Ich bin auf diesen Artikel gestoßen, ich bin sardinisch, die Online -Zeitung hat seinen Sitz in Cagliari und leitet die Diözese.

Das Thema ist empfindlich, empfindlich, und ich dachte ehrlich, ich wäre in einem Artikel ungeschlagen, dass ich ungeschlagen bin "Ein Weg" Aber wer hat mich stattdessen vor eine tiefgreifende Reflexion gestellt, da ich für die freie Wahl völlig falsch bin, wenn ich versuchen möchte, dass du versuchst, dich abzubringen?

Die Heiligen selbst hielten freiwillig entfernte Freunde aus Angst vor den zweiten Gedanken.

Ich habe vor 6 Jahren eine solche Situation mit meiner Mutter gelebt, die nach langer Krankheit in unseren Armen starb und sich dafür entscheiden konnte, im Krankenhaus sediert und nicht bewusst zu sein, aber die letzten Monate mit uns verbringen wollte, unter tausend Schwierigkeiten, aber von Zuneigung umgeben war, war seine schwere und mutige Wahl.

Noch heute frage ich mich, ob unsere Selbstsucht war, als wir seine enorme Geste der Liebe zu uns ausgenutzt haben.

Suicidio assistito e verità: essere solidali significa custodire la dignità fino alla fine



Von xSteeve

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4 Kommentare

  1. Come da titolo e corpo del messaggio, a distanza di 6 anni ancora rimugino sulla scelta di mia mamma che ha deciso di morire (soffrendo) a casa circondata dai suoi cari, e nonostante io sia totalmente a favore della libera scelta mi chiedo se sia così sbagliato se chi ti vuole bene tenta di dissuaderti dal porre fine volontariamente alla tua vita.

    Tema super delicato, mi piacerebbe sapere che ne pensate.

  2. Il tema è delicato, delicatissimo, e sinceramente pensavo di essermi imbattuto in un articolo „a senso unico“ ma che invece mi ha posto davanti a una riflessione profonda, posto che io sono totalmente a favore della libera scelta, è così sbagliato se chi ti vuole bene tenta di dissuaderti?

    è sbagliato dissuadere ed è sbagliato appoggiare a prescindere

    è giusto chiedere, parlare, confrontarsi e sostenere: altrimenti metti solo il tuo compasso morale nella scelta del malato.

    Io mi interfaccio tutti i giorni con la persona che ho più cara al mondo che è disabile per una brutta malattia e ci ho messo anni a uscire dal „meglio secondo me“ e arrivare al „quale pensi sia il meglio per te?“

  3. >è così sbagliato se chi ti vuole bene tenta di dissuaderti?

    No, e questo non smetterà di succedere. All’interno delle mura di casa ci saranno amici e parenti che proveranno a dissuadere la persona ed altri che invece capiranno la scelta.

    Il problema è quando a voler decidere è qualcuno di esterno, qualcuno che non ti conosce, che non sa chi sei, che non conosce il tuo dolore e che spesso lo strumentalizza a fini politici. Il problema è chi ci fa i post acchiappa like, chi ci fa le immagini da mettere su FB, chi si rifugia nella religione, chi fa nei talk show a riempirsi la bocca di luoghi comuni.

    Il problema non sarà mai l’amico di vecchia data che esprime il proprio dissenso direttamente alla persona e non credo che nessuno abbia mai messo in dubbio la cosa.

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