
Eine ganz kurze Zusammenfassung der Geschichte:
Der Bericht sendete eine private Audioaufnahme zwischen dem ehemaligen Minister Sangiuliano und seiner Frau. Der Datenschutzgarant verhängte gegen Rai eine Geldstrafe von 150.000 Euro mit der Begründung, dass die Privatsphäre verletzt worden sei. Ranucci, Moderator von Report, verteidigte die Wahl: Für ihn hatte der Ton journalistischen Wert. Quelle: Der Datenschutzgarant verhängt gegen Rai eine Geldstrafe für den Ton von Sangiuliano im Bericht: „Datenschutz verletzt“. Es ist ein Zusammenstoß mit Ranucci – Open
In der letzten Folge am Sonntag zeigte Report ein Video, in dem Agostino Ghiglia, ein Mitglied des Garanten, am Tag vor der Geldstrafe das Hauptquartier der Fratelli d’Italia betritt. Ranucci warf dem Garanten vor, auf politischen Druck zu reagieren. Ghiglia bestritt dies mit der Begründung, er sei aus redaktionellen Gründen dort gewesen. Quelle: Bericht, ein Mitglied des Privacy Guarantor wurde am Tag vor der Geldstrafe im FdI-Hauptquartier erwischt. Die Demokratische Partei: „Unerhört“ – Das Video – Offen
In der Zwischenzeit erwägt Rai, Berufung einzulegen. Die Opposition spricht von schwerwiegenden Eingriffen. Ranucci startete in der ersten Folge der neuen Staffel erneut und bekräftigte, dass Report weiterhin Ermittlungen durchführen werde.
Scontro tra Report, il Garante della Privacy e Fratelli d'Italia
byu/mirkul initaly
Von mirkul
5 Kommentare
Sulla vicenda si possono vere due punti di vista, la multa può essere legittima o no.
Però quando i conflitti di interessi sono così chiari, quando uno dei Garanti è un membro estremamente politicizzato, un ex MSI per dirlo esplicitamente, ci vuole più delicatezza, altrimenti trovo che il bilanciamento dei poteri non regga, se qualcuno ha troppe persone che decidono e il resto deve subire.
Vabbè ma è palese da secoli che certi partiti politici vogliano distruggere Report.
Caso numero 10592493939 come la destra odi I giornalisti che non le leccano il culo.
Da ricordare che se non c’è stata vera e propria corruzione, una roba del genere avrebbe molto probabilmente integrato l’abuso d’ufficio. Se qualcuno si stesse ancora domandando perché l’hanno tolto di mezzo.
La vicenda del Garante della Privacy nella sede di FdI mi fa sorgere alcune domande:
È così diverso da una sindacalista che va nella sede di un partito?
Non dovrebbero essere entrambe entità al di fuori dei partiti politici?