Primo, enorme, stravolgimento della ricerca su Google da un decennio o più a questa parte. Temo per la qualità delle ricerche.
CapitanPedante on
Grazie per la spinta finale per il passaggio a Duckduckgo, ora il degoogling è ancora più facile
Davi_19 on
Come?! Devo usare duckduckgo come motore di default?
PrudentTell on
DuckDuckGo e via
LordRemiem on
Aspetto il giorno in cui l’intero business del possedere un sito web crollerà globalmente.
E sarà solo colpa delle grandi aziende e della loro fissazione con qualcosa di inutile e (a quanto dimostrato anche nell’articolo) dannoso e cancerogeno come l’intelligenza artificiale.
RashFaustinho on
Non voglio fare il guastafeste per il sentimento anti-AI, ma già ADESSO quando effettui una ricerca hai i riassunti di Copilot, Gemini e via dicendo.
Ed è già da un paio di anni che gli LLM possono fare ricerche sul web.
Quindi, cioè… Se ti interessa lo leggi, se non ti interessa passi oltre.
SEOjerk on
Tanto internet è un morto che cammina 😔
InformalAttorney1913 on
L’enshittification del miglior motore di ricerca di sempre è un caso davvero da studiare.
mmadaus on
Felice di essere passato a Brave
Wolf2311 on
Una ricerca „AI“ costa molto di più rispetto a una ricerca „tradizionale“. Ma quando dico „molto“ intendo davvero molto, ordini di grandezza diversi.
Non vedo come si possano convertire tutte le ricerche tradizionali in ricerche AI senza perdere soldi, dubito che farcire i risultati con contenuti pubblicitari basti.
Non ho dubbi che in futuro vedremo sempre più contenuti AI nella ricerca Google, ma da qui a dire che „ora la ricerca sarà per forza AI“…
CapRichard on
Le ricerche già facevano schifo da mesi, usare l’IA era opzionale ma dava risultati mediamente migliori…
XF10 on
E se io sostituissi Google con un altro motore di ricerca senza queste cazzate?
MornwindShoma on
Moriranno i siti e morirà Google se nessuno andrà più da nessuna parte.
puntinoh on
Praticamente AI Mode diventa la modalità di default… è il colpo di grazia alla scoperta di siti nuovi.
Immagino che diverrà definitivamente tutto un walled garden controllato dalle big tech ed i social centralizzati — come conclude l’articolo.
Mi domando solo: anche considerando che si progettano e commissionano i loro chip per l’inferenza ed il training (TPU) come è sostenibile questo cambio di paradigma considerando la scala (miliardi di utenti)?
—
Edit: invero dal blog loro sembrerebbe che comunque un terzo della pagina continuerà a presentare i risultati del web.
¯\_(ツ)_/¯
Ok che non uso Google, ma… vorrei smadonnare.
Già eliminato ogni servizio Google dalla mia vita. Non appena le app bancarie iniziano a funzionare su altri OS abbandono pure Android.
Erlayx on
C’è da dire che almeno l’AI ti indirizza verso pagine che sono inerenti alla tua ricerca.
Si dice che la ricerca su Google sia peggiorata ma rimane comunque di gran lunga migliore a quella dei browser concorrenti, l’unica decente è Bing
NormalBlueprint on
Ora, ciò che sto per dire è tra sentito dire, video, e teorie mie, chiunque sia ferrato nel campo se può confermare o smentirmi:
Tutte queste compagnie hanno iniziato a scommettere sull’ia non appena chatgpt e dall-e (chi se lo ricorda dall-e?). Ha avuto un’esplosione nel primo anno in cui è comparsa (2024) perché era usata per quello che, in un certo senso, tutti pensavamo si sarebbe evoluta: risolvere parti noiose della vita, quindi compiti, fare lunghe ricerche, programmazione livello base.
