In letzter Zeit habe ich versucht, die höchste Qualität aus den Einstellungen zu setzen: Es gibt keinen Vergleich.

Spotify entscheidet sich für die Lorbeeren mit der Unkenntnis seiner Nutzer, indem es weiterhin das größte Marktschicht hat, und unter anderem ist es auch ein Unglück für die Künstler, da es den Künstlern dreimal weniger als Tidal bezahlt.

Unter anderem kostet Tidal Family 17 € (in 6 € 2,83 €) und kann legal mit Menschen außerhalb der Familieneinheit geteilt werden (im Gegensatz zu Spotify schreibt Tidal in den Bedingungen nichts darüber, auch wenn ich weiß, dass Spotify die Teilen toleriert)

https://www.reddit.com/gallery/1jhajcq

Von MrShinzen

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28 Kommentare

  1. The_Advisers on

    Per curiosità: cosa usi per ascoltare la musica? Cuffie, IEMs, impianto audio dedicato “completo”, casse per pc/monitor, …

  2. AccurateOil1 on

    Il che è ridicolo, essendo il servizio musicale più usato al mondo praticamente.

  3. Ce ne accorgiamo veramente con il bluetooth della macchina, le cuffie wireless dello smartphone e le cuffie classiche con jack audio pagate 40/50€ se sono da „gaming“? Bah

  4. nobodyaskedforme_IRL on

    Foglio Excel: check
    Rant contro le big corpo: check
    Roba IT: check
    iosonomegliodivoignegneTM: check

    Certified r/italy moment

  5. SpiegoReloaded on

    Per ascoltare trap masterizzata male all’origine su casse bluetooth cinesi va più che bene, conoscono i loro clienti evidentemente.

  6. Il mondo dell’audio è pieno di confronti tesi a stabilire quale setup è meglio dell’altro. Ovviamente la fonte originale fa la differenza, ma come hanno detto altri prima di me, ci si accorge delle differenze soltanto ascoltando il tutto con un impianto di qualità. Ci sono talmente tanti punti in cui la qualità suono può scadere… scheda audio, convertitore digitale-analogico, amplificatore, diffusori, acustica della stanza, etc. Io sono dell’opinione che il 90% delle persone non nota alcuna differenza. Ma, appunto, basta un minimo di qualità nell’impianto e la differenza si sente.

  7. Ci faccio un pensiero, non sono un audiofilo ma non sono neanche un ascoltatore „casual“ (uso le DT990, per dire). Ho sempre usato Spotify ma se si nota la differenza cambierei.

  8. Io uso Youtube Music, sinceramente il problema principale è che alcune canzoni, anche tra le più famose al mondo sono registrate male, in alcuni punti scattano o si sentono ovattate. Davvero brutto ma solo per alcune canzoni, le altre di sentono molto bene. Dovrebbero fare più controlli qualità sulle canzoni che registrano e magari riregistrarle se notano problemi. Non so se anche alcune canzoni su Spotify hanno questo problema

  9. Non uso Spotify, ma oggettivamente alla persona media non frega un cazzo della qualità audio, non sente neanche la differenza con cuffie/casse bluetooth dato che non c’è.

    Viene scelto più per l’UI e l’algoritmo immagino

  10. Busy-Experience7390 on

    „la qualità audio di Spotify fa cagare“ madonna quanto siete insopportabili

  11. il quanto pagano è anche dettato dalla quantità di utenti che usano la piattaforma (infatti Youtube è ultimo) e per spingere gli artisti ad usare quelle piattaforme.

  12. lucadellorto on

    Si ma il tipico ascolto è con le AirPods su i mezzi pubblici streammando da un iPhone ascoltando master super compressi, suvvia

  13. Odd_Cauliflower_8004 on

    Aggiungi il fatto che dezeer è l’unico di questi che ti permette di streammare FLAC da qualsiasi browser e sistema operativo.

  14. Heidetzsche on

    Ottima tabella riassuntiva della qualità audio, grazie. Faccio un pensiero a Tidal, anche se c’è da capire quanti GB ti brucia sentire musica a qualità veramente alta col telefono.

  15. Qualcuno mi spiega la differenza tra la qualità dei vari servizi? al di là di non capirne nulla di qualità audio, se le unità di misura sono diverse mi mettete davvero in crisi😅

  16. Christian_TV on

    Me ne accorgo io che ho delle cuffie da 300€ che costano praticamente come molti telefoni degli utenti Spotify ma non se non tieni alla qualità audio o persino se sai della sua esistenza

  17. Spotify è osceno, Deezer HiFi tuta la vita, Tidal ha un senso per i master, ma li oggettivamente si va sull’esoterismo audiofilo….

    Un buon DAC (che poi oggi i chip dac degli smartphone suonano da dio), in caso un amplificatore per cuffie, un paio di cuffie di livello e l’ascolto si fa eccezionale.

  18. Da novembre sono passato da Spotify ad Apple Music su IOS. Non c’è storia a livello di qualità audio. Cercate su Reddit e vi si apre un mondo

  19. amuf_oratok on

    Beh, se fai il confronto con Tidal che fa leva proprio sulla sua qualità audio direi anche un grazie al cazzo.

  20. Mahz si insomma, se ascolto con le cuffie da 50mm all’elettrete certo. Su cuffie in ear o wireless da gaming già é meno apprezzabile ma dipende anche dal tipo di brani. Col bluetooth in auto saluti.

    Certo é che ora mi sono fatto Plex così ho la mia musica in qualità massima e a seconda dell’uso e della banda internet a disposizione rencoda rencoda al volo

  21. LucaBabetto on

    A parte che 24-bit/192kHz è il sample rate/depth di registrazione, che confronti con il bitrate di riproduzione (la cosa che ci interessa veramente), io sfido chiunque, anche l’audiofilo più incallito coi cavi placcati d’oro e il ripulitore di corrente, a distinguere un MP3 a 320kbps da un qualsiasi formato lossless.

  22. sortilege84 on

    Anch’io uso Tidal da anni per la qualità audio lossless, ma solo perché dispongo di un discreto impianto HIFI dedicato e cuffie studio decenti. Per smartphone e cuffie bluetooth Spotify va più che bene, c’è da dire che in confronto a Spotify, Tidal ha una libreria più piccola e non sempre si trovano artisti più di nicchia, unica nota dolente, ma se devo pagare di certo non butto soldi per file mp3 lol

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