Extrakt:

Der Zugang zur Notaufnahme stieg in zwei Jahren zwischen 2023 und 2025 um 1,5 Millionen und allein im Zeitraum 2024–2025 um 750.000 Patienten, was in vielen Gesundheitseinrichtungen zu einer Notsituation führte. 70 % der Notaufnahmen melden täglich die Anwesenheit von Patienten, die auf ein Bett warten sie bleiben auf einer Trage (das sogenannte Boarding) mit durchschnittlich 23 Stunden. Neun von zehn Einrichtungen (89 %) sind unterbesetzt und sind daher gezwungen, Personal zu integrieren, um eine Schichtabdeckung sicherzustellen, indem sie bezahlte Ärzte, zusätzliche Dienstleistungen und freiberufliche Verträge in Anspruch nehmen. Nur 11 % der Strukturen geben eine ausreichende Personalausstattung an. In 29 % der Fälle wird trotz ministerieller Hinweise weiterhin auf Serviceagenturen zurückgegriffen.

Die Untersuchung

Dies sind die wichtigsten Daten aus der Sofortumfrage der Italienischen Gesellschaft für Notfallmedizin (Simeu). durchgeführt bei ca. 3 Millionen Zugriffen 2025 in die Notaufnahme gebracht und anlässlich des XIV. Nationalkongresses in Neapel zum 25-jährigen Jubiläum der wissenschaftlichen Gesellschaft vorgestellt. Am 5. Mai führte Simeu die Sofortumfrage an einer Stichprobe italienischer Notaufnahmen durch, was etwa 3 Millionen Zugriffen im Jahr 2025 entspricht. Die Ergebnisse, obwohl sie auf die untersuchte Stichprobe beschränkt sind, liefern nach Angaben der wissenschaftlichen Gesellschaft eine ausreichend realistische Momentaufnahme der Bedingungen, unter denen Notaufnahmen arbeiten. Eine unhaltbare Situation insbesondere für Patienten die sich in ihrem Moment größter Zerbrechlichkeit mit Nöten und Schwierigkeiten konfrontiert sehen.

Territoriale Gesundheitsversorgung

Die erste alarmierende Tatsache betrifft die Schwierigkeit der Überwachung selbst: 38 % der Stichprobe können bestimmte Daten nicht liefern oder geben an, dass es in örtlichen Einrichtungen keine Krankenhauseinweisungen gibt

https://www.repubblica.it/salute/2026/05/08/news/pronto_soccorso_crisi_90_sotto_organico_e_nel_70_pazienti_in_barella-425331988/amp/

Von sr_local

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8 Kommentare

  1. I fondi per la sanità ci sono, sono stanziati, spendiamo quasi il 7% del PIL in sanità pubblica, il che va benissimo, ma non basta.

    E‘ arrivato il momento di legare direttamente una laurea medica conseguita in Italia o in UE con un posto di lavoro a tempo indeterminato nella sanità pubblica, e occorre anche aumentare sensibilmente le retribuzioni di questo settore per evitare fughe verso il privato, o peggio, l’estero.

  2. anhaicmsbag on

    Comunque ci sarebbe da indagare su come lavorano i medici eh, qualche giorno fa ho portato mia nonna a fare una visita d urgenza da questo medico che la seguiva all’ospedale che non solo era in ritardo secondo il personale amministrativo ma ha anche avuto la faccia tosta di dire che non poteva visitare mia nonna perché era pieno di visite nonostante il fatto che in due ore di attesa lì non c’era nessuno che dovesse farsi visitare da lui.
    Parliamo di un cardiologo.

  3. BetterProphet5585 on

    Io taglierei ulteriormente voi che dite?

    Diminuiamo anche gli stipendi, in ogni caso non guardate cosa fanno i miei parenti o su cosa sono investito io, perché non è assolutamente la sanità privata.

    /s per gli idioti

  4. Non preoccupatevi, se veramente puntiamo a spendere il 5% per le armi arriveremo a spendere bene o male quello che spendiamo in sanità, dalla quale tra l’altro verranno presi i fondi (assieme all’istruzione), cosi che quel 89% possa diventare 100% e finalmente faremo cifra tonda 🤙

  5. Carlo_attrezzi on

    Portata mamma leucemica della mia ragazza dopo una caduta al mercato, cominciava a straparlare. Codice verde. Tutto il giorno in pronto soccorso con un emorragia in testa. Tempo 2 giorni ed era in camera mortuaria.

    Io giro con la pillola rossa in tasca, piuttosto che finire messo male in pronto soccorso me ne vado sereno pensando ai cazzi miei.

  6. Cerealefurbo on

    Questo dato insieme alla carenza di mmg è un problema che se non affrontato ci farà male

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