Subito dopo, nell’arco di neanche un anno, TUTTO era ai: ai in ogni aspetto dell’arte, informatica, „organizzazione d’ufficio“ (planner, excel,..), però è come quando tua madre ti compra 200 succhi dopo che hai detto „mi piace questo all’ace“. Escludendo tutto il „no ai art“, che anche se ha avuto i suoi effetti ma nulla da far smettere in buona percentuale (dirò solo tung), semplicemente la gente si è stancata, come per i labubu, come per gli overboard, perché come detto questo era: non è stata questa rivoluzione nella quotidianità, semplicemente un qualcosa che ha avuto un boom per X motivo, e dopo che tutti hanno capito che non serviva sto granché, tutti hanno smesso.
Il problema (e tesi) viene ora: dopo che le mega compagnie hanno scommesso MILIARDI e adesso ci si è stancati, che si fa? Hanno capito che non ci sono conseguenze reali per quello che fanno, e quindi corruzione nel governo, passarsi miliardi di dollari tra di loro (come la battuta dei due economisti nella foresta) e dire „abbiamo un valore di mille miliardi“, che come metà mercato azionario sono soldi finti, e adesso forzare alla gente che l’ia sarà il futuro perché… Si.
Hanno palesemente capito che hanno cagato fuori dal vaso, e quindi l’unica cosa che si può Varese non puoi abbandonare la nave, e provare a tappare buchi e secchiate. Adesso stanno costruendo data center enormi dal valore di miliardi, mia ipotesi per fare come Roosevelt durante la recessione, quindi far girare i soldi, che servano o meno non è un problema, basta far vedere che „tutto va bene, visto abbiamo investito 500 milioni in un mega colosso smetti CO2, la gente VUOLE l’ia, FIDATEVI VI PREGO“.
Come finirà? O arriverà una „mano divina“ a salvare 4 aziende, a discapito di milioni di persone, perché poi l’incendio si spenga lentamente; o nessuno arriverà, toccherà scegliere se fare un all in o ritirarsi finché si può, il piccolo scommettitore che ha aperto l’aziendina ai fallirà subito, però ipoteticamente meno gente verrà gettata sotto il bus, ed anzi i mega colossi si ritroveranno indietro di 200 caselle, mente aziende più piccole „tradizionali“ avranno uno spazio di respiro.
Come detto, mega rant schizofrenico, infatti mi aspetto di essere smentito su almeno 2/3.
Nikkibraga on
Perché sempre bianco o nero?
Io uso contemporaneamente Google che Gemini, ognuno serve ad un tipo diverso di ricerca e voglio poter avere la libertà di scegliere l’uno o l’altro a seconda dello scopo.
Prossimo passo? Mettiamo sensori mediocri nei telefoni così al posto di scattare foto ricostruiscono con l’AI quello che c’è davanti all’obbiettivo?
cosHinsHeiR on
Scusate, ho letto di sfuggita, ma qualcuno mi può indicare dove dicono che la ricerca sarà per forza AI? Perché da me è rimasto uguale a prima.
phobox91 on
Quindi tutta questa fuffa su cui abbiamo investito miliardi senza che ce la chiedeste non la volete? E Ve la tenete comunque
StrongFaithlessness5 on
Oddio, potrebbe essere una buona cosa in realtà, magari spingeranno gli utenti ad andarsene si altri motori di ricerca meno conosciuti. Nessuno è disposto a cambiare un servizio volontariamente in favore di un altro, ma se glielo togli saranno costretti.
ibrahero on
Addio Google e basta ahahaha
Chi vuole usare questa schifezza?
ZircoSan on
il vero danno lo hanno fatto i siti di merda che hanno ottimizzato per search e che cercano di racimolare soldi dalla pubblicità o da microservizi senza cercare di offrire un buon servizio, solo mettendosi in cima alla lista.C‘ erano già prima dell‘ AI ora è molto peggio. Qualsiasi informazione tu cerchi saltano fuori 18 siti „15 cose da sapere su X“ con le solite informazioni minime allungate per 25 pagine da un AI.
l‘ AI nella ricerca è una soluzione al problema causato dall‘ AI usata per creare quelle pagine web di merda.Una volta non era così, è tutto morto.
