
Gestern habe ich von dieser Initiative erfahren, die aus der deutschen Linke Linke in Deutschland durchgeführt wurde.
Die parlamentarische Gruppe entwickelte diesen Online -Rechner, der versucht, sich im Hinblick auf die Wahlen zu verleihen, die an diesem Wochenende dort waren (bei denen 8,77% der Stimmen dauerte). Mietwucks-Check. Die Bürger können es konsultieren, um herauszufinden, ob die Miete, die sie zahlen, der Standardgebühr des Ortes entspricht, an dem sie wohnen. Das Tool wurde sofort verwendet und in den meisten Fällen überschritt die Miete den lokalen Standard um mehr als 20%.
Ich zitiere den Artikel: „Bei der Bestätigung der Schwere der Daten denken Sie nur, dass die Bezirksbehörden, wenn unverhältnismäßige Mieten vermutet werden, unverzüglich handeln und in Untersuchungen beginnen. Das Überschreiten der Referenzmiete um 20% kann tatsächlich einen Verwaltungsverstoß darstellen und die Vermieter einer Geldstrafe von bis zu 50.000 Euro aussetzen. Außerdem kann es die 50%-Halme überschreiten, und kann darüber hinaus sogar ein Verbrechen konfigurieren, wobei schwerwiegendere rechtliche Konsequenzen für die Eigentümer, die ihre Position missbrauchen,.
Unnötig zu erwähnen, dass die ersten Berichte bereits von den Locarians begonnen haben, die „betrogen“ wurden und jetzt hoffen, die überschüssige Figur erstattet zu haben. Bisher ist es früh zu wissen, ob das Tool wirklich nützlich ist, aber wer gut startet, ist die Hälfte der Arbeit, nicht wahr?
Ich möchte keine anderen Daten eingeben, weil ich nicht kenne, dass ich das Deutsche kenne, ich habe Schwierigkeiten, die Quellen zu überprüfen. Was mich interessiert, ist der Zweck der Initiative und die Nützlichkeit des Instruments für diejenigen, die mit Wasser aus liegenden Mieten mit Wasser gezwungen werden. Ich füge hinzu, dass wenn diejenigen, die live in Deutschland lesen und eine direkte Erfahrung zu diesem Thema haben, interessant wäre, wenn sie durch Vertiefung kommentieren würden.
Nachdem ich dies entdeckt hatte, sagte ich mir jedoch: Aber gibt es in Italien ein ähnliches Werkzeug? Die Antwort lautet nein, in der Tat Sni.
Unser geliebten Die Revenue Agency (Hades for Friends) bietet seine Datenbank mit Immobilienpreisen an. Hier die Seite.
„Die Immobilienpreise für die Semester identifizieren für jedes abgrenzte homogene territoriale Gebiet (OMI -Gebiet) jeder Gemeinde ein minimales/maximales Intervall für Oberflächeneinheiten in Euro pro Quadratmeter, Marktwerte und Mietverträge nach Immobilienart und -erhaltung Status „.
Die Preise sind über einen erhältlich Textforschungoder durch a Suche auf der Karte. Für diejenigen, die wollen, gibt es auch die App: Handy Mobile.
Ich füge unter einem Screenshot von Beispiel für beide Suchanfragen ein. Ich nahm den liebsten Gebiet von Mailand für Textforschung und stattdessen eine allgemeine Sichtweise von Mailand für die Suche auf der Karte. Offensichtlich kann die Forschung auch in den anderen italienischen Gemeinden durchgeführt werden.
Beispiel 2: Suche auf der Karte suchen
Die Frage, die ich mir selbst gestellt habe, lautet: Aber wenn meine Miete das Standardangebot überschreitet, kann ich dann melden? Hier scheine ich hier leider zu verstehen, dass nein, dieses Ding wird nicht berücksichtigt, auch wenn ich hoffe, verweigert zu werden.
Es wäre interessant, in den Kommentaren direkte Erfahrung im deutschen Instrument (von denen, die in Deutschland leben) und auf dem italienischen, der von The Ede (immer geliebt) zur Verfügung gestellt wurde.
Caro affitti, in Germania c’è il Mietwucher-Check. In Italia invece?
byu/PresidenteScrocco initaly
Von PresidenteScrocco
14 Kommentare
Domanda semi-seria e provocatoria: io proprietario non posso affittare alla cifra che voglio? Che sia bassa o alta?
