Die Novelle sieht einerseits vor, dass der Beitrag an die Parteien auf 0,2 Promille (also ein Zehntel der aktuellen Quote) reduziert wird, und andererseits, dass die Quote derjenigen, die keine Präferenz äußern, in jedem Fall geteilt werden muss zwischen den Parteien „im Verhältnis zu den geäußerten Entscheidungen“. Derzeit verbleibt dieser Anteil beim Staat.

    https://www.ilpost.it/2024/11/27/mattarella-emendamento-2-x-mille/

    Von dhc21

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    18 Kommentare

    1. finalmente mattarella che prova a bloccare le leggi-stronzata. mi chiedo proprio perchè proprio adesso, perchè proprio il governo dei vitalizi

    2. Ha fatto bene, ma fosse per me: 2 per mille ai partiti, 8 per mille alle religioni, 5 per mille a ONLUS vanno unificati in 1% a una qualunque delle categorie.

      Lo stato ci guadagna, la chiesa cattolica ci perde (e forse viola il concordato), i partiti ci perdono e le organizzazioni ci guadagnano, anche quelle meno trasparenti, ma alla fine rimane un sistema più semplice e „onesto“.

    3. fbochicchio on

      Il decreto legge prevede di passare dal 2xmille allo 0,2xmille, eppure il Post dice che questo avrebbe aumentato il finanziamento ai partiti … questo vorrebbe dire che attualmente i partiti prendono meno del 10% del budget massimo, perchè un sacco di contribuenti NON scelgono di destinare il 2×1000 ad un partito …

    4. Chissà come mai, quando si tratta di mangiarci sopra le larghe intese le trovano sempre.

    5. itsalwaysanny on

      Da sottolineare che sta robaccia non l’ha proposta Gioggia ma il PD in accordo con AVS, segno che, quando c’è da intascare destra e sinistra sono identiche. Poi si chiedono perché i consensi sono bassi…

    6. Stev-svart-88 on

      Che bella la classe politica (sia destra che centro che radical chic), le inventano tutte pur di fottere il cittadino medio quando si tratta di soldi.

      Mattarella comunque bravo (quando vuole) a bloccare le cagate dei partiti.

    7. Sono molto preoccupato per il giorno in cui quest’uomo andrà in pensione 🙁 ho paura che venga messo su qualcuno al servizio del governo che faccia passare qualunque stronzata venga loro in mente

    8. Se boccia anche il nuovo codice della strada, giuro metto una sua foto sulla parete.

    9. Io so di andare controcorrente, ma bisognerebbe comunque cercare di trovare un modo per finanziare i partiti che sia tracciabile ed alla luce del sole.

      Del resto in un paese democratico i partiti sono essenzili al suo funzionamento, cosa che invece non si puo‘ dire delle religioni.

      Quindi se la mancata indicazione di finanziare un partito significa che il contributo passa allo stato, a maggior ragione la mancata indicazione dell’organizzazione religiosa dovrebbe significare che il contributo passa allo stato.

    10. Boh, la gente non capisce che la democrazia ha un costo serio e i partiti da qualche parte i finanziamenti li devono prendere. 

      Siamo già *l’unica* nazione „democratica“ che non ha i rimborsi elettorali, e il 2×1000 non è mai stato abbastanza comunque.  L’unica altra fonte dove la gente può prendere soldi sono le donazioni volontarie della gente (che ha sempre meno soldi, almeno quella normale di tutti i giorni) o da „donazioni“ da aziende e lobby varie. E in fondo, cosa mai potrebbe andare storto a dare così tanto potere e influenza extra a questi simpatici gruppi di interesse?

      La soluzione non è che si devono arrangiare e vivere senza fondi, o che la gente per miracolo ora ascolterà tutti i partiti indifferentemente da quante campagne e quanto sono presenti sul territorio. 

      „Eh ma eh stato er piddi a proporlo!! Son tutti ladri!!“  Vi aspettavate che i partiti che stanno più simpatici alle grandi aziende e alle lobby con i soldi, quelli che letteralmente evadono le tasse e gli amiconi di Putin fossero quelli con serio bisogno di fondi pubblici? 

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