Non ho gli strumenti per giudicare la qualità dell’articolo, ma un link a nomecognome.it forse è più una pubblicità al tizio in questione che una vera news?
Ma anche se *non* fosse così, non è un po‘ „fidaty“ ?
ollyslow on
Ebbasta
Mazapenguin on
Non ho bisogno di nomecognome.it per saperlo. Sono 51 anni che siamo in crisi demografica e sono 51 anni che l’aspettativa di vita aumenta unito al fatto che sono 34 anni che l’Italia è pressoché in stagnazione economica. Non ci vuole un genio per capire che è insostenibile
La pensione dovrebbe essere uno strumento di assistenza sociale, non un premio a fine carriera. Oltre i 2400 euro non dovrebbe esserci niente. Se prendevi una valanga di soldi mentre lavoravi, uno, sei già abbastanza ricco, due, se non hai messo niente da parte, puoi benissimo accontentarti di 2400€ di pensione e continuare a vivere dignitosamente senza fare la fame. Probabilmente anche meno.
È interessante vedere comunque che il 20% delle persone si ciucciano il 45% dei soldi. Letteralmente regalare soldi ai ricchi, che poi incolpano i poveri che ci sono pochi soldi…
InformalAttorney1913 on
La questione è meramente politica, chiunque intenda affrontarla va a inimicarsi automaticamente una fetta di elettorato enorme.
La vogliamo risolvere (noi giovani) o quantomeno tamponare questa situazione o ci rassegniamo come sempre?
C’è un singolo partito che ha dichiarato apertamente l’intenzione di affrontare il problema a discapito dei vecchi che dagli anni ‘80 ad oggi hanno goduto in abbondanza.
rossodiserax on
Mamma è il mio turno di fare il post sulle pensioni e la crisi demografica oggi
SiluroMagico on
E io che me ne sono andato e me la son fatta da solo, appena torno 100% sicuro che me la rubano
NoLie007 on
La cosa che mi fa piu arrabbiare è che sono gli stessi che hanno comprato casa a 2 lire e le stanno affittando/vendendo a peso d’oro creando la crisi abitativa. Praticamente un paio di generazioni si sono mangiate il futuro di tutti noi!
Lanzus on
Il problema non sta tanto in quanto ammonta la pensione di chi la percepisce ma bensì QUANTI la percepiscono (e la percepiranno) negli anni a venire.
Se tieni conto che su 16 milioni di pensionati (al fronte di 25 milioni che lavorano), poco meno di 200k prendono più di 4k al mese incidendo per circa 15 miliardi al fronte di una spesa totale di circa 350 miliardi, stiamo parlando di briciole. Anche andando a dimezzarla recupereresti 7 miliardi l’anno.
Sarebbe più per una questione di principio di equità sociale che per risparmiare sulla spesa pensionistica.
de_kommaneuker on
La soluzione migliore sicuramente è quella di tenere bassi gli stipendi e rimandare gli scatti automatici della legge Fornero. E ovviamente tenere gli immigrati quanto più possibile nell’illegalità.
dariogre on
Perché i ricchi e i privilegiati pagano due spicci di tasse e si prendono pure le pensioni d’oro
Fun-Basil-1314 on
notevolissimo il passaggio sulle pensioni dei dipendenti pubblici.
*“Un discorso simile vale per la distinzione tra pensioni pubbliche e private: esiste un’unica ripartizione, nella quale dal 2012 è confluita anche la cassa dei dipendenti statali, l’ex INPDAP. I dipendenti pubblici hanno assegni medi molto più alti, circa 2.280 euro lordi al mese contro i 1.280 della media generale. La loro gestione incassa 47 miliardi di contributi a fronte di 94 miliardi di prestazioni, un disavanzo quasi il doppio del passivo complessivo del sistema, che le gestioni in attivo contribuiscono a coprire.“*
in ogni caso peraltro era più generoso anche il „metodo di calcolo“ del retributivo per i dipendenti pubblici.
„*Retributivo e contributivo, la distinzione più citata del dibattito, sono due metodi di calcolo dell’assegno, mentre il modo di finanziarlo resta identico. Con il retributivo, che è stato la regola generale fino al 1995, la pensione era una percentuale della media degli stipendi degli ultimi anni di carriera, cinque prima della riforma Amato del 1992 e dieci dopo,* ***mentre per i dipendenti pubblici contava addirittura il solo ultimo stipendio****: il 2 per cento per ogni anno di contributi, fino all’80 per cento con quarant’anni, a prescindere da quanto si fosse effettivamente versato“*
shiromiso on
Ma state guardando il sintoma e non la malattia. Se risolvi l’evasione fiscale fuori controllo guarda che i conti tornano .
GioNoce on
Ora!
esch1lus on
Pensa che c’è un partito che avrebbe la soluzione ma appena lo citi aprte la sarabanda manco fosse Vannacci
ArepoSator-real on
Da oggi a domani 1.200 euro netti a tutti i pensionati.
