Trump kündigt eine universelle Aufgabe von 10%für alle, weitere zusätzliche Aufgaben für 60 Länder an, jedoch laut Land (China 34%, EU 20%, Japan 24%, Indien 26%, Großbritannien 10%).

https://www.washingtonpost.com/business/2025/04/02/trump-tariffs-liberation-day-trade/

Von Tifoso89

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20 Kommentare

  1. Donald Trump ha annunciato un dazio universale del 10% su qualsiasi prodotto importato, più dazi aggiuntivi diversificati in base al paese. Ad esempio i dazi sui prodotti cinesi sono il 34%, per cui arriveranno al 44% (10+34%) in aggiunta al 20% già applicato in precedenza, per un totale di 64%.

    Ci avviamo verso una guerra commerciale. I dazi statunitensi raggiungeranno livelli mai visti dai tempi dello Smoot-Hawley Tariff Act del 1930, che incitò una guerra commerciale globale e aggravò la Grande Depressione.

  2. Grazie per lo spettacolino giornaliero che ci regali trumpino, per fortuna che ci sei tu

  3. Non stanno bene, imho. Secondo voi quali saranno le ripercussioni? Le aziende faranno lolfu e isoleranno gli USA per far affari solo in mercati più sicuro? È un auto embargo per gli USA? Non riesco a computare tutti i risvolti ora 🤔

  4. Beh dai, la telefonata di Salvini a Vance è stata proprio utile. Poi ora lo scopa-divani viene in visita a Roma, non vedo l’ora che Salvini e Meloni si sottomettano ancora di più.

  5. Resident-Trouble-574 on

    Mi chiedo se i dazi aggiuntivi verranno sommati prima di essere applicati o saranno applicati separatamente. +10% + 20% > +30%.

  6. Ci sono almeno altri 5-6 cartelli con praticamente tutte le nazioni del mondo (eccetto alcune…), per dire ho visto San Marino al 10%.
    Da dove arrivino le percentuali della prima colonna è difficile da capire ora, ma dal discorso sembra che anche l’IVA sia stata messa (solo che i consumatori la pagano su tutti i beni, non unicamente su quelli importati…)

    E considerando che praticamente tutte le loro importazioni sono coinvolte, impossibile non pensare ad una risposta da praticamente tutti gli stati del mondo.

    La cosa importante è che l’UE sia unita, compatta e decisa. E a parte qualche minoranza mi sembra il sentiment più in voga in questo momento.

  7. Non che gli interessi, ma mi domando se il team di Trump abbia una vaga idea di quanto tempo e sforzo ci vorrà per riportare determinati tipo di aziende manifatturiere negli USA.

    Nel senso, non è che oggi mettiamo i dazi e domani gli americani iniziano a preferire prodotti statunitensi. Ci vogliono anni per costruire siti di produzione (diamine ci vogliono anni per DECIDERE di costruirne uno), l’unico risultato qui sarà l’innalzamento dei prezzi su qualsiasi bene.

  8. Si stanno toccando picchi di ritardo che non avrei mai pensato di leggere

  9. nuraghes016 on

    Quanto tempo gli date prima che le stesse aziende americane lo „facciano fuori“? Xi Jinping si starà facendo delle grasse risate nel frattempo.

  10. CapitalistFemboy on

    Gli americani sono talmente coglioni che hanno eletto un tizio che ha promesso di tassarli lol

  11. Non mi è chiaro lo scopo di imporre una tassa ai propri cittadini, ma OK, affondiamo pure il commercio mondiale…

    Spero che alla EU non venga in mente di ribattere con altri dazi idioti, specialmente per merci che non sappiamo produrre in casa.

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