Konatotamago on
Il motore di ricerca di Google è morto più di dieci anni fa quando hannom deciso di vendersi l’anima per le inserzioni dei seller, ma tanto succederà anche per la versione AI e a questo punto meglio andare su un motore di ricerca a pagamento a questo punto.
Aspie96 on
1) Google non è l’unico motore di ricerca.
2) Il task stesso di ricerca nel web si può classificare, in maniera un po‘ forzata, ma non troppo, all’interno della categoria di „intelligenza artificiale“, in senso molto ampio. Quindi, in un certo senso, questo è sempre stato vero.
nandospc on
Cioè, ora sarà solo AI Mode? 🤔 No buono, imho. Mi sa che inizierò ad usare qualcosa di europeo molto più spesso di quanto non faccia già.
nkgs on
Bannatemi pure, downvote a manetta, ma trovo la funzione ai in ricerca davvero comoda e ben fatta. Una sorta di evoluzione delle ricerche suggerite e delle „altre risposte“ che già da anni ci sono. In merito ai risultati di ricerca sono ormai 10 anni che si basano solo esclusivamente sulla spazzatura ceo. Non cambierà molto. Quello che già è cambiato è che molto spesso la risposta si trova già nel riassunto ai senza stare 5 minuti a scorrere testi in siti improbabili scritti solamente per essere indicizzati. È un problema per i siti e per le loro visualizzazioni? Si credo di sì. Ma se Google ci tiene a mantenere alti i suoi profitti ads credo continuerà sempre a rimandare ai siti che pagano per uscire.
CrazyKingMax on
Nei video nella pagina linkata si vede chiaramente che c’è un pulsante „AI Mode“ per attivare o disattivare l’AI. Dove hai letto che non sarà più possibile fare ricerche classiche?
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31 Kommentare
Enshittification all’estrema potenza, ora tutto è AI, agentico e conversazionale.
Ne facevo a meno, volentieri.
era il piano fin dal principio https://youtu.be/XeIIpLqsOe4
Primo, enorme, stravolgimento della ricerca su Google da un decennio o più a questa parte. Temo per la qualità delle ricerche.
Grazie per la spinta finale per il passaggio a Duckduckgo, ora il degoogling è ancora più facile
Come?! Devo usare duckduckgo come motore di default?
DuckDuckGo e via
Aspetto il giorno in cui l’intero business del possedere un sito web crollerà globalmente.
E sarà solo colpa delle grandi aziende e della loro fissazione con qualcosa di inutile e (a quanto dimostrato anche nell’articolo) dannoso e cancerogeno come l’intelligenza artificiale.
Non voglio fare il guastafeste per il sentimento anti-AI, ma già ADESSO quando effettui una ricerca hai i riassunti di Copilot, Gemini e via dicendo.
Ed è già da un paio di anni che gli LLM possono fare ricerche sul web.
Quindi, cioè… Se ti interessa lo leggi, se non ti interessa passi oltre.
Tanto internet è un morto che cammina 😔
L’enshittification del miglior motore di ricerca di sempre è un caso davvero da studiare.
Felice di essere passato a Brave
Una ricerca „AI“ costa molto di più rispetto a una ricerca „tradizionale“. Ma quando dico „molto“ intendo davvero molto, ordini di grandezza diversi.
Non vedo come si possano convertire tutte le ricerche tradizionali in ricerche AI senza perdere soldi, dubito che farcire i risultati con contenuti pubblicitari basti.
Non ho dubbi che in futuro vedremo sempre più contenuti AI nella ricerca Google, ma da qui a dire che „ora la ricerca sarà per forza AI“…
Le ricerche già facevano schifo da mesi, usare l’IA era opzionale ma dava risultati mediamente migliori…
E se io sostituissi Google con un altro motore di ricerca senza queste cazzate?