I price cap/price controls stanno all’economia come l’antivaccinismo sta alla medicina.
In Germania ci sono leggi federali che regolano i prezzi degli affitti, in Italia no.
Googlando mi pare di aver capito che in Germania, almeno in qualche Land, esiste un valore legale di riferimento (che poi guardacaso se devono fare queste iniziative nemmeno lì seguono).
In Italia è dagli anni ’90 che il cosiddetto Equo Canone è stato abolito e quindi non c’è una quotazione di legge a cui far riferimento.
In Italia più che controllare i prezzi ci sarebbe da trovare un modo per invertire la corsa verso Milano. In Germania è tutto il paese che è caro, in Italia invece i prezzi non sono saliti come nel resto d’Europa eccetto che per pochi centri.
In Italia esiste il canone concordato, praticamente per ogni edificio si valutano aspetti quali anno di costruzione, stato degli impianti, numero di locali, bagni ,metrature e viene fuori un prezzo calmierato.
Potresti tenere quello come limite inferiore per le valutazioni. Poi quello che fa tanto è anche il quartiere, la zona, la vicinanza di servizi e così via.
Mi domando però se come il titolo dice la maggior parte delle locazioni superava la media della zona come cavolo hanno calcolato la media della zona?
Ho guardato i dati della mia città: sono nettamente più bassi di quelli reali in tutte le zone. Sono probabilmente dati vecchi che non rispecchiano lo stato attuale delle cose.
In Italia non ti affittano direttamente.
Non capisco bene: “ nella maggioranza dei casi il canone di affitto superava di oltre il 20% lo standard locale “
Se la maggioranza degli affitti superano di oltre il 20% lo standard locale, come viene calcolato il standard locale? Il standard locale essendo basato sugli affitti etc
Gli affitti sono nel libero mercato, come non puoi denunciare Cracco che ti vende la pasta (cito apposta un bene primario) al triplo del prezzo di un ristorante ad 1 km di distanza, non puoi nemmeno denunciare il proprietario di casa se avete concordato un prezzo più elevato della media. Io ad esempio pago 1300 euro di affitto un appartamento che originariamente veniva offerto a 1600, se avessi accettato i 1600 non è che poi sarei andata a denunciare la proprietaria.
Ma poi sarebbe anche impossibile stabilire tutti i parametri che concorrono al prezzo finale, magari la casa costa di più della media perché ha una caratteristica particolare che a Milano si trova difficilmente e che al conduttore interessa molto.
Non vogliatemi male se è una domanda stupida: ma se la maggioranza delle persone supera di oltre il 20% il prezzo standard non vuol dire che il prezzo reale standard è di fatto più alto di quello segnato?
In un altro commento (downvotato) definivo i Die Linke degli ideologizzati senza contatto con la realtà, e questo strumento ne è la prova. Questo benedetto fetish del controllo dei prezzi che non funziona mai e che anzi fa più danni del problema che si vorrebbe risolvere…
Guardate io ( la mia famiglia, ho ereditato ) affitto da anni, stando ben sotto la media di mercato ( 400-450€/mese, più le spese che vanno a consumo, in luogo dei 700-800€/mese+spese della zona, provincia Milano nord, prima fascia ) e nonostante tutto almeno ogni 5-10 anni abbiamo bisogno di ricorrere all’avvocato per uno sfratto.
Ora sto lavorando 31 ore alla settimana, oltre alle 40 che faccio in azienda ( ho fatto il conto ieri ), per ristrutturare un appartamento che un inquilino mi ha devastato, ha pagato fino all’ultimo, ma ha lasciato 20 mila euro di danni.
– Porte rovinate, da cambiare.
– Impianto acqua della cucina modificato ( ha aperto il muro e deviato i tubi ).
– Pavimenti in marmo tutti rigati in maniera profonda ( tolto tutto e ripiastrellato ).
– Sanitari scheggiati e lavati con prodotti non adatti, che hanno rovinato lo smalto.
– Rivestimento del bagno crivellato dai tasselli del suoi mobili ( 25 per la precisione ).
– Impianto elettrico modificato, cavi cotti, lampadari montati twistando i cavi senza metterci un connettore.
