Ich berichte unter den Fragen, die ich am interessantesten fand.


Wir kommen zu Geldstrafen. Wer verwendet riskieren Sie eine Geldstrafe?

Hier ist ein Missverständnis. Es ist offensichtlich, dass das Öffnen der illegalen Site> keine Geldstrafe auslöst. Aber wenn ich mich dazu bringt, den neuesten Disney -Film zu sehen und der Fluss von einer Autorität aufgezeichnet wird, kann dieses Verhalten sanktionieren. Wenn ich einen Film schaue und für die Zeit bleibe, ist es offensichtlich, dass ich einen Inhalt stiehle.

Ist diese Überwachung bereits aktiv?

Es war schon immer aktiv. Ich habe das Gefühl, dass sich die Polizeiaktivitäten in der Vergangenheit darauf konzentriert haben, die kriminellen Netzwerke, die in diesem Geschäft arbeiten, abzubauen. Die Sanktion wird verwendet, um den Bürger zu erinnern, der einen Inhalt stiehlt und seine Daten an kriminelle Verbände gibt.

Wir können also sagen, dass diejenigen, die sich einen Inhalt auf illegaler Website ansehen, eine Sanktion riskieren?

Ja, diejenigen, die auf eine illegale Website gehen, um ein Inhaltsrisiko zu stehlen, das von einer Strafe von 154 Euro registriert und erreicht wird. Dies kann dann mit dem üblichen System der Verwaltungsanktionen auf ein Drittel reduziert werden. Aber das zweite Mal erreicht die Sanktion sofort 5.000 Euro, nicht 2.000, als ich las.

Dieses Ding ist plausibel oder ist es nur ein Versuch, Menschen zu erschrecken?
In der Vergangenheit kamen die Geldbußen nur zu denen, die das Stück verwendeten oder den Raubkundinhalten mit nachvollziehbaren Methoden bezahlten. Jetzt ist die Identifizierung durch Verfolgung der IP jedoch ausreichend, aber es scheint mir absurd …

https://www.fanpage.it/innovazione/tecnologia/confermata-la-multa-per-gli-utenti-di-streaming-community-quanto-costa-guardare-film-e-serie-pirata/

Von XLNBot

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44 Kommentare

  1. Va bene signor Massimiliano, ma io e la ma ciurma di manigoldi continueremo a salpare per i sette mari della pirateria, ARRRGHH!

  2. Sbaglio o per essere sanzionabile devi trarci profitto?
    Per esempio mostrare al bar la partita da <sito illegale> o vendere il contenuto (dischi clonati, torrent a pagamento etc)

  3. SpigoloTondo on

    Se davvero multano un tizio per aver guardato un sito, il primo pirla che fa ricorso al TAR vince senza che il giudice finisca nemmeno di leggere le carte

  4. Ok. Ora pensa a cosa serve per registrare il log di visione di un film intero da parte di un utente, perché serve prova legale della visione intera, e capisci che una cosa è la teoria, l’altra la pratica…

  5. Premesso che io non utilizzo siti streaming illegali quindi non so prettamente l’architettura come sia, tuttavia suppongo che al giorno d’oggi siano serviti con https come la maggior parte delle cose.

    Ora a questo punto se supponiamo che sia così, e che il server stesso non sia compromesso (già sequestrato e usato come honeypot dalle autorità) l’unica cosa che il tuo ISP può vedere é il fatto che ti stai connettendo e la quantità di dati che stai scaricando.

    Ora é ovvio che se l’isp vede che sei connesso a l’IP di un sito pirata e scarichi multipli di GB di dati può fare una supposizione molto semplice su quello che stai facendo.

    Vedo tuttavia difficile come questo possa legalmente portare a una multa. Un conto é se ti connetti a un sito con contenuto servito su http e la Telecom o chi sia può leggere il flusso dei dati, ma se supponiamo flusso criptato sotto https vedo difficile come una sanzione del genere possa essere applicata.

    Questo ovviamente suppone che il sito stesso non venda i tuoi dati o che magari serva parte del contenuto sotto http (tipo lo stream video stesso, anche se questa cosa la puoi verificare). Alla fine nel momento in cui fai certe cose senza VPN ti stai affidando a chi detiene il sito (così come quando usi una VPN ti affidi alle policy del tuo VPN provider, che siano no logs o altro).

  6. Buttaccount_1 on

    >Ma se io mi metto a guardare l’ultimo film della Disney e il **flusso viene registrato da un’autorità** allora questo comportamento è passibile di sanzione.
    Se guardo un film e **ci rimango per tot tempo è ovvio** che sto rubando un contenuto.

