
Italien: heißer, weniger Wachstum
Für Italien deuten Schätzungen darauf hin, dass die Auswirkungen bereits in der Mitte des Jahrhunderts erheblich sein werden. Bis dahin ist das Niveau des italienischen BIP um einen Anteil zwischen etwa 1,6 % und 4,2 % im Hochwachstumsszenario niedriger als im Szenario ohne Klimaschäden und erreicht im Trendszenario mit höheren Temperaturen Werte zwischen 2,2 % und 6,0 %. In einem Kontext wie dem italienischen, wo das Wachstum bereits strukturell niedrig ist, bedeutet dies einen Wachstumsverlust von bis zu 15 %.
Der Unterschied ist besonders deutlich, wenn man ihn über den gesamten Zeitraum der betrachteten 25 Jahre betrachtet: Ein geringeres Wachstum verringert die Steuerbemessungsgrundlage, schwächt den Nenner der Schuldenquote und wirkt sich auf die gesamte Haushaltsdynamik aus
https://www.cmcc.it/it/articolo/climate-spread-the-cost-of-warming-for-italys-public-finances-and-economic-growth
Von sr_local
20 Kommentare
Sai che ce ne cale del PIL inferiore se stiamo tutti bruciando all’inferno…
Già non ho voglia di fare un cazzo con il fresco, figuriamoci con 40 gradi
Temo che per come stanno andando le cose faremo -6% di PIL anche senza il cambiamento climatico.
Godo
> la vita peggiorerà Sensibilmente per tutti
Immagina misurare in Pil sta cosa DIO
Solo il 6% senza acqua? Mi sembra ottimistico
Impossibile, qualche anno fa Barbara Lezzi (5S, ca vans sans dire) aveva de che a giugno il Pil cresceva di più perché i condizionatori erano accesi. Quindi basterà mettere i condizionatori a chi non lo ha (Superbonus 2 – La vendetta dei condizionatori), nelle scuole, ecc. e il Pil crescerà!
Moriremo tutti perché riusciamo a vedere solo i costi immediati, non le perdite evitate.
Qualcuno ha detto che dovremmo adattarci come ai caraibi
Son tornata in Italia questa settimana per trovare una persona e credo che la mia produttività sarà il 50% di quella che ho normalmente a casa. Davvero infattibile
Poveri ma al caldo
Tasso dipendenti pubblici su privati +12%
Ce lo meritiamo, la gente si è fatta grasse risate a chiamare gli attivisti gretini e ha eletto dei negazionisti climatici. Questo è il prezzo per la stupidità, per aver ridicolizzato un problema serio e infine per esserci opposti a manovre strutturali che nel breve sarebbero state un costo, ma alla lunga ci avrebbero aiutato.
Meritiamo solo di fallire
Forse questo è l’unico approccio che possa fare leva sulla classe politica, data la loro indifferenza alla distruzione dell’ecosistema, alle morti in eccesso, al disagio generale.
Eccola la scusa che aspettava il governo Meloni per giustificare il fatto di non aver concluso un cazzo in 5 anni di governo, la crisi climatica!
Che comunque ogni volta che sento/leggo/parlo di queste cose mi viene sempre in mente una e sconsolante domanda. Come cambi le cose? Come risolvi?
Perché di soluzioni potenzialmente ne abbiamo anche, però la vera verità è che sarebbe necessario andare ad intaccare interessi economici troppo grandi, e nessuno vuole farlo o vuole essere il primo a farlo. Certe catastrofiche conseguenze ormai mi sembrano veramente inevitabili, e la correzione ci sarà solo sul lunghissimo periodo.
Il PIL è stato il male dell’economia globale. E chi prova a cambiarmi idea è un capitalista
Adoro le notizie
Ti potrebbero dire
Giornalista:Un buco nero sta per raggiungere la terra e distruggerla tra 2 anni
Gente: ODDIO CHE EFFETTO AVRÀ SULL‘ ECONOMIA?!!!
Giornalista: Adesso passiamo al calcio
Gente:POPOPOPOPOPO
Letteralmente pane et circensem
Premesso che le conseguenze della crisi climatica sono devastanti, volevo parlare della mia piccola realtà e di come poche persone in posizioni di potere riescano a peggiorare la vita di un intero quartiere. Oggi, nella mia città, ci sono letteralmente 38,3 gradi in questo momento. Li sto misurando con un sondino Oregon Scientific collocato in terrazzo, in un punto perennemente all’ombra.
Gran parte del problema è dovuta sì all’ondata di calore, ma anche al fatto che la mia città ha, secondo i dati Istat, nove alberi ogni cento abitanti. Ieri, con una temperatura simile rilevata dal sondino, sono passato in una zona della città in cui ci sono dei viali alberati ed era addirittura possibile passeggiare. Boccheggiando un po’, ma era possibile. La sera sono andato in un percorso alberato e ho potuto addirittura correre.
Da quando, per costruire quattro palazzoni di merda, hanno disboscato il verde presente nel mio quartiere, un boschetto di ulivi e un parchetto che, in teoria, non era edificabile perché era stato regalato al Comune per costruire una scuola e poi vincolato esclusivamente a verde una volta completata l’opera, mi devo rintanare in casa a ogni ondata di calore. Fino a due anni fa, invece, potevo addirittura andare a prendere un gelato a piedi.
La situazione è gravissima, ma si può mitigare. Eppure si decide di non farlo e, anzi, si peggiora il problema cementificando a oltranza. Questa situazione mi fa diventare Magnotta.
Considerate anche che le nuove abitazioni, invece di abbassare il prezzo delle case del quartiere, essendo “appartamenti di lusso”, hanno fatto aumentare i prezzi di tutti gli altri appartamenti, compresi i ruderi costruiti negli anni Settanta che hanno ancora le finestre in lamiera dorata con vetro singolo.
Dai ragazzi! acquistate piu auto elettriche che non ho voglia di arrivare al 2050 con il 6% di pil in meno!