Hallo zusammen! Mein Name ist Federica, ich bin ein gesunder Träger der Farbenblindheit, meine Kinder sind beide farbenblind, ebenso wie mein Bruder. Ich habe mich mein ganzes Leben lang mit Farbenblindheit beschäftigt und gehe seit Jahren in Schulen, um diese Sehanomalie zu erklären und die Kleinen zu unterstützen.

    Wie viele von Ihnen aus eigener Erfahrung wissen, erweisen sich die heutigen komplexen Systeme (z. B. Korrekturlinsen) oft als wirkungslos. Genetisch gesehen nimmt das farbenblinde Auge bestimmte Farbtöne nicht wahr: Ein Filter auf einer Linse kann den Photorezeptoren keine Empfindlichkeit verleihen, die es in der Natur nicht gibt. Selbst Symbol- oder Codesysteme funktionieren bei Vorschulkindern nicht, da sie voraussetzen, dass sie bereits in der Lage sind, ein abstraktes Zeichen zu lesen oder zu entschlüsseln. Aus diesem Grund habe ich nach einer Lösung gesucht, die die Sprache derjenigen spricht, die Farben anders sehen, und die auf purer Einfachheit und wahrnehmbarer Unmittelbarkeit basiert. Ich habe ein Industriepatent für eine Reihe von Farben erhalten, die ich „Colorblinding“ nannte.

    Wie funktioniert es?

    Überspringen Sie die Symbole vollständig. Wenn ein farbenblindes Kind die Farbe des Grases (die wir üblicherweise Grün nennen) mit einem bestimmten Orange-Braun- oder Grün-Grau-Ton wahrnimmt, wird der Körper meines Bleistifts genau mit dem Braun/Grau bedeckt sein, das es sieht, die Mine des Instruments schreibt jedoch in der echten Farbe, die die kollektive Vorstellungskraft benötigt (Grün). wenn der Lehrer sagt "Färben Sie den grünen Rasen!" In einer Wachstumsphase, in der es sehr wichtig ist, sich in der Gruppe sicher zu fühlen, wählt das Kind den Stift auf natürliche, instinktive Weise, basierend auf seiner visuellen Realität, ohne Fehler und ohne Frustration. Ich führe dieses Projekt für jüngere Kinder durch, aber nicht nur, und ich würde wirklich gerne ein direktes Gespräch mit Ihnen farbenblinden Erwachsenen oder Eltern farbenblinder Kinder führen. Was halten Sie von diesem visuellen und perzeptiven Ansatz im Vergleich zu den alten Methoden? Fragen Sie mich, was Sie über das Patent, meine Erfahrungen, die Zusammenarbeit mit Schulen oder die Funktionsweise wissen möchten! Ihr Feedback ist für mich wertvoll. Farbenblind!

    https://i.redd.it/yv1kjce86q3h1.png

    Von Fede_Colorblinding

    Share.

    16 Kommentare

    1. Figo, qual è il tuo background di lavoro? Cioè fai altro nella vita e hai fatto anche questo o è parte di un’attività strutturata?

    2. Wrong_Low5367 on

      Non ho capito: perché mai il rivestimento esterno e la mina dovrebbero essere diversi?

      È lo stesso problema che, ad esempio, ha un bambino non daltonico a scegliere il colore verde che vuole lui, quando ha a disposizione 4/5 verdi diversi ma nessuno è quello che veramente ha in testa.

    3. Da uno a dieci, quanto pensi che il nostro sistema educativo sia inclusivo e soprattutto quanto sia disposto a cambiare in meglio?

      Nella mia esperienza nell’ambito della disabilità, purtroppo ho avuto a che fare con un modello retrogrado e iper burocratico che impedisce i più piccoli miglioramenti anche quando questi sono facili e praticamente gratuiti. Che esperienza hai avuto tu nella scuola rispetto al daltonismo?

    4. campodigrano on

      Non capisco bene in che modo funziona il tuo metodo, potresti spiegarmi meglio? Se il bambino percepisce il verde prato come una certa sfumatura di marrone, non percepirebbe anche una regolare matita verde prato allo stesso modo? Come mai colorarne l’esterno del colore che il bambino percepisce lo aiuta a riconoscere il colore?

    5. Da daltonico, ma non esperto, mi sorge un dubbio. I daltonici più che percepire i colori diversi, non li percepiscono di meno? Cioè se gli metti di fronte colori simili ma con delle sfumature che loro non percepiscono vedranno sempre e solo un colore. In che modo le tue matite dovrebbero aiutarli?
      Inoltre hai sviluppato delle matite per i diversi tipi di daltonismo o c’è una singola versione?

    6. StoneVentuno on

      Il bambino deve apprendere le combinazioni colori tra il rivestimento del pastello e il colore reale. Non è più semplice insegnargli direttaente che al colore X corrisponde il suo Y?

    7. Molto interessante! Avete già testato l’idea sul campo? Se si con che risultati?

    8. ciao, sono daltonico e ricordo bene i problemi che ho avuto da bambino colorando con le matite.

      contrariamente a molti commentatori qui, che forse non conoscono o non ricordano il problema, penso che l’idea sia sensata e utile!! ricordo bene il desiderio di colorare l’albero col tronco marrone e le foglie verdi, invece scoprivo di aver fatto il tronco verde scuro e le foglie marrone chiaro.

      che tipo di sperimentazioni hai fatto per trovare i colori giusti?
      mi piacerebbe molto provare queste matite, sono disponibili all’acquisto?

