Hallo, ich lebe in Venedig. Ich habe einen ausführlichen Artikel über die Zugangsgebühr geschrieben (die "Ticket" für Tagestouristen) und warum es aus meiner Sicht die Entleerung der Stadt nicht stoppen wird. Ich fasse hier zusammen und lasse den Link unten stehen (keine Werbung/Cookies/Tracking, ich verfolge keine wirtschaftlichen Ziele!).

    Die Begründung in Kürze:

    1. Das Ticket reduziert nicht den Overtourism, es selektiert diejenigen, die es sich leisten können. In den ersten 42 Tagen des Jahres 2026 wurden mehr 10-Euro-Scheine verkauft als 5: Der Preishebel verändert das Verhalten nicht, er filtert nur nach Einkommen. Und in der Zwischenzeit besteht das Ziel darin, bis 2027 die Zahl der Kreuzfahrtpassagiere wieder auf eine Million Passagiere pro Jahr zu steigern.

    2. Wohin das Geld fließt, bleibt unklar. Die Einnahmen werden bewusst breit begrenzt (Abfall, Umwelt, Tourismus, Kultur, Mobilität) und der einzige mit genauen Zahlen deklarierte Verwendungszweck ist die Eindämmung des TARI. Es gibt keine öffentliche und nachvollziehbare Liste der geförderten Interventionen.

    3. Die eigentliche Krise ist demografischer Natur, nicht der Tourismus. Im historischen Zentrum übersteigt die Zahl der Touristenbetten 50.000 und die Einwohnerzahl ist auf unter 49.000 gesunken. Die Ursache sind die Einnahmen aus Kurzzeitmieten, die deutlich höhere Erträge abwerfen als Wohnimmobilien.

    4. Die Werkzeuge zum Eingreifen sind vorhanden. Das Urteil 186/2025 des Verfassungsgerichts bestätigte, dass Gemeinden Kurzzeitmieten regulieren können und Venedig bereits über eine spezielle Delegation verfügt (Pellicani-Änderung). In dem Artikel schlage ich eine konkrete Maßnahme vor: Touristenlizenzen, die ablaufen, nicht auf unbestimmte Zeit.

    Was halten Sie von der Straße, insbesondere wenn Sie in Venedig leben oder gelebt haben? "zeitlich begrenzte Lizenzen"?▎

    Vollständiger Artikel mit allen Quellen: https://andreafontana.it/it/venezia-ticket-ingresso-spopolamento.html

    Da veneziano: perché il ticket d'ingresso non fermerà lo spopolamento di Venezia
    byu/trikkuz initaly



    Von trikkuz

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    24 Kommentare

    1. 10 euro non fermano nessuno, 50/100 iniziano a essere un’altra storia, anche come incasso (che è un prezzo poi normale per entrare in un posto desiderato da miliardi di potenziali visitatori)

    2. AndreaCicca on

      >Il ticket non riduce l’overtourism, seleziona chi può permetterselo. Nei primi 42 giorni del 2026 sono stati venduti più biglietti da 10 euro che da 5: la leva del prezzo non sposta i comportamenti, filtra soltanto per reddito. E intanto si punta a riportare le crociere a un milione di passeggeri l’anno entro il 2027.

      Mi pare che sia sempre stato quello l’obiettivo, infatti si parla di aumentare molto di più la cifra.

    3. Vabbè il ticket è in una quantità di giorni così ridotta che non sposta nulla. Lo spopolamento è quasi inarrestabile, ma non è necessariamente un male

    4. Just4Digits on

      Penso che tu abbia ragione, ma non penso a nessuno interessi fermare lo spopolamento di Venezia. Quanto e chi ci guadagna? Si ha un peso di potere (economico e non) di pari forza con interessi a ripopolarla? Altrimenti é già andata e basta

    5. TimeTraveller-01 on

      Il problema di Venezia e’ che e’ una città vecchia.
      Le case sono vecchie, l’umidità è gigantesca e non c’è un motivo logico per rimanerci a vivere senza auto, senza negozi e senza servizi in generale.
      E’ una città rimasta indietro come centro storico, GIUSTAMENTE.
      Mestre o Marghera danno molti piu servizi e meno scomodità.

    6. Gattamelat4 on

      Nel 1951 il centro storico di Venezia aveva 175.000 abitanti, nel 1971 ne aveva 108.000, nel 1991 ne aveva 77.000. Oggi ne ha 47.000.

