Der Vorstoß der Europäischen Union, Roms und Berlins, den Staaten mehr Macht zu geben

https://www.corriere.it/esteri/26_febbraio_09/unione-europea-roma-berlino-linea-indipendenza-11243345-68aa-4ffd-8e29-260be5d60xlk.shtml?refresh_ce

Von Tifoso89

6 Kommentare

  1. >Per Roma e Berlino c’è un urgente bisogno di «discontinuità», che si traduce nel ritiro delle numerose iniziative della Commissione bloccate nelle procedure legislative e definite «iniziative “zombie”». Ma soprattutto chiedono «un monitoraggio e una valutazione sistematici degli emendamenti proposti dai co-legislatori (Parlamento e Consiglio, ndr) nel processo legislativo, per verificare se le modifiche proposte comportino oneri aggiuntivi e/o violino i principi di sussidiarietà, proporzionalità e attribuzione».
    >
    >Oltre a un «freno d’emergenza» con la possibilità di intervenire quando l’attività legislativa preoccupa per gli «oneri amministrativi aggiuntivi per imprese e autorità nazionali». Inoltre viene specificato che «la semplificazione è una questione che riguarda i capi di Stato o di governo» e a von der Leyen è chiesto «di riferire d’ora in poi al Consiglio europeo».

    Non ho parole… 🤦

  2. urcamazurca on

    Porcaputtana è arrivato il momento di chiedere l’indipendenza per la Lombardia

    Qua butta male

    Bossi non ci ha lasciato un bel pulsante di emergenza eject da qualche parte a Pontida?

    Se c’è è un po‘ ora

  3. RPLettera01 on

    Non so quanto possa contare il documento congiunto di Italia e Germania, ma l’Unione europea si fonda sui trattati (di Lisbona, TUE e TFUE).

    Quindi, indipendentemente da quello che Roma e Berlino dicono, le competenze di Commissione, Consiglio, Consiglio europeo e Parlamento sono ben definite nei trattati stessi. Una modifica delle attribuzioni deve passare per una modifica dei trattati (che non è affatto facile).

  4. Upstairs-Vegetable76 on

    Non riesco a capire gli aspetti negativi, dall’articolo mi sembra che non ci siano criticità. Chi spiega?

  5. … prima che davvero le resti il cerino in mano di balneari e altre amenità itaGliane…

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