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20 Kommentare
Ah shit, here we go again
Non ho gli strumenti per giudicare la qualità dell’articolo, ma un link a nomecognome.it forse è più una pubblicità al tizio in questione che una vera news?
Ma anche se *non* fosse così, non è un po‘ „fidaty“ ?
Ebbasta
Non ho bisogno di nomecognome.it per saperlo. Sono 51 anni che siamo in crisi demografica e sono 51 anni che l’aspettativa di vita aumenta unito al fatto che sono 34 anni che l’Italia è pressoché in stagnazione economica. Non ci vuole un genio per capire che è insostenibile
https://preview.redd.it/9dg7b64eozch1.jpeg?width=467&format=pjpg&auto=webp&s=5a959baadf498bb712f7015a229f804cfacf75f7
Giura
https://preview.redd.it/7lp7i89kpzch1.jpeg?width=1080&format=pjpg&auto=webp&s=c7bd712e870026b8cbf0ad683b3c154ac42f334c
La pensione dovrebbe essere uno strumento di assistenza sociale, non un premio a fine carriera. Oltre i 2400 euro non dovrebbe esserci niente. Se prendevi una valanga di soldi mentre lavoravi, uno, sei già abbastanza ricco, due, se non hai messo niente da parte, puoi benissimo accontentarti di 2400€ di pensione e continuare a vivere dignitosamente senza fare la fame. Probabilmente anche meno.
È interessante vedere comunque che il 20% delle persone si ciucciano il 45% dei soldi. Letteralmente regalare soldi ai ricchi, che poi incolpano i poveri che ci sono pochi soldi…
La questione è meramente politica, chiunque intenda affrontarla va a inimicarsi automaticamente una fetta di elettorato enorme.
La vogliamo risolvere (noi giovani) o quantomeno tamponare questa situazione o ci rassegniamo come sempre?
C’è un singolo partito che ha dichiarato apertamente l’intenzione di affrontare il problema a discapito dei vecchi che dagli anni ‘80 ad oggi hanno goduto in abbondanza.
Mamma è il mio turno di fare il post sulle pensioni e la crisi demografica oggi
E io che me ne sono andato e me la son fatta da solo, appena torno 100% sicuro che me la rubano
La cosa che mi fa piu arrabbiare è che sono gli stessi che hanno comprato casa a 2 lire e le stanno affittando/vendendo a peso d’oro creando la crisi abitativa. Praticamente un paio di generazioni si sono mangiate il futuro di tutti noi!
Il problema non sta tanto in quanto ammonta la pensione di chi la percepisce ma bensì QUANTI la percepiscono (e la percepiranno) negli anni a venire.
Se tieni conto che su 16 milioni di pensionati (al fronte di 25 milioni che lavorano), poco meno di 200k prendono più di 4k al mese incidendo per circa 15 miliardi al fronte di una spesa totale di circa 350 miliardi, stiamo parlando di briciole. Anche andando a dimezzarla recupereresti 7 miliardi l’anno.
Sarebbe più per una questione di principio di equità sociale che per risparmiare sulla spesa pensionistica.
La soluzione migliore sicuramente è quella di tenere bassi gli stipendi e rimandare gli scatti automatici della legge Fornero. E ovviamente tenere gli immigrati quanto più possibile nell’illegalità.
Perché i ricchi e i privilegiati pagano due spicci di tasse e si prendono pure le pensioni d’oro
notevolissimo il passaggio sulle pensioni dei dipendenti pubblici.
*“Un discorso simile vale per la distinzione tra pensioni pubbliche e private: esiste un’unica ripartizione, nella quale dal 2012 è confluita anche la cassa dei dipendenti statali, l’ex INPDAP. I dipendenti pubblici hanno assegni medi molto più alti, circa 2.280 euro lordi al mese contro i 1.280 della media generale. La loro gestione incassa 47 miliardi di contributi a fronte di 94 miliardi di prestazioni, un disavanzo quasi il doppio del passivo complessivo del sistema, che le gestioni in attivo contribuiscono a coprire.“*
in ogni caso peraltro era più generoso anche il „metodo di calcolo“ del retributivo per i dipendenti pubblici.
„*Retributivo e contributivo, la distinzione più citata del dibattito, sono due metodi di calcolo dell’assegno, mentre il modo di finanziarlo resta identico. Con il retributivo, che è stato la regola generale fino al 1995, la pensione era una percentuale della media degli stipendi degli ultimi anni di carriera, cinque prima della riforma Amato del 1992 e dieci dopo,* ***mentre per i dipendenti pubblici contava addirittura il solo ultimo stipendio****: il 2 per cento per ogni anno di contributi, fino all’80 per cento con quarant’anni, a prescindere da quanto si fosse effettivamente versato“*
Ma state guardando il sintoma e non la malattia. Se risolvi l’evasione fiscale fuori controllo guarda che i conti tornano .
Ora!
Pensa che c’è un partito che avrebbe la soluzione ma appena lo citi aprte la sarabanda manco fosse Vannacci
Da oggi a domani 1.200 euro netti a tutti i pensionati.