Dies ist der Bericht mit den Daten: https://razzismobruttastoria.net/wp-content/uploads/2026/09/RBS_Ricomporre-le-fratture_rapporto-2026_18.09.2026-1-1.pdf

    Der Verein "Rassismus ist eine hässliche Geschichte"geboren aus der Feltrinelli-Gruppe, sammelte die ersten Daten zum Thema Diskriminierung. Die Antidiskriminierungsstelle zählte in einem Jahr über 17.000 Meldungen: am häufigsten für Hautfarbe

    Italien ist kein viel rassistischeres Land als andere – betont Tana Anglana, Herausgeberin des Berichts und Expertin für Migration und kulturelle Transformationen –. Die Saat ist sicherlich vorhanden. Die Frage ist, wie sehr diese Saat auch durch eine Politik genährt wird, die zu einer Polarisierung führt, die verbale Gewalt, körperliche Gewalt und soziale Brüche hervorbringt.“ Laut Eurobarometer (2023) glaubt ein großer Teil der Bevölkerung in Italien, dass Diskriminierung weit verbreitet ist, insbesondere gegenüber Roma (82 %), Hautfarbe (75 %) und ethnischer Herkunft (75 %).mit Werten über dem europäischen Durchschnitt. Mit dieser Wahrnehmung geht ein begrenztes Vertrauen in die Fähigkeit von Kontrastmaßnahmen einher, diese Dynamik wirklich zu beeinflussen: Tatsächlich halten 31 % der in Italien Befragten diese Maßnahmen für wenig oder überhaupt nicht wirksam.

    In Asgis Forschung mit dem Medical Studies Center von Genua, Nur 4 % der 522 Befragten gaben an, sich nie diskriminiert gefühlt zu haben. Die beschriebenen Situationen betreffen sowohl explizite Formen – Beleidigungen, abwertende Behandlungen – als auch subtilere Dynamiken, die im Alltag wirken: ignoriert, abgewertet, als weniger glaubwürdig angesehen werden. Die beteiligten Bereiche sind vielfältig und wiederkehrend: Arbeit, Wohnen, öffentliche und Gesundheitsdienste, Verkehr, die Beziehung zu Institutionen.

    Im Bericht an das Parlament sammelte das Kontaktzentrum des Nationalen Antidiskriminierungsbüros im Jahr 2024 17.640 Meldungen über Diskriminierung, davon 1.106 durch direkte Berichte (6,3 % der Gesamtzahl) und 16.534 durch Medien- und Webüberwachung (93,7 %). Direktberichte bestätigen einen Wachstumstrend der letzten fünf Jahremit einem 12,8 % Anstieg der relevanten Fälle im Vergleich zu 2023 und eine stetige Zunahme direkt von Opfern eingereichter Beschwerden. Die häufigste Form der Diskriminierung betrifft die ethnische Herkunft und die Hautfarbe, insbesondere durch Episoden von Fremdenfeindlichkeit und Antiziganismus. DER Soziale Medien werden als Hauptinstrument zur Verbreitung von Hass bestätigtmit 10.095 Fällen von Hassrede, während die Nachrichten 5.378 diskriminierende Episoden verzeichneten. Von Online-Hass sind vor allem Frauen betroffen, die etwa 50 % der Zielpersonen von Hassreden ausmachen.

    Insbesondere Es gibt vier Bereiche, in denen es zu Diskriminierung kommt: ungleicher Zugang zu Rechten (Arbeit, Zugang zu Wohnraum, Recht auf Gesundheit und Rechtsschutz); Bildungs- und kulturelle Ungleichheiten (von der Schule bis zum Zugang zu Orten und kulturellen Produkten) und durch die Brüche sozialer Beziehungen: vom Zugang zu Sport bis zur städtischen Segregation. „Recht ist Teil unseres Wesens als Mensch und deshalb.“ Wir müssen alle Hindernisse beseitigen, die uns daran hindern, freien Zugang zu den Möglichkeiten zu haben, die es uns ermöglichen, vollwertige Bürger zu werden – unterstreicht der Experte für Migration und kulturelle Veränderungen –. Das Recht auf Bildung ist von entscheidender Bedeutung für die aktive Teilnahme an der Gesellschaft, am Arbeitsplatz und in sozialen Beziehungen. Das Recht auf Zugang zu Wohnraum ist von grundlegender Bedeutung, da sonst Situationen der Marginalisierung entstehen, die auch zu einer unsichereren Gesellschaft führen. Sicherheit bedeutet, mehr Rechte zu haben, nicht, sie zu verweigern.“

    https://www.avvenire.it/attualita/secondo-molti-indicatori-litalia-e-un-paese-piu-razzista-di-quindici-anni-fa_113505?utm_source=newsshowcase&utm_medium=gnews&utm_campaign=CDAqEAgAKgcICjC3lPwKMOLQiAMw-4SYAg&utm_content=rundown

    Von sr_local

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    39 Kommentare

    1. Alex20041509 on

      È vero

      Ma si deve discernere tra immigrazione legale e irregolare

      Chi immigra legalmente ha tutto il diritto di rimanere

      Altrimenti no

    2. Rikysavage94 on

      Eh finchè non sei circondato da certa gente è più facile essere tolleranti.
      Quando vedi delle schifezze cambi idea

    3. TheAlabasterPoint13 on

      È anche il paese con meno attentati islamici in Europa tra le big (Francia, Germania, Inghilterra, Spagne, ecc.). Magari tutto questo „rasssissssmo“ è solo consapevolezza. Magari l’Italiano non è poi cosi‘ scemo. Fate voi.

