
In einem von Maurizio Belpietro unterzeichneten Artikel in La Verità heißt es, dass einige Berater von Präsident Sergio Mattarella im Quirinale an einem Plan arbeiten, um die Wiederwahl der Mitte-Rechts-Partei im Jahr 2027 zu verhindern, und stellen die Hypothese auf, eine „nationale Bürgerliste“ zu schaffen, um Giorgia Meloni entgegenzuwirken. In dem Artikel wird insbesondere Francesco Saverio Garofani erwähnt, ehemaliger PD-Abgeordneter und Quirinale-Stadtrat, der auf einen „vorsorglichen Ruck“ gegen die Regierung gehofft hätte.
Die Veröffentlichung löste eine Reaktion von Galeazzo Bignami (Brüder Italiens) aus, der um eine Ablehnung bat, zunächst auf zweideutige Weise, was darauf hindeutete, dass der Antrag an den Quirinale gerichtet war. Il Colle antwortet mit einer ungewöhnlich harschen Aussage, spricht von „Erstaunen“ und definiert den Angriff als „konstruiert an der Grenze zur Lächerlichkeit“. Bignami stellt anschließend klar, dass die Ablehnung von Garofani und nicht von Mattarella beantragt wurde, wiederholt jedoch, dass der Stadtrat die Zitate noch nicht dementiert hat.
Belpietro bestätigt die Richtigkeit seines Artikels und wirft dem Quirinale vor, der Affäre einen „Schalldämpfer“ verleihen zu wollen. Die Opposition kritisiert FdI dafür, dass sie Kontroversen gegen die Präsidentschaft der Republik schürt, während die Regierung durch Unterstaatssekretär Fazzolari Mattarella uneingeschränkte Loyalität bekundet und Bignamis Rolle herunterspielt. Abschließend sagt Garofani, er sei traurig, bestreitet unzulässige Aussagen und spricht über die Unterstützung, die er von Präsident Mattarella erhalten habe.
https://www.rainews.it/articoli/2025/11/il-piano-del-quirinale-contro-meloni-le-parole-di-bignami-lo-stupore-del-colle-75f11376-ab29-441c-956a-de32f834df7e.html
Von mirkul
15 Kommentare
Ma questi sono politici di professione? Perché cercare lo scontro con Mattarella, chiaramente Belpietro è di parte e se vogliamo fa il suo ruolo, ma poi che un politico chieda una risposta ufficiale ad un articolo de La Verità, non si è mai visto.
Rimango veramente di sasso, tirare così la corda mi sembra solo contro producente.
Giornale si chiama La verità.
Pubblica solo bugie.
>Galeazzo Bignami
Uno che si fa le foto in divisa nazista si lagna di presunte e indimostrate manovre antidemocratiche.
(che poi ci sarebbe da discutere su come creare una lista civica sia antidemocratico, ma facciamo finta che)
Bon, fine della notizia.
Vabbè le cose scritte su La Verità hanno meno valore dei video di byoblu o adam kadmon
Solo per ricordare a tutti che Bignami è quello che fece la „goliardata“ (definizione sua) di presentarsi così a una festa in maschera e che girava per Bologna segnandosi e pubblicando online i nomi dei residenti stranieri (peraltro decidendolo dal cognome sul campanello).
https://preview.redd.it/em5376stz62g1.jpeg?width=1551&format=pjpg&auto=webp&s=672995daaa550f6005f689258d6e8b5b10822ca7
>impedire la rielezione del centrodestra nel 2027, ipotizzando la creazione di una “lista civica nazionale”
Impedire la rielezione con la creazione di un partito più votabile, veramente un piano criminale
immagina l’ego che devi avere per dare come nome del tuo giornale :“ la verità“ .
Devono inventarsi una cazzata alla settimana per evitare di parlare delle promesse che non hanno mantenuto o delle cose oscene che stanno facendo tipo l’ennesimo condono.
„Un articolo de La Verità, firmato da Maurizio Belpietro, sostiene“
Basta questo per far perdere qualunque credibilità a quello che viene dopo.
Si peró anche Garofani a commentare „Era una chiacchierata in libertà tra amici“ non è che sia un genio. Cioè, per lo meno smentisci, così dai valore all’articolo scritto da „La Verità“
>definendo l’attacco “costruito sconfinando nel ridicolo”.
Mi fa morire che questi pagliacci che in Paesi civili a malapena sarebbero presi per compiti di bassa manovalanza siano riusciti a provocare un comunicato che, tradotto dal diplomatichese, è un sonoro „ma che cazzo ti sei fumato, coglione di merda?!“, soprattutto per gli standard del Quirinale.
Quando purtroppo sei idolatrato da una manica di rincoglioniti senza aderenza alla realtà, quest’ultima diventa sempre meno importante e si possono sparare cazzate sempre più folli e senza senso. Ed è a quel punto che puoi prendere il potere senza troppi problemi.
Per la serie “cose che la destra dice e che sarebbero una figata se fossero vere”
FdI ha una quota di elettori che non é la maggioranza neppure tra i 63% dei cittadini che hanno votato.
Basta veramente un soffio perché i neofascisti finiscano gambe all’aria – e questo la Meloni lo sa bene.
la risposta può essere solo una, non un tweet, non un „filtra „,non un nega… ma una querela per belpietro.
Se ha scritto il falso, deve pagarne, perchè non ne viene meno l’onere del consigliere, ma di tutti gli italiani..se scrive il falso
>un articolo de La Verità
E possiamo fermarci qui