
Hallo, wussten Sie, dass wir in Italien ein Portal namens Italien für Filme haben?
Italy for Movies ist ein nationales Portal für Drehorte und Produktionsanreize. In Übereinstimmung mit den Bestimmungen des „Kino- und Audiovisuellen Gesetzes“ (Gesetz Nr. 220/2016) wurde das Projekt im Januar 2017 dank einer Absichtserklärung ins Leben gerufen, die von den Generaldirektionen Kino und Tourismus des Ministeriums für kulturelles Erbe und Aktivitäten und Tourismus (das mit DL Nr. 86 vom 12.07.2018 zum Ministerium für kulturelles Erbe und Aktivitäten wurde, umgewandelt in L. 97/2018, das alles übertrug) unterzeichnet wurde Funktionen und Zuständigkeiten im Bereich Tourismus an das Ministerium für Land- und Forstpolitik).
Die technische und organisatorische Leitung des Projekts obliegt dem Istituto Luce-Cinecittà, das im Einvernehmen mit anderen zuständigen Ministerien und Institutionen auf die Zusammenarbeit der in den verschiedenen Gebieten tätigen Filmkommissionen zurückgreift.
Kurz gesagt, wenn Sie neugierig sind, können Sie hier mehr lesen: https://cultura.gov.it/comunicato/italy-for-movies-il-portale-nazionale-delle-location-e-degli-incentivi-alla-produzione-audiovisiva
Ihre Datenbank enthält 1105 Filme und Fernsehserien (ich habe 1086). Diese Grafik wurde durch den Ausschluss von 199 TV-Serien erstellt. Auf der Karte sind jedoch nur 709 Produktionen sichtbar, die in Italien hergestellt wurden und mindestens einen zugehörigen Standort haben.
Die Berechnung der Filme nach Regionen erfolgte wie folgt:
- Gleicher Film in mehreren Regionen = +1 für jede Region
- Gleiche Region mit mehreren Standorten = Anzahl gleich 1
Die Rangfolge nach Genre wurde jedoch durch Gruppierung der Titel nach Genre berechnet: Wenn ein Film also mehreren Genres angehört, erhält jedes Genre +1.
Und wie Sie sehen, produziert Italien hauptsächlich dramatische Filme, warum?
Gesamtzahl der in Italien produzierten Filme nach Genre (709)
| # | TYP | GESAMT |
|---|---|---|
| 1 | dramatisch | 331 |
| 2 | Komödie | 236 |
| 3 | biografisch | 29 |
| 4 | Thriller | 19 |
| 5 | historisch | 17 |
| 6 | Dokumentarfilm | 11 |
| 7 | Fernseher | 10 |
| 8 | Kurzfilm | 7 |
| 9 | Fantasie | 5 |
| 10 | Horror | 5 |
In Italien produzierte Filme 2010-2026
| ANNO | GESAMT |
|---|---|
| 2026 | 26 |
| 2025 | 84 |
| 2024 | 65 |
| 2023 | 89 |
| 2022 | 63 |
| 2021 | 29 |
| 2020 | 24 |
| 2019 | 19 |
| 2018 | 19 |
| 2017 | 23 |
| 2016 | 24 |
| 2015 | 23 |
| 2014 | 12 |
| 2013 | 16 |
| 2012 | 14 |
| 2011 | 16 |
| 2010 | 17 |
Lyubomyr Malaiisch
https://i.redd.it/wbjpmwnrvi2h1.png
Von lvubomvr
22 Kommentare
Perchè scrivere un dramma o un melodramma è più facile che scrivere una commedia.
In effetti è un vero peccato la limitatezza nella produzione. Anche nell’ottica della vendibilita all’estero (e ricavi associati)
Immagino siano tra le produzioni più economiche
Un fattore potrebbe anche essere che la categoria dramma tende a essere piu‘ vaga che non l’horror, la biografia o il documentario. E infatti le due categorie di gran lunga piu‘ grandi sono anche quelle meno specifiche
Perchè siamo notoriamente melodrammatici culturalmente, forse
Perché i drammi nascono dalle puttanate, e chi è stupido commette un sacco di grandi puttanate, QUINDI scrivendo personaggi stupidi e impossibili da simpatizzare si creano drammi e commedie che non richiedono troppo cervello per essere prodotti né capiti.