    9. BecauseYoureYouGS on

      No scusa: se un bambino vede il prato (esagero per semplicità d’esposizione) arancione, prende la matita arancione per disegnare e colorare un prato, ma la mina è in realtà del colore oggettivo del prato per i normo-vedenti, quindi verde (che poi „oggettivo“ non significa nulla se non „per la maggioranza delle persone“; e un prato potrebbe anche non essere verde in base a piante, fiori, stagioni, regioni geografiche, etc).

      Ma che senso ha che siano distinti i rivestimenti dalle mine? Il colore è letteralmente lo stesso, perché poi il bambino vedrà il prato disegnato arancione.

      Cioè se tu fai il rivestimento del colore che vede il bambino, inevitabilmente poi il colore che esce dalla matita dovrà essere lo stesso per avere lo stesso risultato. Il bambino vede il prato arancione, quindi sceglie la matita arancione, e il colore che ne uscirà sarà l’arancione (per il bambino). Se uscisse un altro colore, per forza di cose non sarà più il colore del prato, e quindi non sarà neanche verde (per i non daltonici). Al massimo la tua idea può essere banalmente una traslazione di colore (arancione = verde), che poi non è nemmeno come funziona il daltonismo. Perché come hai detto tu stessa, manca proprio la percezione di certi spettri di luce, perciò anche la traslazione può essere utile forse soltanto in un paio di casi.

      Sinceramente non so neanche come dirlo meglio di così. È come spiegare qualcosa di talmente ovvio e naturale, che è appunto praticamente impossibile.

      E comunque, anche se avesse senso, dovresti costruire un kit individuale, personalizzato, per ogni singolo bambino.

      TL;DR:

      Il colore che il bambino vede, il colore della matita, e il colore che esce dalla matita, DEVONO coincidere. Perché mai un bambino che sa che verde reale = arancione per lui, dovrebbe prendere una matita di un colore diverso da quello che sa già essere il verde reale? Cioè un colore diverso dall’arancione per lui.

      Non ha alcun senso.

    10. UrsulaReginaDeiMari on

      Perdonami ma io non ho ben capito l’idea.
      Supponiamo di avere una persona daltonica che guarda un prato e che per quella persona a causa del daltonismo il prato risulti di un marroncino giallastro X.
      Messo davanti a delle normalissime matite colorate chiedendogli di indicare quale secondo lui è quella per disegnare il prato… Non sceglierà già quella verde (da lui percepita come gialla marroncino e quindi aderente alla sua visione del verde a causa del daltonismo) o al massimo una marrone autonomamente? (Oltretutto non comprendo la questione della mina e del rivestimento diversi quando per il bambino c’è già una corrispondenza visiva tra il prato (da lui percepito come marrone) e la matita verde, con mina e rivestimento verde (che lui percepisce entrambi come marroni al pari del prato.).

      https://preview.redd.it/wem42vdxdr3h1.png?width=656&format=png&auto=webp&s=920e34f7e3123e9aa77118485ddd352e67f474ba

      Per fare un esempio pratico (protanopia)
      Autonomamente non assocerà il verde mentale (che per lui sarà una sfumatura di marrone) alla quarta o terza matita partendo da destra?
      Che senso ha fare una matita che abbia il rivestimento esterno marrone (come lo percepisce il bambino)? Al bambino non cambia nulla visivamente… Al massimo lo percepirebbero diversamente le maestre e gli altri bambini che hanno una percezione diversa del verde e vedrebbero quindi mina e rivestimento di due colori diversi.

    11. Ciao, credo di non aver capito e ho onestamente paura di starmi trovando di fronte alla nuova invenzione „rivoluzionaria“ con come obiettivo i daltonici.
      Mi pare di capire che il motivo per cui un daltonico disegna scegliendo colori „sbagliati“ è che lui confonde i colori tra loro perché ai suoi occhi due colori possono avere pressoché la stessa parvenza; di grazia, come potrebbero i tuoi pastelli ovviare a questa mancanza? Esattamente come per gli occhiali „per daltonici“, non staresti aggiungendo nessuna informazione, corretto? Perché dalla tua spiegazione non ci ho cavato un ragno dal buco. Sarebbe molto d’aiuto anche se condividessi una foto di questi pastelli miracolosi.

    12. Considerando che non tutti i daltonici hanno fatica sugli stessi colori, ci sono più „scale“ di colore? Chi per il rosso, chi per il blu, chi per il giallo, ecc?

    13. Sinceramente sono molto confuso dall’idea stessa di queste matite per daltonici e non ne capisco proprio il senso.

      Perché si dovrebbe rivestire la matita color verde con (per esempio) il grigio se poi tanto il bambino non sarebbe in grado di distinguere questi due colori? Se la maestra dice „colorate il prato!“, a che serve questo sistema se tanto il bambino potrebbe comunque prendere la matita grigia invece di quella verde?

      Obiettivamente l’unico modo per non far sbagliare colore ad un bambino daltonico è non dargli due o più matite di colori che lui non distingue tra loro, o sbaglio? Credo che mi sfugga qualcosa perché detta così sembra una cosa totalmente inutile.

    Leave A Reply