Moriranno i siti e morirà Google se nessuno andrà più da nessuna parte.
Praticamente AI Mode diventa la modalità di default… è il colpo di grazia alla scoperta di siti nuovi.
Immagino che diverrà definitivamente tutto un walled garden controllato dalle big tech ed i social centralizzati — come conclude l’articolo.
Mi domando solo: anche considerando che si progettano e commissionano i loro chip per l’inferenza ed il training (TPU) come è sostenibile questo cambio di paradigma considerando la scala (miliardi di utenti)?
—
Edit: invero dal blog loro sembrerebbe che comunque un terzo della pagina continuerà a presentare i risultati del web.
¯\_(ツ)_/¯
Ok che non uso Google, ma… vorrei smadonnare.
Giusto per ricordare che esistono alternative europee: [https://european-alternatives.eu/category/search-engines](https://european-alternatives.eu/category/search-engines)
Già eliminato ogni servizio Google dalla mia vita. Non appena le app bancarie iniziano a funzionare su altri OS abbandono pure Android.
C’è da dire che almeno l’AI ti indirizza verso pagine che sono inerenti alla tua ricerca.
Si dice che la ricerca su Google sia peggiorata ma rimane comunque di gran lunga migliore a quella dei browser concorrenti, l’unica decente è Bing
Ora, ciò che sto per dire è tra sentito dire, video, e teorie mie, chiunque sia ferrato nel campo se può confermare o smentirmi:
Tutte queste compagnie hanno iniziato a scommettere sull’ia non appena chatgpt e dall-e (chi se lo ricorda dall-e?). Ha avuto un’esplosione nel primo anno in cui è comparsa (2024) perché era usata per quello che, in un certo senso, tutti pensavamo si sarebbe evoluta: risolvere parti noiose della vita, quindi compiti, fare lunghe ricerche, programmazione livello base.
Subito dopo, nell’arco di neanche un anno, TUTTO era ai: ai in ogni aspetto dell’arte, informatica, „organizzazione d’ufficio“ (planner, excel,..), però è come quando tua madre ti compra 200 succhi dopo che hai detto „mi piace questo all’ace“. Escludendo tutto il „no ai art“, che anche se ha avuto i suoi effetti ma nulla da far smettere in buona percentuale (dirò solo tung), semplicemente la gente si è stancata, come per i labubu, come per gli overboard, perché come detto questo era: non è stata questa rivoluzione nella quotidianità, semplicemente un qualcosa che ha avuto un boom per X motivo, e dopo che tutti hanno capito che non serviva sto granché, tutti hanno smesso.
Il problema (e tesi) viene ora: dopo che le mega compagnie hanno scommesso MILIARDI e adesso ci si è stancati, che si fa? Hanno capito che non ci sono conseguenze reali per quello che fanno, e quindi corruzione nel governo, passarsi miliardi di dollari tra di loro (come la battuta dei due economisti nella foresta) e dire „abbiamo un valore di mille miliardi“, che come metà mercato azionario sono soldi finti, e adesso forzare alla gente che l’ia sarà il futuro perché… Si.
Hanno palesemente capito che hanno cagato fuori dal vaso, e quindi l’unica cosa che si può Varese non puoi abbandonare la nave, e provare a tappare buchi e secchiate. Adesso stanno costruendo data center enormi dal valore di miliardi, mia ipotesi per fare come Roosevelt durante la recessione, quindi far girare i soldi, che servano o meno non è un problema, basta far vedere che „tutto va bene, visto abbiamo investito 500 milioni in un mega colosso smetti CO2, la gente VUOLE l’ia, FIDATEVI VI PREGO“.
