
Hier ist das PDF des vollständigen Berichts, die Antworten sind auch nach geografischem Gebiet, Alter und Qualifikation unterteilt: Das gesellschaftliche Ansehen hauswirtschaftlicher Arbeit. Von der gesellschaftlichen Wahrnehmung zur Vertragssituation
Extrakt:
Nur 28 % der Italiener glauben, dass diejenigen, die diesen Beruf ausüben, in der Gesellschaft hohes oder recht hohes Ansehen genießen (5,5 % sehr und 22,5 % eher), während 72 % der Meinung sind, dass sie wenig oder gar nicht respektiert werden (61,1 % leicht und 10,9 % überhaupt nicht).. Beeinflussend auf die Wahrnehmung ist auch die Vorstellung, dass es sich meist um eine erzwungene Entscheidung handelt: 52,3 % der Italiener glauben, dass diejenigen, die Hausarbeit verrichten, dies tun, weil sie keine Alternativen haben;
In den Augen der Italiener belasten weitverbreitete Unregelmäßigkeiten den Ruf des Sektors stark: 34,5 % der Italiener glauben, dass sie große Auswirkungen haben, 44,3 % eher, während 14,8 % denken, dass sie kaum oder gar keine Auswirkungen haben. Und wieder das 49,5 % der Italiener glauben, dass die Verantwortung für illegale Arbeit zwischen Arbeitnehmern und Familien geteilt wird; 40 % führen sie auf Familien zurück, nur 6,5 % auf Hausangestellte. Eine Minderheit (4 %) glaubt, dass das Phänomen nicht direkt von einem von beiden abhängt.
Die Mehrheit der Italiener also 54,4 % würden nicht wollen, dass ein Sohn oder eine Tochter Hausarbeit verrichtet, während 15,1 % sagen, dass ihnen das egal ist, und 30,5 % sagen, dass sie mit dieser Wahl sehr oder ziemlich zufrieden wären. Unter Letzteren bzw. denjenigen, die diese Möglichkeit positiv sehen, überwiegt die Anerkennung der Würde der Arbeit: 59,6 % halten sie wie die anderen für einen würdigen Job, während 33,4 % die Dimension der Hilfe und Betreuung von Menschen wertschätzen
Für 80,1 % der Italiener ist die Hausarbeit ein wichtiger Beruf, aber 67,1 % von ihnen sind der Meinung, dass sie unterbewertet wird Nur 13 % werden respektiert. Für die restlichen 12,2 % ist es ein Job wie jeder andere und für nur 6,7 % eine überflüssige Tätigkeit. Die Anerkennung des Beitrags zum kollektiven Wohlergehen ist sogar noch stärker: 89,4 % der Italiener glauben, dass Hausarbeit erheblich zum Wohlergehen der Gesellschaft beiträgt (45,7 % sehr erheblich, 43,7 % ziemlich erheblich). Nur 10,6 % glauben, dass es nur begrenzte oder keine Auswirkungen hat
https://www.ilsole24ore.com/art/il-544percento-italiani-non-vuole-che-figlia-o-figlio-lavori-come-colf-badante-e-baby-sitter-AIMGaR1B
Von sr_local
13 Kommentare
Siamo tutti colf con il culo degli altri.
Quale sarebbe il paradosso?
Perchè paradosso? Tutti riconosciamo essere un lavoro utile ma nessuno vuole pagarlo, quello è il paradosso, che un giovane non voglia fare un lavoro pagato male è assolutamente più che normale.
Ma chi vorrebbe, se potesse scegliere, che il proprio figlio faccia un lavoro mediamente poco qualificato con poche/zero prospettive di crescita e socialmente relegato a minoranze?
Poi per carità, ovvio che con il passare degli anni uno vuole che i figli siano felici e pace, ma se proprio li metti davanti ad una scelta magari la colf non è proprio la prima.
Beh, anche fare il netturbino è un lavoro importante ma dubito che molti vogliano che i figli finiscano a fare tale lavoro.
Lavori importanti per la società che però non vengono visti come gratificanti per la persona.
Magari le persone dovrebbero essere in grado e in condizione di gestire le proprie 4 pareti, invece di aver bisogno della servitú per pulire dove sporcano come degli schiavisti o dei disabili, dico io eh.
Non c’è paradosso nel modo in cui è indicato nel titolo.
Semmai il paradosso è che sono lavori importanti e faticosi, ma nessuno vuole pagarli adeguatamente.
EDIT: ma probabilmente „ipocrisia“ è un termine più corretto
Io mi sono sempre posto una domanda. La reputazione di un lavoro incide sulla retribuzione? Cioè se io vedo negativamente un lavoro sono poi propenso a pagarlo di meno? Molte volte ho questa impressione, vedi per esempio moltissimi che si lamentano di pagare tanto idraulici ed elettricisti, perché in fondo erano visti negativamente come lavori da migranti o gente poco scolarizzata, mentre per la visita medica la gente è disposta a spendere un patrimonio. Vale anche al contrario, gente che siccome ha studiato ed è un colletto bianco si aspetta stipendi faraonici nonostante l’utilita di quello che fanno sia dubbia (gente che lavora in finanza sto pensando propio a voi). Avete anche voi questa impressione?
È un po‘ come essere healer in un videogioco a squadre, tutti ne vogliono uno ma nessuno vuole farlo.
Ho conoscenze molto dirette con persone che fanno questo mestiere e… sì, purtroppo la prima cosa che viene in mente è l’inserviente che pulisce i cessi nella stazione ferroviaria di provincia, che non è che dipinga molto bene il mestiere 😐
E poi ci sono quelli che fanno le pulizie in un ufficio, in un laboratorio, o in un appartamento di qualche persona molto importante: lì passa dall’essere una cosa che „fai tanto per fare“ ad un lavoro effettivamente faticoso che richiede impegno, attenzione, molta cura e conoscenza dei prodotti e degli strumenti del mestiere. Fidatevi che i ricconi sono dei cagacazzo allucinanti su queste cose, detto non per offendere ma con simpatia: pretendono il meglio dal proprio personale.
Paradosso?
Non è perfettamente logico dato come funzionano le prospettive e le retribuzioni di questi mestieri?
Sondaggi posti male
Se fai la stessa domanda per fare il netturbino otterrai risposte simile, eppure i bandi non vanno deserti
https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/09/14/napoli-piu-di-1000-laureati-al-concorso-per-500-posti-da-netturbino-non-ci-sono-opportunita-lalternativa-e-lasciare-litalia/6803902/
che cazzo di ragionamento è madonna ahaha.
A sto punto possiamo anche dire „gli italiani dicono di volere il cesso pulito ma nessuno vuole girare col camion degli spurghi“
Tutti vogliono schiavi che lavorino per loro.
Nessuno vuole essere uno schiavo e lavorare per altri.