta coerenza con le idee che si propagandano nell’ambiente. Se passi tutto il giorno a sentire e ripetere che viviamo in uno stato fascista e oppressore, che le guardie sono infami che fungono da braccio armato di quello stato, che i fasci vanno appesi e „liberals get the wall too“, sarebbe strano se NON pensassi che circondare 20:1 un poliziotto e prenderlo a martellate in testa è una figata.

      Poi ovviamente di tutti quelli che pensano e dicono questa roba ce ne sarà 1 su 100 che vuole rischiare personalmente di metterla in pratica e che se la sente di mettersi potenzialmente qualcuno sulla coscienza. Ma questo vale pure nell’estrema destra: per ogni naziskin violento ce ne sono enormemente di più che ne condividono le idee e la retorica, ma stanno con le manine in tasca.

      Questi comportamenti escono dritti dall’ideologia di sinistra radicale, che li giustifica e glorifica. Non è vero che c’è una maggioranza pacifica e una minoranza violenta: c’è un ambiente estremista con convinzioni radicali e una retorica violenta, di cui una minoranza la mette in pratica.

    13. Destroidi quando gli sbirri manganellano uno studente: „ahahah bene godo, manganellate le zecche di merda“

      Destroidi quando l’ICE giustizia la gente in strada: „ahah bene, ci vorrebbe anche da noi“

      Destroidi quando le prendono: „gnooo la sinistra conosce solo la lingua della violenza“

    14. LordMarcusrax on

      Di solito la polizia manganella, questa volta ha preso manganellate. Si vince e si perde

    15. vorrei aggiungere a questi commenti, molto civili e non sono sarcastico, una cosa che mi sta a cuore, so che c’entra poco e non piace a molti ma io non la capisco, io sono renziano, quando lo dico mi sento rispondere: quindi capitalista, quindi liberista, quindi fascista, il discorso di solito si chiude così.
      nessuna delle tre cose è vera.
      Io sono working poor figlio di working poor, sono antifascista al punto che le mie passeggiate includono quasi sempre visite ai punti della mia città in cui ci sono le placche commemorative alle vittime partigiane, in particolare le staffette, tutte giovani donne, brutalizzate uccise e abbandonate nei fossi. non ne ho mai abbastanza, vado a salutarle sentendomi molto fortunato e un po‘ piccolo.
      ma non vale questa cosa, a quanto pare più o meno, vado in questi posti per celebrare la gloria ancora viva del ventennio.
      questa cosa l’ho combattuta per anni ma adesso sono stanco. e politicamente parlando, mi sento abbandonato.
      ma vabbè. scusate se sono andato off topic, ma mi è venuto in mente questo tipo di radicalizzazione, a quanto pare mi ritrovo a non essere più di sinistra ( perché non frequento più i centri sociali della mia città, e soprattutto per come voto ) e non so cosa sono. dopo aver visto Genova e votato tutte le piante e i fiori possibili per tenere Berlusconi e la sua cricca lontano dal governo per gran parte della mia vita.
      mi sento stupido.

    16. MisterErrore on

      Più di 100 persone ferite, dei quali la maggior parte sono manifestanti, e si parla solo dell’aggressione al poliziotto. A proposito di narrazione (e solidarietà) a senso unico.

    17. Qui i responsabili devono pagare. Ma non con 2/3 mesi di carcere e via, a pascolare di nuovo. No. Ognuno dei responsabili deve vedersi messo sul groppone un debito economico, enorme, che gli deve segnare per sempre la vita. Un debito che deve essere ripagato tramite il loro lavoro, qualunque sia, con pignoramento dello stipendio o con lavoro „gratuito“ in favore dello Stato. Oltre, ovviamente, a ricevere il daspo, da ogni manifestazione civile e sportiva e l’inibizione da qualsiasi carica pubblica e privata.

    18. Bitter-String-3645 on

      Se serviva ulteriore dimostrazione che la chiusura di quella cloaca è stata una decisione fondata su fatti concreti, direi che ora ce l’abbiamo.

      Sta gente deve andare a spaccare le pietre 12h al giorno. L’unica cosa che sarebbero in grado di fare

    19. Se fosse stato qualsiasi altro paese del mondo la polizia avrebbe sparato per uccidere in quella situazione

    20. Manifestazione completamente offuscata dalla news del faccia della meloni nella chiesa fino all’arrivo dei soliti infiltrati in coda . Top propaganda

    21. Il giorno in cui questi terroristi rossi verranno trattati come meritano non può mai arrivare troppo presto. 

      Purtroppo viviamo in un paese dove i poliziotti che si difendono dai criminali sono accusati di omicidio volontario e dove ai terroristi di cui sopra vengono intitolate aule in parlamento. 

    22. EconomyConstant1934 on

      Briganti da trattare senza pietà. Aggredire un poliziotto che faceva il suo lavoro. Maledetti.

    23. danielhoglan on

      Posso dirlo? A me fa ridere sto video. Na martellata sul polpaccio suona più di intimidatoria che violenta.

      Non difendo politicamente nessuno e non entro nella polemica, anche perché non sono di Torino e altri utenti hanno dato una bella visione del contesto.

      Dico solo che il poliziotto qui è ridicolo e per ritrovarsi in tale situazione non ha saputo fare il suo lavoro. Cosa che è umanamente comprensibile ma siamo ben lontani da realtà americane o iraniane tanto per citare la cronaca recente. E aggiungo per fortuna…

      In merito alla situazione: purtroppo abbiamo un governo di destra che sta distruggendo lentamente ogni forma di non destra. Dal primo momento con l‘ emendamento anti rave chiudendo e sgomberando storici centri sociali della sinistra. Cosa porterà questo? Beh vedremo… Denatalità e fuga dei cervelli mi sembra una risposta molto chiara. Brava Giorgia, bravo Matteo

    24. E poi se l’agente avesse usato l’arma di servizio per difendersi oggi sarebbero stati tutti a piangere la povera vittima…

    25. Wild-Victory9261 on

      Si doveva fare come a Brumaio, una raffica di mitraglia, vedi come si disperdevano ste merde

    26. Soliti centri a-sociali violenti, che approfittano del fatto che i buoni non saranno mai così violenti.

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