Ein KI-System wurde anhand von über 30.000 bildgebenden Untersuchungen trainiert, wobei Scans und klinische Informationen integriert wurden, und erreichte eine Genauigkeit von bis zu 97,5 % bei der Diagnose neurologischer Erkrankungen und schaffte es auch, die Notwendigkeit der Dringlichkeit bei der Suche nach medizinischer Behandlung vorherzusagen.

    https://www.adnkronos.com/cronaca/intelligenza-artificiale-medico-diagnosi-cervello_4HTiXcY38WVmKIhcPoD783

    Von Dr_Neurol

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    5 Kommentare

    1. L’applicazione dell’AI, quando avviene nel ruolo di sostegno all’intelletto umano piuttosto che di sostituzione, può davvero far avanzare la società…e la medicina!

    2. rohan_kishibe on

      Manca un dato però, mediamente qual è la precisione raggiunta da uno specialista?

      Rimane poi il problema etico a cui nessuno ha ancora trovato una soluzione. Se un uno strumento del genere suggerisce una diagnosi sbagliata, chi ne paga le colpe/chi sostiene i costi?
      E se, come mi immagino, sarà sempre un medico a prendere le decisioni, come lo avvantaggia concretamente?

    3. Giulio_Andreotty on

      Vedo il ruolo del medico (sia di diagnostica che di intervento) in fase di trasformazione come quello dei piloti d’aerei 30 anni fa. Arriveremo alla macchina che fa/calcola tutto MA con la necessità di una validazione finale umana. Magari una validazione biometrica per essere proprio scuri, ma ecco vedo uno scenario simile.

      Se questo servirà a snellire il processo di cura, ridurre gli errori umani e rendere la sanità vagamente più accessibile (già vedo le cabine in stile Elysium accessibili solo ai ceti ricchi ma vabbè), benvenga.

    4. posso gia‘ immaginarmi che negli states verra‘ usato per determinare che e‘ una patologia pregressa e negare l’assicurazione…

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