    Rido da 5 minuti. Vorrei vedere la faccia di un agente della postale che legge sta stronzata.

  7. marecalmo45 on

    Bello schifo, proteggiamo i monopolisti invece di multarli per violazione di privacy occulto e frammentazione dei servizi

  8. InformalAttorney1913 on

    E allora io mi scarico tutto sul mio bell’hard disk, scacco matto

  9. Scholarsandquestions on

    Titolo clickbait. Capitanio dice letteralmente che non basta visitare il sito per fare scattare la sanzione. In ogni caso sono interviste mirate a spaventare.

    Per il resto, qualche informatico dovrà spiegarci quanto è facile o difficile dimostrare la visione di materiale copyright.

    Se chiedi a me, penso che faranno qualche multa simbolica e poi si concentreranno sui distributori.

  10. ImfromVinland on

    Comunque sull’ultimo punto, il cittadino è colpevole di regalare i suoi dati personali al sito che il cittadino stesso ha scelto, però al cittadino deve stare bene che i suoi stessi dati vengano venduti dalle aziende che il cittadino spesso paga. Ok.

  11. initial_chris on

    Ma se tutte le connessioni ormai sono https, al limite vedono che te sei collegato al sito streaming, ma non possono capire i dati che passano e quindi giustificare che stai guardando materiale protetto.

  12. Non sono un legale. Ho seri dubbi sull’aspetto legale del tutto. Tecnicamente ci sono poi i work around noti.

  13. Quante immani cazzate.
    Non bisogna essere dei geni per capire che tutte ste robe sono solo sciocchezze campate per aria, fisicamente infattibili e fatte solo per proteggere Sky/Dazn e spaventare quelli la cui massima conoscenza di pirateria informatica è cercare „film streaming ita“ su google.

    E comunque con i torrent puoi vedere più robe e a una qualità più alta, niente pubblicità, niente cookie e senza essere tracciato, quindi boh non è nemmeno un bel tentativo

  14. Teoricamente basterebbe usare Stremio con un plug in per i torrent collegato a servizi da tre euro al mese come Alldebrid per risultare invisibili al pari di una vpn. Teoricamente perche non ho mai provato ma solo letto un articolo riguardante questa tecnologia che non consiglio a nessuno di usare sia ben chiaro.

  15. MostPrestigiousCorgi on

    Questo articolo è sponsorizzato da NordVPN

    Quindi se per esempio se ho il Prime, devo chiamare Bezos ogni volta che vedo qualcosa non direttamente di Prime Video, altrimenti metti che Bezy si è dimenticato di rinnovare la licenza, chiaramente, ci dividiamo la colpa, mi pare molto cristallino il ragionamento.

  16. io mi immagino la polizia postale che sta monitorando h24 il tuo traffico per vedere se stai usufruendo di contenuti streaming che non siano il calcio. con tutti i problemi del deep web e la p3doporn0grafia credo abbiano cose migliori da fare.

  17. Io non sono un informatico né un avvocato, sono un pirata e la cosa che mi salta agli occhi nel pezzo di intervista che c’è all’inizio del post è il continuo uso della parola rubare. Qui nessuno ruba niente, c’è poco altro da dire. Il rubare e quindi il furto implica la perdita di possesso. Che qui non mi sembra sussista.

    Grazie a tutti per i contributi sono molto interessanti.

  18. --StearlingArcher-- on

    Guarda te se non devo intestare la linea internet a un prestanome

  19. Muted_Supermarket_68 on

    Ripeto.
    Sono almeno 25 anni che sento sta caxxata.
    Basta…
    Non sanno di cosa parlano.

  20. Ah si? E allora mi drogo!

    Mammaaaa, io e Luigino andiamo a comprare la drogahhhh!

  21. Mi sembra una cazzata

    In Italia è illegale possedere e diffondere materiale coperto da copyright e non guardarlo

    Se X ha un film piratato e lo guarda insieme a Y è X a commettere reato dato che possiede e sta diffondendo materiale protetto da copyright mentre per Y è tutto legale

    Nel caso dei siti di streaming X è il sito che possiede e diffonde e Y quello che guarda senza commettere alcun reato

    La legge „anti pezzotto“ colpisce chi paga per gli abbonamen dis treaming illegali ma finché non paghi sei pulito

  22. butterdrinker on

    Il commissario Agcom sta sostenendo che la sua agenzia, di 300-400 persone, controlla quotidianamente il traffico web che entra in ogni singolo dispositivo in grado di produrre audio e/o video in Italia?

    Solo per fare una multa di 50 eur a chi guarda un film disney in 720p su qualche sito losco?

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