
Bei den Analysen im Bild handelt es sich um die an 12 Stationen und 677.136 Fahrzeugdurchfahrten gesammelten Daten.
Dann gibt es eine Stichprobenbefragung (Umfrage) von über 4.000 Personen.
Die Ergebnisse der Umfragen sind tendenziell positiv:
Sie verbessern Verhaltensweisen
Dank Kampagnen zur Verkehrssicherheit konnten in den letzten Jahren einige Verhaltensweisen schrittweise verbessert werden. Die Verwendung von Pfeilen zur Signalisierung von Überholvorgängen verzeichnet in den letzten zwei Jahren jedes Jahr einen Anstieg von etwa 4 %: 45,7 % nutzen sie nicht, verglichen mit 50,9 % im Jahr 2023 und 54,1 % im Jahr 2022. Das Überholverbot verbessert sich jedes Jahr um etwas mehr als 1 % Im Jahr 2024 halten sich 14,6 % nicht daran (2023: 15,9 %; 2022: 17 %). Die vorderen Sicherheitsgurte werden von 93,3 % genutzt, verglichen mit 89,4 % im Jahr 2023 und 88,6 % im Jahr 2022. Die hinteren Sicherheitsgurte werden genutzt: ja, im Vergleich zu 27,4 % im Jahr 2023 und 24,3 % im Jahr 2022, aber, was wichtig ist, in zwei Jahren Das Bewusstsein für das Anlegen der Rücksitzgurte ist um fast 20 % gestiegen. Am undiszipliniertesten sind 9,2 % der über 60-Jährigen, die die Sicherheitsgurte nicht anlegen, im Vergleich zu 7,7 % der unter 40-Jährigen. Am diszipliniertesten ist die Altersgruppe dazwischen 40 und 60, wobei nur 6,1 % fahrlässig waren.
Hier finden Sie einen zusammenfassenden Artikel: Anas, für jeden zweiten Italiener ist das Überschreiten der Geschwindigkeitsbegrenzungen nicht gefährlich – la Repubblica
Und hier ist die komplette Präsentation mit dem PDF-Bericht: ANAS, FORSCHUNG ZUM FAHRSTIL 2024: FÜR JEDEN ZWEITEN ITALIENER ÜBERSCHREITT DIE GESCHWINDIGKEITSGRENZE „ES IST NICHT GEFÄHRLICH“ | Anas SpA
https://i.redd.it/z603ftgcwv1e1.jpeg
Von giuliomagnifico
15 Kommentare
Secondo me va contestualizzata come risposta.
Ci sono tantissime strade che hanno limiti della velocità palesemente non adatti.
Secondo me manca la domanda se i limiti di velocità osservati sono ritenuti corretti.
E se no quanti sono più alti di quanto dovrebbero o più bassi di quanto dovrebbero.
Detto ciò sono dell’opinione che vanno rispettati ma bisogna essere consci che ci sono casi in cui rispettarli è pericoloso, specialmente quando sei l’unico a farlo.
Perché i limiti non sono per la sicurezza, ma per fare cassa con le multe di merda. Che aumenteranno ancora.
Secondo me alcuni limiti andrebbero rivisti, non é possibile che dove ci sta scritto “cantiere” (che poi non ci sta neanche) si debba andare a 30, mentre si può andare a 60 davanti alle scuole. Poi sicuramente se ci sono é perché ci sta un motivo, andrebbero riadattati, anche i misura alle auto di oggi.
*Pivelli*.
*Loro non sanno che il limite di velocità significa semplicemente che posso andare fino a 9 km/h più in alto, tutto il tempo*.
*Il debole dovrebbe temere il potente*: **questa strada è per noi guidatori. E NOI SOLTANTO!**
**C’È UNA SOLA REGINA PER LA STRADA, E QUELLA È LA MACCHINA!**
**INCHINATEVI, PEDONI E CICLISTI IMPERTINENTI!**
*O la bestia ruggente travolgerà anche voi, sciocchi…*
>!/s!<
Ma infatti superare i limiti di velocità in generale non è pericoloso.
Quello che determina il pericolo è la fisica.
Quello che determina i limiti di velocità è il budget comunale.
Le due cose, come tutti possono vedere, sono scorrelate.
Gli automobilisti italiani e limiti di velocità sono nemici per natura
Limiti di velocità sono anche i 50 Km/h su vialoni a 3 corsie separati da spartitraffico gigante. Ad esempio: https://maps.app.goo.gl/QPX9SuJ6sARm4xE69
io non li rispetto sempre, ma quantomeno so ammettere che è pericoloso e sbagliato 🙂
Il Platano. L’apostrofo Verde tra le parole SO e GUIDARE.
Sono stato in Puglia la scorsa estate e nella maggior parte delle strade il limite era di tipo 60 km/h su rettilinei dove si possono fare i 100 km/h in totale sicurezza. Ovvio che nessuno li rispetta se sono messi alla CDC
Purtroppo è anche vero che moltissime strade hanno limiti completamente errati e fatti „sulla carta“: svincoli autostradali con limite di 30km/h, grosse strade provinciali con limite di 50/70 magari perché dissestate e via così.
Per esempio ho guidato un paio di volte in Francia e posso dire che in quel caso, trovando limiti di velocità e segnaletiche coerenti, mi sentivo anche molto più attento nel rispettarli.
Sui limiti di velocità varrebbe la pena fare un discorso più ampio. Sono totalmente a favore dei 30 km/h in zone urbane, ma spesso il problema sono le statali: in molte regioni d’Italia sono inconsciamente utilizzate come strade veloci, specie lo stato pietoso di molte autostrade italiane, rese lentissime da un eccesso i trasporto pesante e lavori.
Io vivo nei monti, le strade qui hanno limiti completamente a caso. Ci sono delle zone con limite 50 completamente dritte e vuote, no case niente comune, dove se vai ai 50 onestamente hai il rischio di un colpo di sonno, e poi altri passi con limite 90 dove se tieni quella velocità vai al creatore. Inoltre c’è anche da considerare che non tutte le auto sono uguali, io in passato ho avuto una Fiat uno del 90, spesso e volentieri tenendo il limite mi sembrava di essere in una f1 a spa, con la mia auto attuale sulle stesse strade alla stessa velocità viaggio in perfetta tranquillità
Poco fa ho assistito a quello che poteva essere un incidente mortale.
Un’auto stufa di stare in coda ha superato in curva con linea continua mentre dall’altra parte arrivavano altre auto. Fortunatamente un camion della coda ha inchiodato e l’auto ha potuto reinserirsi in tempo.
A tutti e sottolineo tutti quelli che non rispettano i limiti e i segnali mettendo in pericolo gli altri, cordialmente vaffanculo.
No aspetta, ma veramente il 7%, nel 2024, non mette le cinture? Cos’è, manie suicide?