Non a caso i due tipi di produzione più comuni in Italia sono quelli a bassissimo quoziente intellettivo medio del cast: le commedie e le tragedie, grazie al successo di Zalone e Muccino.
Ma all’inizio degli anni 2010 venivano fatti così pochi film? Wow
Perché il cinema italiano è finanziato primariamente da soldi pubblici, che vengono stanziati per opere che devono avere una qualche parvenza di interesse pubblico, storico o „sociale“. Rispettare questi criteri è molto più facile col drammatico che col comico. Stesso motivo per il quale il cosiddetto „genere“ è oramai scomparso del tutto.
E anche stesso motivo per cui la grande maggioranza delle produzioni sono a Roma: c’è un gruppo molto specifico di persone li che sono particolarmente „brave“ ad accaparrarsi questi finanziamenti.
Per le serie TV invece è tutto „poliziesco“ e „mafioso“.
guardati attorno e chiediti se faresti un film drammatico o una commedia ?
Oltre ai motivi già detti: non abbiamo studi con budget enormi che permettano di creare ambientazioni e costumi abbastanza realistici da essere ai livelli delle produzioni di hollywood. E certamente non effetti speciali.
Che non vuol dire che non sia possibile, ma se sei un regista chi te lo fa fare di rischiare tutto per qualcosa che magari neanche vende?
Io considero „drammatico“ la categoria più ampia, dove sta tutto ciò che non è strettamente di genere e non tratta temi molto superficiali o temi seri con superficialità eccessiva. È quasi un film in termini generici
Dovremmo prendere esempi dagli americani
Loro fanno dei film che spaziano da tutti i generi che si preferiscono
E poi sinceramente se prendiamo tutti i soldi che hanno ricavato questi film italiano non sono pari a film americani e l‘ italia sta in crisi economica
In America producono poi serie d‘ animazione come Hazbin Hotel ecc
Invece in Italia stiamo ancora al rebbott della winx come animazione italiana
Secondo me è traduzione pigra dall’inglese „drama“ che è un po‘ un genere „catch-all“.
Tantissimi film sono difficilissimi da incasellare in un genere cinematografico e, specialmente nel mondo anglofono, se un film non è chiaramente una commedia o un horror o un sci-fi, cade di default nel „drama“.
Coi pochi soldi che girano o fai commedie o fai tragedie, la prima evidentemente sta vendendo poco
Alla fine è il genere „predefinito“, un po‘ come la musica pop. Ora non ho dati alla mano ma immagino che anche a Hollywood i film drammatici vadano per la maggiore
Cosa determina se un film è contato sulla lista? Deve essere stato proiettato al cinema?
La rai fa documentari a manetta, ma secondo questa lista sono 11.
Ma neanche la proiezione al cinema può essere il criterio, il mio cinema locale tira fuori un film nuovo italiano indipendente ogni due settimane.
A me i film con accento romano hanno rotto il cazzo. Basta. Non se ne può più.
Azzardo la stessa spiegazione che veniva data ai premi per i dipinti del Salon del Louvre, ovvero che esiste una gerarchia dei generi in cui al vertice c’é il dramma.
Gli altri generi sono percepiti come meno impegnativi e di minore valore artistico per chi li dirige e li recita. Anche i premi che suggellano la carriera di un regista o attore, dagli oscar ai festival internazionali, premiano di solito piú i film drammatici rispetto a tutti gli altri generi.
perché apparire „impegnati“ è da sempre la via che usano i pseudo-intellettuali per darsi un tono e vendere la loro fuffa come fosse preziosa quando invece è solo pretenziosa. Non una novità ma visto anche nella musica quando già negli anni 70 la „meglio gioventù“ contestava i cantanti „non impegnati“ (Battisti, Baglioni e perfino i gruppi rock). Confrontate il cinema italiano con quello francese e vedrete nei secondi la vera capacità (perfino loro maestri della gauche caviar) di padroneggiare commedie, drama, polizieschi e drammatici
Sono del settore. Si fanno a Roma perché qui ci sono le strutture, i professionisti e i materiali tecnici. Quindi il film costa meno. Spostarsi in un altra regione vuol dire che molto te lo devi portare da Roma facendo lievitare i costi con alloggi, viaggi, spostamenti.
Si fanno più film drammatici e commedia perché si spende meno e vendono di più.