Share.

    15 Kommentare

    1. tric-e-trac on

      L’articolo originale è molto ampi e più di atmosfera. mi colpisce rapporto prezzo/reddito medio che è molto peggiore di Londra.

      E la cosa si sente tutto.

    2. Puzzleheaded_Hat7310 on

      Sinceramente io non capisco tutta questa foga per Milano. Cioè, ti porti a casa uno stipendio leggermente superiore rispetto ad altre zone d’Italia ma spendi quasi il doppio in termini di affitto e costo della vita.

      Oramai credo lo si faccia più per status sociale che per vere opportunità, perché diciamocelo se dovessi guardare meramente all’aspetto lavorativo prendo l’aereo e me ne vado via dall’Italia.

    3. MonoRedPlayer on

      volente o nolente, non si può definire crisi qualcosa solo perchè vende un botto e a prezzi alti.

      Ceh nessuno definirebbe „crisi dell’iphone“ solo perchè è continuamente out of stock pure con i prezzi che ha (solo un esempio, non so se l’iphone è un bene che va spesso out of stock)

    4. Ucciso lo smart working, è come se diventassero improvvisamente più necessarie le case popolari nelle grandi città. Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca, perché se le case costano troppo in città le persone non ci verranno.

      Se solo ci fosse una grossissima motivazione per far lavorare da remoto i dipendenti d’ufficio così che si trasferiscano fuori città e ridurre la domanda per le abitazioni e quindi riducendo anche il quantitativo di case popolari che serve costruire…

    5. 00ishmael00 on

      se solo le aziende aprissero sedi in altre città, potrebbero pagare meno di affitto e potrebbero pagare stipendi più bassi di quelli di milano.

      non è un problema di milano, è un problema di chi apre aziende a milano e di chi si trasferisce a milano.

    6. Legitimate-Being5957 on

      Il problema è che in Italia si è voluto concentrare quasi tutto il lavoro corporate a Milano, svuotando il centro sud. Una politica responsabile avrebbe dovuto promuovere una diffusione omogenea sul territorio ma ovviamente c’erano gli interessi di qualcuno da proteggere.

    7. roninroboto on

      articolo molto lungo e a tratti anche un pelino caricaturale, oltretutto con qualche dichiarazione discutibile (come si fa a dire che i cortili con le piante sono più brutti che spogli o lamentarsi del bosco verticale perchè le piante vanno innaffiate?) però il problema c’è tutto. leggendolo e guardando le foto (bellissime) commentavo fra me che in molte di quelle case ci vivono probabilmente o persone in affitto (a volte anche studenti) spremuti come limoni dai proprietari o famiglie che negli ultimi 30 anni si sono ritrovate una botta di culo clamorsa: ereditare una casa del genere, che magari 30 anni fa era considerata ‚da famiglie normali‘ oggi equivale a vincere alla lotteria. per tutti gli altri che vivono in periferia rimane l’opzione di rimanerci a vita oppure andarsene, come ho fatto io, pur rimanendo a lavorare in zona milano almeno per il momento.

    8. Polaroid1793 on

      Niente che un’altra esenzione fiscale per multimilionari non possa risolvere.

    9. E‘ più grave perché a Milano non si costruisce, e se lo si fa è roba da 6-15k€/mq, anche in zone di case popolari. Ho visto giusto oggi un condominio con prezzi da 5.5 a 7.5k€/mq in viale Suzzani tra le case popolari e le prostitute serali…

      Ma qui è il Comune a volere ed approvare ste minchiate.

    10. No, ma è veramente strabiliante

      Ma quindi, il fatto che Mediaset tenti di oscurare il tutto concentrandosi sul flex finanziario e le iniziative turistiche sponsorizzate non conta come disinformazione?

      No?

      Beh, allora gli studenti milanesi avranno altro sangue da perdere cercando di stare dietro al „mercato“

      Tanti auguri. Fatemi sapere alla prossima manifestazione. Sempre che ci siano ancora degli studenti, a Milano

    11. Eppure per esperienza personale, da ragazzo del centro Italia, i conterranei che la scelgono continuano ad esserci e solo un‘ amica a scelto di tornare ma solo per la nascita del figlio. Visto che avere un infante con entrambi i genitori che lavorano senza l’aiuto dei nonni diventa proibitivo

    12. Ready_Industry97 on

      Considerano che lo stipendio medio italiano è più basso di 1k-2k, direi che è enormemente peggio.

    13. Però si parla di 2 città diverse, 1580 km vs 190 km quadrati, con una popolazione completamente diversa. Di quale Londra e Milano si parla?

    Leave A Reply