Se uno usa i social solo per fruire notizie potrebbe scamparne facilmente (le tecnologie come i feed RSS sono un modo nettamente migliore per tenersi informati), ma per quanto riguarda le relazioni è un altro discorso.
Avvenire porta un po‘ di numeri:
>**Il 52% degli under-30 dichiara di non essere in grado di ridurre il tempo trascorso online, contro il 39% della fascia 31-45 anni, i Millennials**. Per la maggior parte, si tratta di quella che in gergo è definita «**Fomo**»: la paura di „perdersi qualcosa“. Il 23% degli intervistati appartenenti alla Gen Z teme l’esclusione sociale, contro il 14% dei Millennials.
Temo siano paure fondate, chi non ha i social classici (Instagram, Facebook…) fa più fatica a inserirsi e a rimanere in contatto (scontato se la comunicazione digitale scavalca quella di presenza).
Per il Millennials il problema sembra meno grave perché in genere le amicizie si sono consolidate prima dei social.
LifeValueEqualZero on
Io, da millennsials, posso dire la mia.
Ho sempre usato pochissimo i social, diciamo pure zero (li ho, ma non li apro mai). Ho i miei amici, faccio le mie esperienze, sono a posto cosi. Mi rendo pero‘ conto di come io sappia poco e niente di tutti rispetto ai miei coetanei che invece si fanno le loro ore giornaliere su instagram and company.
Per me e‘ la normalita‘ sentire dire „hai visto tizio dove e‘ stato“? Ovviamente no che non l’ho visto. Oppure e‘ normale vedersi per una birra e rendermi conto che gli altri, pur essendo la prima volta che si vedono, parlano di cose di cui io non sapevo nulla. Cioe‘, invece che dire „cosa hai fatto di bello questo weekend?“ si va diretti a „ti e‘ piaciuto andare a Roma? Noi abbiamo fatto due giorni tempo fa“. Come fai a saperlo? In che senso siete stati anche voi? Quando? Non ne abbiamo mai parlato di sta cosa. Quindi e‘ tutto un dover recuperare informazioni che gli altri hanno gia‘ assimilato in „anticipo“ spulciando tra le storie di instagram.
Altra cosa che mi capita spesso e‘ trovarmi con gli amici e non capire una citazione/riferimento a qualcosa che io non ho mai sentito, ma che gli altri sembrano conoscere benissimo. Ovviamente poi scopro essere un qualcosa che si sono girati dietro le quinte su instagram o magari un qualcosa di virale in quel momento.
Tutto questo non mi da il minimo problema, pero‘ in effetti c’e‘ un qualcosa che a me manca ed e‘ ancora piu‘ evidente man mano che ti allontani dal tuo cerchio ristretto di amicizie. Tu sei all’oscuro da tutto, loro sanno cose e si „parlano“ (nel senso che scambiano una battuta ogni tanto rispondendo ad un post o una storia per esempio)
È perché la gente forma il proprio ego in base a quello che riescono a smuovere sui social, in base al feedback sociale che cercano di avere. Gente che si strappa i capelli per un ban, per un downvote, per un report, per uno che la pensa diversamente. Si creano la loro isola mentale e la difendono come fosse vera.
Yesnononono on
Egosessuali
SiluroMagico on
Te credo.
Non gli abbiamo lasciato altra fonte di intrattenimento. Che cazzo vuoi che facciano?
Zehryo on
Ho scoperto che cancellare definitivamente l’account è decisamente liberatorio.
Saranno più di 10 anni che non vedo una pagina di FB.
figarel on
io invece non verrei a conoscenza neanche delle rare iniziative di intrattenimento locali, in generale anche gli artisti famosi o venturi tali comunicano date e cambi via instagram.
Jajo240 on
Confermo, ogni tanto penso „vabbè basta facebook/Instagram/reddit“, per qualche giorno funziona, poi a caso una settimana dopo mi ritrovo a poggiarmi sul divano 10 minuti e senza pensarci mi alzo due ore dopo, reel visti 1628.
Non sono a un punto in cui inficia la mia vita più di tanto quindi tutto sommato me ne frego, ma effettivamente é così
OkExchange2617 on
Da millennials, 2 anni fa ho rimosso tutto e tengo solo reddit. All’inizio la memoria muscolare andava col pollice a cercare l’app di facebook ormai rimossa. Adesso invece sono libero e non passo più ore a scollare cose di cui in fondo non mi fregava nulla. Reddit non mi dà la stessa droga e ci sto veramente poco o per cercare aiuto o darne
Powerful_Review1 on
Il problema è che senza i social la gente non sa nemmeno che esisti e che fai cose, come ti trovano le persone (voi direte: uscire…uscire è costoso e se non hai cerchia sociale dove cacchio vai da solo a fare figuracce?)
dariogre on
I giganti del web sono i veri spacciatori, hanno drogato miliardi di persone creando dipendenza
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12 Kommentare
Se uno usa i social solo per fruire notizie potrebbe scamparne facilmente (le tecnologie come i feed RSS sono un modo nettamente migliore per tenersi informati), ma per quanto riguarda le relazioni è un altro discorso.
