
Hallo allerseits, ich habe gerade gelesen, dass es in Spanien und Portugal einen Mega -Blackout gab … Millionen von Menschen ohne Licht, hält still an, Ampeln aus, ein absurdes Durcheinander. Anscheinend war es ein technisches Problem im Stromnetz, nichts Terroristin oder ähnliches, aber immer noch sehr ernst.
Und nichts, ließ mich nachdenken: Was ist, wenn es auch in Italien passiert ist? Hat sich einer von Ihnen jemals auf eine solche Situation vorbereitet? Torce -Typ, Strombanken, Wasserversorgung … oder sind sie nur Paranoia? Im Moment habe ich mir das gekauft, meiner Meinung nach ist es das wesentliche, zumindest um nicht von Paranoia erwischt zu werden.
Neugierig zu wissen, was Sie denken.
Blackout totale in Spagna e Portogallo… e se succedesse anche qui?
byu/PerroInternista initaly
Von PerroInternista
16 Kommentare
Aaaaah un giorno di ferie gratis.
Diventa apicoltore per autoprodurti le candele.
È già successo, è bastato che un albero cadesse sul cavo sbagliato
Eh, se succede anche qui succede la stessa cosa che in Spagna e Portogallo, si sta qualche ora senza energia e quindi si ferma tutto.
Non mi farei tante paranoie a riguardo, le strutture sensibili tipo ospedali sono ovviamente protette e saremmo tutti nella stessa situazione.
Intendi… se risuccedesse di nuovo?!
[https://it.wikipedia.org/wiki/Black_out_in_Italia_del_2003](https://it.wikipedia.org/wiki/Black_out_in_Italia_del_2003)
Save Your Porn Now! ( Seriamente, zaino cibo/acqua sopravvivenza, caschetto, torce e tutto il resto gia‘ pronte , lampade con pannello solare anche per caricare tablet e Cell. ma di sicuro non mi faro‘ venire un male incurabile alla prostata per essermi dimenticato di salvare qualche video! ) pensate alla vostra salute !
noi siamo avanti luce e abituati all’Enel che toglie la corrente
se va via la corrente per 12 ore e non hai qualche tipo di problema di salute (o rimani chiuso in ascensore) non succede un cazzo. non si scongela nemmeno il frigo se lo tieni chiuso.
Ma perché acqua? Il rubinetto non funziona senza corrente?
Nell’estate del 2023 sono restata senza corrente dalle 2 del mattino fino a mezzogiorno/l’una.
Nessuno problema tranne che non andava il wifi e in casa e il cellulare prende male.
Se non si hanno problemi si sopravvive a un blackout di mezza giornata. Si può fare una passeggiata, leggere un libro, fare un pisolino, disegnare, guardare fuori dalla finestra..
Non per fare il tizio dell’emoji col ditino alzato ma davvero tutta questa gente sta senza torce a pile in casa e nelle auto? A me pare surreale, anche una powerbank di scorta e qualche banconota in casa va tenuta. Servono per tanti imprevisti, mica solo per i blackout. Per il resto secondo me si va più sulla paranoia che altro (almeno per chi è in salute), l’acqua ne hanno quanta ne volete in qualsiasi negozio
Basta non essere bloccati in ascensore.. con la diarrea
Se ti riferisci alla specifica tipologia di incidente allora no, è improbabile: la rete italiana è più recente, più robusta, più normata/certificata e meglio integrata di quella spagnola.
Può ovviamente accadere un blackout a livello locale o regionale, anche di lunga durata ma in questi casi i ripristini sono solitamente veloci.
Nel blackout del 2003, i telefoni fissi e l’acqua fredda funzionavano. L’acqua calda era sempre più fredda al passare delle ore. Non ho aperto il frigo per non farci entrare il caldo. Per fortuna, qui al nord Italia, in mattinata hanno ripristinato il servizio. Grossi disagi invece al centro-sud.
È già capitato in Italia nel 2003. Ricordo che i macellai avevano regalato la carne e anche i supermercati hanno iniziato a regalare tutto quello che avevano nel banco frigo e congelatori…quanto ho mangiato in quei giorni , carne alla brace e gelati
Ricordo benissimo quello del 2003, ero andato a vedere l’ultima proiezione de “I pirati dei Caraibi” al cinema con una tipa, il film finì alle 2.30 circa, mentre guidavo tornando a casa ci fu il blackout, fu stranissimo, si vedevano solo le luci delle macchine e in centro città si vedeva un cielo stellato stupendo. Allora decisi prima di andare a casa, di fare un giro sulle torricelle (zona di Verona da cui si vede il panorama della città). Si vedevano luci solo in corrispondenza di ospedali e caserme, fu una vista un po’ surreale ma devo dire bellissima. Il giorno dopo non ricordo particolari disagi se non aprire il frigo il meno possibile. Da me riallacciarono la corrente in tarda mattinata. Per il cellulare avevo il Nokia 3310, con la batteria carica al 70%, quella carica sarebbe durata almeno altri 5/6 giorni senza problemi.
Piccola riflessione, 20 anni fa non eravamo in un mondo costantemente connesso, quindi l’impatto probabilmente fu minore di quello che farebbe un blackout simile se accadesse oggi.