– Pareti dipinte giallo girasole ( 1600€ di imbianchino ).
– Caloriferi da 200 kg dipinti di grigio, mi sono quasi ammazzato per toglierli, sabbiarli e smaltarli di bianco.
– Battiscopa mancante quasi ovunque, ho finito ieri di rifarlo tutto.
In definitiva bagno nuovo di pacca, cucina idem, impianto acqua/scarico/gas nuovi e certificati, pavimenti e rivestimenti nuovi, porte nuove, finiture varie nuove.
Morale della favola? Appena lo finirò lo riaffitterò portando il canone a 600€/mese, se proprio devo rischiare una morosità, che almeno il rischio valga la candela.
Vi chiederete, quanto sono le spese? Io che abito nello stesso stabile e tengo il termostato del riscaldamento centralizzato a 20 gradi, pago 1100€ l’anno, che comprendono:
– Riscaldamento.
– Acqua.
– Corrente scala/caldaia/cancello/ecc.
– Manutenzione ordinaria caldaia.
– Le scale? Le lavo io.
– Il cortile? Lo curo io a mie spese.
– La spazzatura? La porto fuori io e lavo i bidoni.
– La minuta manutenzione? La faccio io.
Quindi nonostante faccia di tutto per non fare la sanguisuga e per tenere le spese il più basse possibili, il mio avvocato è sempre al lavoro con noi.
Cosa si potrebbe fare a livello legislativo per risolvere il problema degli affitti? Un patto.
Un che? Si, un patto. Cioè?
Il proprietario su impegna, ovviamente su base volontaria a:
– Tenere gli affitti a prezzi calmierati, chessò 500€/mese per un trilocale da 80 mq come i miei, ma anche meno.
– Affittare solamente con impianti a norma e certificati ed in buono stato. Aka: le catapecchie coi fili a penzoloni e la muffa alle pareti diventano non affittabili.
– Affittare immobili assicurati.
Lo stato si impegna a:
– Diminuire le tasse a chi accetta di Affittare con contratti lunghi 4+4 a canone calmierato ( ora sono al 26%, più l’IMU ).
– Adoperarsi per sgomberare i morosi entro un massimo di 3 mesi ( ora ci vogliono almeno 4 mesi per fissare la prima udienza, poi ci sono le proroghe, i rinvii, insomma ci vuole un anno minimo ).
– Possibilità di detrarre dalle tasse una buona percentuale dei costi sostenuti per riparare i danni fatti dagli inquilini, nella parta che eccede il deposito cauzionale.
Queste sono solo ipotesi fatte al volo, deve essere una situazione win-win, il proprietario accetta di abbassare i canoni in cambio di garanzie su uno sgombero rapido in caso di morosità.
Salve OP, questo commento non riguarda affatto il contenuto del post, anche se molto interessante, il mio vuole essere una critica costruttiva estremamente puntuale che, riconoscendo che non detrae affatto né alla validità del post né alla lettura di quest’ultimo, credo sia necessario fare.
Questo non è un attacco personale, mi creda.
PORCA DI QUELLA P….
Il nome del partito è DIE LINKE non LINKE, è come se chiamassi Forza Italia solo Forza o solo Italia non ha senso.
Ora che mi sono calmato leggermente tenterò di farle capire perché come ha scritto nel post è sbagliato.
Il nome ufficiale è appunto Die Linke. Il **Die** si trova in ogni mezzo di comunicazione ufficiale come ad esempio il loro [sito ufficiale](https://www.die-linke.de/bundestagswahl-2025/) o anche il nome della loro sezione studentesca „Die Linke. SDS“(possiamo vedere che il **Die** sia parte integrante del nome anche dal fatto che sia sempre maiuscolo simbolo che sia un nome Proprio e non un nome comune“
Quindi come si dovrebbe riportare il nome in Italiano. Ci sono due opzioni
1. Si lascia in originale „Die Linke“
2. Si traduce „La Sinistra“
In entrabi i casi i nomi sono immutabili, ad esempio non si dovrà scrivere „della Sinistra“ ma „de La Sinistra“
La ringrazio per aver perso tempo prezioso(o non) a leggere questo mio rant. Le auguro una buona giornata piena di soldi e di f…