
Ich verstehe ehrlich gesagt nicht, wie wir im Jahr 2025 akzeptieren können, dass unsere Städte immer noch ohne ein echtes U-Bahn-Netz funktionieren. Moderne Metropolen sind auf schnelle, pünktliche und häufige Transporte angewiesen. Ohne sie bricht alles andere (Lebensqualität, Arbeit, Tourismus, Dienstleistungen) wie ein Kartenhaus zusammen.
Wir alle kennen das Ergebnis: überall Stau, endlose Fahrten, Busse, die im Chaos stecken bleiben, Menschen, die jeden Tag Stunden damit verschwenden, nur zur Arbeit und zurück zu kommen.
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Von EconomiaXFinanza
11 Kommentare
In Italia c’è il culto daaaa maghina.
A roma trovano reperti dove scavi scavi, quindi è un peccato. Abitando li, ti posso dire che la metro di catania è sotto lavoro di espanzione, con un progetto già approvato che praticamente raddoppia la lunghezza totale e connette pure l’aereoporto. Tutte le altre città non conosco.
Roma è tipo il triplo di Milano e ha solo metà dei km, dov’è il problema si capisce subito
Da Genovese posso dire cose che solo Dario Greggio direbbe con tanta enfasi
La tranvia di Firenze non conta nelle metropolitane?
Son circa 19 km (e in espansione)
La metro di Madrid è qualcosa di incredibile, molto capillare in città e arriva molto lontano anche fuori città. Inoltre ci sono pure diverse linee di treni leggeri che non sono metro ma passano frequenti e collegano il resto della comunità autonoma nonché aree fuori città con università, ospedali etc..
è scorretto dire *è finita* perché in realtà *non è mai iniziata* – si salvi chi può
Genova ha più km di metropolitana che l’intera Croazia…
Facessero meno tram e più metropilitane, ma purtroppo ai sindaci di sinistra piace tanto la tramvia.
E no ma quello che manca è il ponte siete voi che non capite.
La cose che vorrei sottolineare di Madrid sono queste (e ci ho vissuto per 6 mesi di Erasmus, quindi un po’ di cognizione di causa la ho):
• grandezza e orografia simile a quella di Roma (certo, con meno reperti archeologici): la sfida non è impossibile quindi
• grandi arterie viarie (come la M-30, che hanno interrato; un GRA interno che una volta passava addirittura sotto al fu stadio Vicente Calderon, ora abbattuto)
• gran numero di taxi; ovviamente pure Uber.
• stazioni di interscambio con autobus inter/extraurbani, anche sotterranei (plaza Castilla, Moncloa, Avenida de America)
• popolazione analoga a quella di Roma (~3mln abitanti)
• capillarità della metro (con linea che collega Nuevos Ministerios all’aeroporto intercontinentale Barajas) e presenza della “Cercanias” (una sorta di passante ferroviario sotterraneo)
Questo per dire cosa: che siamo molto indietro (vuoi per una serie di concause), ma se ci sono riusciti a Madrid, si può fare benissimo anche qui a Roma.