      [https://www.comune.venezia.it/it/content/serie-storiche](https://www.comune.venezia.it/it/content/serie-storiche)

      Mi sembra che ci si possa anche azzardare a dire che il problema non sia solo il turismo e gli affitti brevi…

    7. Il ticket è sempre stato solo per fare cassa. Chiunque abbia due neuroni funzionanti sa che la storia del contenere il turismo eccessivo è solo pubblicità ingannevole.

      Venezia è una città vecchia che per sua stessa natura non può modernizzarsi, e quindi non può più essere attraente, non solo per i giovani, ma per la popolazione moderna, e quindi sarà una città buona solo per la seconda casa dei soliti ricconi.

      Le licenze a tempo non so quanto influirebbero, si finirebbe comunque con l’italianissima abilità di aggirare il problema in maniera più o meno legale (molto più che meno…).

      Venezia è solo per i turisti e per chi li sfrutta in ogni modo. E lo è da almeno 30 anni.

    8. acetaldeide on

      Non vivo a Venezia ma mi piacerebbe viverci. In pochi altri posti al mondo è possibile non avere automobili tra i piedi.

    9. Personalmente sono convinto che una Venezia senza cittadini farebbe un gran piacere ai politici locali che hanno svenduto la città, purché possano continuare a intercettare i denari.

    10. Lo scopo non è attirare meno gente, lo scopo è rendere le tasche molto più pesanti di quanto lo siano già.

      Di voi non gliene frega una coppa.

    11. Purtroppo il problema non viene mai affrontato davvero e ogni volta la soluzione è sempre la stessa: mangiamo la mucca. Che nel caso è il turista.

      A Venezia ci sono troppi turisti? Facciamo pagare il ticket. Sulle dolomiti ci sono troppi turisti? Mettiamo i tornelli e aumentiamo i prezzi. Alle Cinqueterre arrivano troppi turisti? Facciamo pagare i sentieri…

      SEMPRE la stessa storia, che NON funziona, ormai abbiamo tanti dati a riguardo.

    12. Penso che non ci tornerò più. Sono solo un insegnante non posso permettermelo.

    13. ussliberty66 on

      Concordo sui punti 1, 2, 4.
      Sul 3 ho qualche perplessità. Non sono di Venezia città, ma di provincia e a Venezia sono stato diverse volte, anche solo per girare un po‘ la città.

      Quello che vedo che è che comunque non è una città facile da viverci, un po‘ per il clima veramente umido e un po‘ perché le case sono piccole e tendenzialmente vecchie, non sono così sicuro che se si toglie il problema turismo Venezia si ripopoli.

      Penso che a Venezia serva prima diversificare un po‘ le sue attività, ora ovviamente è tutto sbilanciato sul turismo, ma se togliamo quello (botteghine e l’Università a parte) non ci sono vere opportunità lavorative, devi per forza uscire da Venezia. Faccio l’esempio, un po‘ forzato forse, di Milano: Nonostante sia una città caotica, brutta con anche lì un clima di merda, tantissimi si trasferiscono lì, questo perché le connessioni e la possibilità lavorative sono infinitamente maggiori di un paesetto di provincia.

    14. Son d accordo il ticket è puramente a scopo di lucro.
      Ti pare che un tutisto che viene dall altra parte del mondo si faccia problemi per 5 o 10 euro di ticket? Vien scoraggiato solo il turismo interno all italia e da fuori regione.
      Venezia centro storico è una giungla, tutti quelli che conoscevo han venduto baracca e burattini o hanno messo in affitto e si son trasferiti in terraferma o zone limitrofe, lido, cavallino etc.
      Direi che il 70% degli abitanti di venezia c.s. sono o turisti o studenti.
      Ridicolo ora pure mestre si sta riempiendo di turisti.
      La soluzione ovviamente non è mettere dei freni a bnb ristoranti e compagnia bella ma mettere il bigliettino da 5 euro cosi poi possono rompere i coglioni al bengalese che va a lavorare in ristorante o allo studente disattento(ironia ma non troppo).
      La crisi demografica c’è ma non giustifica l esodo di massa che di sicuro non aiuta.
      le licenze turistiche a scadenza non sono una soluzione ma almeno potrebbero riaccendere la competitivitá e permettere a chi vive la citta di avere un piccolo benefit dalla sua prostituzione.