    4. TengenToppa999 on

      Vedi a dire che va tutto bene ed è solo un problema di percezione?
      Perché solo la destra se occupa mannaggia!!!

    5. DoctorNumerous3678 on

      E‘ oggettivamente il paese occidentale piu‘ razzista. Questo sub, banalmente, ne e‘ un esempio. Gia‘ 10 anni fa era il sub nazionale piu‘ razzista di tutti. Inoltre e‘ sempre stato occupato da veneto-lombardi (i piu‘ razzisti tra i razzisti) . Immagino il livello che sti italiani hanno raggiunto oggi.

      Downvotate pure triggerati, lo so che sto sub e‘ un enorme circlejerk tra i soliti 20-30 neckbeard settentrionali e la verita‘ vi fa bruciare il culo. Non cambiera‘ la realta‘.

    6. La vera domanda dovrebbe essere perchè alcuni gruppi etnici di immigrati attirano più episodi di discriminazione rispetto ad altri

      Perché rom e nordafricani sono più discriminati dei cinesi, per dire?

    7. Independent-Gur9951 on

      Vabbe con ex fascisti al governo cosa vi aspettavate.

      A quanto pare pure sto sub é pieno di razzisti.

    8. Quando certi gesti che ti impattano la vita quotidiana provengono sempre dallo stesso tipo di persone, non è che sia poi una sorpresa. Inoltre, penso che, come al solito, urlare al „razzismo“ sia sbagliato. Non è tanto il colore della pelle il problema, ma la provenienza e quindi la cultura animalesca di base.

    9. Che scoperta! Qualcuno che vive in un bunker dall’apocalisse Maya potrebbe esserne stupito

    10. a_dude_from_europe on

      Logica seppur triste conseguenza di una enorme trasformazione demografica negativa imposta alla società. Dispiace per le tantissime persone perbene che vanno di mezzo, a causa di persone, a loro accomunate da varie caratteristiche, a cui è stata concessa per 15 anni e oltre completa carta bianca per sfruttare e perculare la società che li ha accolti. Una mano più ferma e l’incoraggiamento (anche a badilate) della società „high trust“ sarebbe un vero stimolo all’integrazione, ma per forza di cose l’accesso a questa deve essere riservato a chi la rispetta, di qualunque colore sia

    11. Malkariss888 on

      Chissà come mai… Io direi di aumentare ancora l’immigrazione incontrollata! /s

    12. SteeveeReevee on

      Il vero problema è il razzismo anzi direi proprio l’odio dei nordafricani nei confronti degli italiani/europei, e lo vediamo crescere tutti i giorni

    13. ci sono più stranieri di 15 anni fa. Ci sono meno soldi di 15 anni fa. Facile capire perchè la gente è incazzata e con chi è più facile prendersela

    14. Se lo dice il sito “razzismo brutta storia” deve essere per forza attendibile /s

    15. StrongFaithlessness5 on

      Penso piuttosto che sia un razzismo diverso. 15 anni fa c’era il razzismo per le persone „diverse“ ma poi piano piano ci si abituava. Al giorno d’oggi invece c’è un razzismo basato sull’odio, quindi non più una paura dello sconosciuto.

    16. Head_Promotion213 on

      Non siamo razzisti, ci siamo semplicemente rotti le palle di stranieri e clandestini che vengono qui a delinquere, abbiamo già i nostri delinquenti che bastano e avanzano senza che ci si aggiungono quelli stranieri.

    17. Full_Country_4846 on

      Se non lo eri ti spingono a diventarlo, anche ieri mentre stavo camminando in pace per i fatti miei due maranza hanno iniziato a rompermi i coglioni urlandomi dietro per cercare una mia reazione

    18. Il sondaggio tiene conto delle differenze demografiche che si sono susseguite in 15 anni oppure serviva per riempire una pagina dell’Avvenire (del tipo „gli esperti su un campione di 4 persone concludono che“)?

    19. Klutzy-Weakness-937 on

      Forse ci vogliono più politiche identitarie che mettono al centro le minoranze

    20. New_Competition_1210 on

      Non è l’essere razzisti per se, è che ci siamo veramente rotti i coglioni, è normale che un giorno la reazione sarebbe arrivata

    21. Obi-Wan_Karlnobi on

      Sempre stati razzisti, si sta semplicemente manifestando più apertamente

    22. Penseresti che il degrado dei paesi del nord Europa e dell’America fosse sufficiente a dissuadere dal perseguire lo stesso modello, ma gli italiani sono stupidi e così i riccastri che ci governano possono continuare ad arricchirsi sulle nostre spalle.

      Non esiste un modello positivo di società multirazziale, questo tipo di società è inevitabilmente portata a degradarsi fino ad implodere.

    23. Clara_Geissler on

      io da donna mi molestavano prima e mi molestano anche adesso quindi il mio problema non e il razzismo. purtroppo

    24. HeavyOriginal8082 on

      Strano, pensavo che leggere dell’ennesimo nord africano/bengalese/pakistano, con precedenti, che ruba, violenta sessualmente una donna/ragazzino/a o che aggredisce in branco uno sconosciuto mi rendesse più inclusivo verso queste etnie.

    25. Konatotamago on

      > dobbiamo rimuovere tutti quegli ostacoli che ci impediscono di poter avere accesso libero alle opportunità che ci permettono di diventare pieni cittadini

      Bene, che inizino ad installare le rampe per i disabili sui mezzi pubblici, ad aumentare la frequenza degli autobus per agevolare gli anziani a non dover guidare dopo una certa età, e che mandino i sindacati anche negli uffici. Il tetto si costruisce dopo le fondamenta.

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