Avvenire porta un po‘ di numeri:
>**Il 52% degli under-30 dichiara di non essere in grado di ridurre il tempo trascorso online, contro il 39% della fascia 31-45 anni, i Millennials**. Per la maggior parte, si tratta di quella che in gergo è definita «**Fomo**»: la paura di „perdersi qualcosa“. Il 23% degli intervistati appartenenti alla Gen Z teme l’esclusione sociale, contro il 14% dei Millennials.
Temo siano paure fondate, chi non ha i social classici (Instagram, Facebook…) fa più fatica a inserirsi e a rimanere in contatto (scontato se la comunicazione digitale scavalca quella di presenza).
Per il Millennials il problema sembra meno grave perché in genere le amicizie si sono consolidate prima dei social.
Io, da millennsials, posso dire la mia.
Ho sempre usato pochissimo i social, diciamo pure zero (li ho, ma non li apro mai). Ho i miei amici, faccio le mie esperienze, sono a posto cosi. Mi rendo pero‘ conto di come io sappia poco e niente di tutti rispetto ai miei coetanei che invece si fanno le loro ore giornaliere su instagram and company.
Per me e‘ la normalita‘ sentire dire „hai visto tizio dove e‘ stato“? Ovviamente no che non l’ho visto. Oppure e‘ normale vedersi per una birra e rendermi conto che gli altri, pur essendo la prima volta che si vedono, parlano di cose di cui io non sapevo nulla. Cioe‘, invece che dire „cosa hai fatto di bello questo weekend?“ si va diretti a „ti e‘ piaciuto andare a Roma? Noi abbiamo fatto due giorni tempo fa“. Come fai a saperlo? In che senso siete stati anche voi? Quando? Non ne abbiamo mai parlato di sta cosa. Quindi e‘ tutto un dover recuperare informazioni che gli altri hanno gia‘ assimilato in „anticipo“ spulciando tra le storie di instagram.
Altra cosa che mi capita spesso e‘ trovarmi con gli amici e non capire una citazione/riferimento a qualcosa che io non ho mai sentito, ma che gli altri sembrano conoscere benissimo. Ovviamente poi scopro essere un qualcosa che si sono girati dietro le quinte su instagram o magari un qualcosa di virale in quel momento.
Tutto questo non mi da il minimo problema, pero‘ in effetti c’e‘ un qualcosa che a me manca ed e‘ ancora piu‘ evidente man mano che ti allontani dal tuo cerchio ristretto di amicizie. Tu sei all’oscuro da tutto, loro sanno cose e si „parlano“ (nel senso che scambiano una battuta ogni tanto rispondendo ad un post o una storia per esempio)
Link diretto all’articolo in questione, su Avvenire: https://www.avvenire.it/attualita/il-paradosso-del-digital-detox-i-giovani-lo-chiedono-ma-non-riescono-a-disconnettersi_110849
È perché la gente forma il proprio ego in base a quello che riescono a smuovere sui social, in base al feedback sociale che cercano di avere. Gente che si strappa i capelli per un ban, per un downvote, per un report, per uno che la pensa diversamente. Si creano la loro isola mentale e la difendono come fosse vera.
Egosessuali
Te credo.
Non gli abbiamo lasciato altra fonte di intrattenimento. Che cazzo vuoi che facciano?
Ho scoperto che cancellare definitivamente l’account è decisamente liberatorio.
Saranno più di 10 anni che non vedo una pagina di FB.
io invece non verrei a conoscenza neanche delle rare iniziative di intrattenimento locali, in generale anche gli artisti famosi o venturi tali comunicano date e cambi via instagram.
Confermo, ogni tanto penso „vabbè basta facebook/Instagram/reddit“, per qualche giorno funziona, poi a caso una settimana dopo mi ritrovo a poggiarmi sul divano 10 minuti e senza pensarci mi alzo due ore dopo, reel visti 1628.
Non sono a un punto in cui inficia la mia vita più di tanto quindi tutto sommato me ne frego, ma effettivamente é così
Da millennials, 2 anni fa ho rimosso tutto e tengo solo reddit. All’inizio la memoria muscolare andava col pollice a cercare l’app di facebook ormai rimossa. Adesso invece sono libero e non passo più ore a scollare cose di cui in fondo non mi fregava nulla. Reddit non mi dà la stessa droga e ci sto veramente poco o per cercare aiuto o darne
Il problema è che senza i social la gente non sa nemmeno che esisti e che fai cose, come ti trovano le persone (voi direte: uscire…uscire è costoso e se non hai cerchia sociale dove cacchio vai da solo a fare figuracce?)
I giganti del web sono i veri spacciatori, hanno drogato miliardi di persone creando dipendenza