Come finirà? O arriverà una „mano divina“ a salvare 4 aziende, a discapito di milioni di persone, perché poi l’incendio si spenga lentamente; o nessuno arriverà, toccherà scegliere se fare un all in o ritirarsi finché si può, il piccolo scommettitore che ha aperto l’aziendina ai fallirà subito, però ipoteticamente meno gente verrà gettata sotto il bus, ed anzi i mega colossi si ritroveranno indietro di 200 caselle, mente aziende più piccole „tradizionali“ avranno uno spazio di respiro.
Come detto, mega rant schizofrenico, infatti mi aspetto di essere smentito su almeno 2/3.
Perché sempre bianco o nero?
Io uso contemporaneamente Google che Gemini, ognuno serve ad un tipo diverso di ricerca e voglio poter avere la libertà di scegliere l’uno o l’altro a seconda dello scopo.
Prossimo passo? Mettiamo sensori mediocri nei telefoni così al posto di scattare foto ricostruiscono con l’AI quello che c’è davanti all’obbiettivo?
Scusate, ho letto di sfuggita, ma qualcuno mi può indicare dove dicono che la ricerca sarà per forza AI? Perché da me è rimasto uguale a prima.
Quindi tutta questa fuffa su cui abbiamo investito miliardi senza che ce la chiedeste non la volete? E Ve la tenete comunque
Oddio, potrebbe essere una buona cosa in realtà, magari spingeranno gli utenti ad andarsene si altri motori di ricerca meno conosciuti. Nessuno è disposto a cambiare un servizio volontariamente in favore di un altro, ma se glielo togli saranno costretti.
Addio Google e basta ahahaha
Chi vuole usare questa schifezza?
il vero danno lo hanno fatto i siti di merda che hanno ottimizzato per search e che cercano di racimolare soldi dalla pubblicità o da microservizi senza cercare di offrire un buon servizio, solo mettendosi in cima alla lista.C‘ erano già prima dell‘ AI ora è molto peggio. Qualsiasi informazione tu cerchi saltano fuori 18 siti „15 cose da sapere su X“ con le solite informazioni minime allungate per 25 pagine da un AI.
l‘ AI nella ricerca è una soluzione al problema causato dall‘ AI usata per creare quelle pagine web di merda.Una volta non era così, è tutto morto.
Il motore di ricerca di Google è morto più di dieci anni fa quando hannom deciso di vendersi l’anima per le inserzioni dei seller, ma tanto succederà anche per la versione AI e a questo punto meglio andare su un motore di ricerca a pagamento a questo punto.
1) Google non è l’unico motore di ricerca.
2) Il task stesso di ricerca nel web si può classificare, in maniera un po‘ forzata, ma non troppo, all’interno della categoria di „intelligenza artificiale“, in senso molto ampio. Quindi, in un certo senso, questo è sempre stato vero.
Cioè, ora sarà solo AI Mode? 🤔 No buono, imho. Mi sa che inizierò ad usare qualcosa di europeo molto più spesso di quanto non faccia già.
Bannatemi pure, downvote a manetta, ma trovo la funzione ai in ricerca davvero comoda e ben fatta. Una sorta di evoluzione delle ricerche suggerite e delle „altre risposte“ che già da anni ci sono. In merito ai risultati di ricerca sono ormai 10 anni che si basano solo esclusivamente sulla spazzatura ceo. Non cambierà molto. Quello che già è cambiato è che molto spesso la risposta si trova già nel riassunto ai senza stare 5 minuti a scorrere testi in siti improbabili scritti solamente per essere indicizzati. È un problema per i siti e per le loro visualizzazioni? Si credo di sì. Ma se Google ci tiene a mantenere alti i suoi profitti ads credo continuerà sempre a rimandare ai siti che pagano per uscire.
Nei video nella pagina linkata si vede chiaramente che c’è un pulsante „AI Mode“ per attivare o disattivare l’AI. Dove hai letto che non sarà più possibile fare ricerche classiche?