    15. Tornerei a Venezia alla velocita‘ della luce… ma le case sono impossibili da comprare, lavoro poco o niente a meno che tu non abbia/lavori in una bottega, e 9 mesi su 12 devi fare a sportellate coi turisti

    16. E chi va a vivere a Venezia scusa? Dico fattivamente non “a parole”. Mica si spopola a causa del turismo, quantomeno dare la colpa al turismo visto che il trend non è di ieri ma dal dopoguerra

    17. Sebbene l’overtoutism sia un problema reale, lo scopo è sempre stato solo quello di far entrare esclusivamente gente che spende, inutile girarci intorno. Un jeff bezos all’anno è molto meglio di migliaia di turisti random ogni giorno.

    18. Konatotamago on

      Io frequento Venezia da fine anni 80 avendo parenti a Mestre, l’ho vista d’estate, inverno, al carnevale, alle biennale, e sono fortunato nel poterla aver vista senza la calca di oggi in un mondo molto meno globalizzato ed interconnesso.

      Oggi va detto come proproio questo fenomeno della calca sia un qualcosa di inevitabile ma gestibile con una ripartizione degli arrivi dei turisti attraverso diverse zone della laguna. Le navi turistiche andrebbero fatte sbarcare al porto di Marghera o al Tronchetto e non a San Marco dopo i ripetuti incidenti e i pericoli incombenti.

      Favoreggiare destinazioni limitrofe come Padova-Treviso-Chioggia per non concentrare tutti a Venezia dando tempo ai flussi di turisti di alternarsi. Questo si può fare quando la città collabora con gli altri comuni e non cercando di funzionare da sola perchè non ne ha la forza.

    19. spauracchio1 on

      Il turismo interrnazionale è molto più a buon mercato di un tempo, il numero di turisti è aumentato in tutto il mondo.

      Ad esempio una volta gli italiani in vacanza andavano al mare, in montagna, erano ben pochi quelli che potevano permettersi di prendere l’aereo e andare dall’altra parte del mondo.

      Lo stesso è successo nel resto del mondo.

      Tutto quello che accade nelle nostre città è una conseguenza dell’aumento del numero di viaggiatori

    20. ButtaViaTuttoZioPera on

      In tutto ciò non capisco come i veneziani non siano coi forconi in piazza San Marco a protestare. E‘ vero che ne hai 200k a Mestre, è vero che quei 49k sono tutti vecchi, è vero che di turismo molti ci vivono. Ma si tratta di una cultura millenaria distrutta in 40 anni da airbnb. Venezia è di fatto una non città, un museo dove qualcuno ancora vive per inerzia che è destinata a morire, e con essa la sua enorme cultura.

      Fossi veneziano sarebbe la mia prima preoccupazione. Se invece fossi sindaco metterei la tassa di soggiorno a 100 euro a notte. Nessuno viene più negli airbnb perchè ti costano 60 di alloggio e 100 di tassa? Pazienza, puoi affittare la tua casa a chi ci vuole abitare

    21. Invece che inistere con stupide penalizzazioni, restrizioni o divieti, il legislatore dovrebbe lavorare con altri tipi di politica. Potenziamenti di trasporti, di infrastrutture, di alloggi fuori dal centro che siano ben serviti con i collegamenti, forti agevolazioni agli affitti non turistici, miglioramento della normativa per gli sfratti ecc.

      E‘ vero però che Venezia è un caso diverso da tutto per la sua forma e risulta molto più difficile ad esempio per gli investimenti nelle infrastrutture. Credo tuttavia che misure di questo tipo siano sbagliate e ingiuste per molti casi. Immaginati una persona che si indebita per ristrutturare un appartamento da destinare ad attività ricettiva e poi il comune gli sega la licenza.

    22. la colpa è SEMPRE degli AirBnB. Andrebbero vietati nelle grandi città a meno che non ci sia qualcuno che ci vive già dentro in modo fisso. Gli appartamenti per vivere DEVONO tornare a essere accessibili a chi della città ne ha bisogno per VIVERCI

    23. e comunque <50k residenti è un dato preoccupante. È meno di savona dioccà

    24. Special_Bender on

      Licenze a rotazione potrebbe essere, ma bisogna anche frenare il giro dei grandi proprietari: molti con AbnB hanno fatto cordate per comprare case a ciuffi a Venezia, trasformandole in alberghi diffusi de facto.

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