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Während die Kostenstudie unbeeindruckt ist und hier der Artikel: Brücke auf der Straße, weil eine Tribut von 10 Euro für Autos und 20 für LKWs nicht ausreicht, um zu den Kosten zurückzukehren | Corriere.it | Corriere.it
Die Prognosen von Unimpresa mit einem Abschreibungsplan nach 30 Jahren: Einnahmen von bis zu 800 Millionen pro Jahr und nützlich von 100 Millionen, so dass nur 23% der 13 Milliarden Investitionen mit einem erwarteten Verkehr von 25 Millionen Fahrzeugen und täglich 36.000 Zügen zurückgezahlt werden. Millionen Euro pro Jahr könnten oszillieren (einschließlich Eisenbahnverkehr, geschätzt auf rund 30% der Gesamtmenge, entspricht rund 160 Millionen), wobei ein geschätzter Betriebsgewinn von rund 100 Millionen Euro pro Jahr geschätzt wurde. Mit einem festen Abschreibungsplan In 30 Jahren würde der kumulative Wert von rund 3 Milliarden Gewinnen nur 23% der Kosten der Arbeit ausmachen
Begrenzte Auswirkungen auf Kalabrien und Sizilien
Unimpresa zeigt, dass „nach aktuellen Prognosen bescheiden bleiben“, etwa eine halbe Milliarde Euro pro Jahr. «Für Sizilien wären die Auswirkungen auf das BIP (ca. 100 Milliarden pro Jahr) weniger als 1% pro Jahr; Für Kalabrien wird der Rückfall zwischen 1,4%und 2,3%liegen, weit entfernt von hyperbolischen Schätzungen über 100%. „
https://i.redd.it/ua5qs3g6kmif1.jpeg
Von nohup_me
21 Kommentare
Se quegli introiti previsti coprono solo il 23 % del costo in 30 anni direi che sto ponte è un bel floppone degno del Capitano Papeete! (anche perchè 10 € di pedaggio è tantissimo per attraversare quel ponte)
Che bello vedere i nostri soldi buttati nel cesso per l’ennesima volta dall’ennesimo governo di fannulloni.
Negli ultimi mesi mi sono divertito un sacco a provocare e vedere i leghisti caserecci di Bergamo altissima fare sati mortali per giustificare il ponte
Italiani: Lamentarsi perché in Italia non si costruiscono infrastrutture.
Sempre gli italiani: Lamentarsi perché si costruiscono infrastrutture.
Che popolo fantastico. Mi ricordo durante le prime fasi del conflitto in Ucraina che la gente si lamentava del prezzo assurdo dell’energia. Gli stessi che si lamentavano erano quelli contro le centrali nucleari però.
Popolo ridicolo.
Io di per sé non sarei contro all’opera, è affascinante.
Mi chiedo però se spendere più di una finanziaria, nella nostra situazione economica, per fare un ponte che collega le 2 regioni più povere d’Italia sia così utile.
Metà Italia fa cagare pur essendo ben attaccata al continente, veramente quei 3 km di stretto sono così fondamentali?
Ma che ci frega di coprire i costi dai..
Parto con la premessa che il ponte è al 99,5% pubblicità per il capitone e il suo goffo imbarazzante tentativo di raccattare voti in vista della sua convinta (solo a lui) idea che possa divenire premier nel prossimo governo (e tra breve inizierà a fare i capricci per provarci).
Lo 0,5% mancante rappresenta effettivamente un modo per connettere la regione del triscele al resto d’europa via gomma/rotaia.
All’interno di quel 99,5% c’è da inserire:
* Imbarazzantissima rete di collegamento interna alla regione stessa. Al momento o ci si sposta in macchina o se si sta dietro ai treni (e non si segue la tratta principale messina palermo) il tempo di percorrenza per andare da un capo all’altro con i mezzi non gommati rasenta tempi da maratona LOTR.
* Tolta il punto precedente, le tratte di collegamento presenti ti portano a scassare la macchina o effettuare test dell’alce continuo.
* collegata l’isola che si fa? direi non molto. L’AV è ferma ben più su e nel programma di ampliamento della rete non c’è una traccia ben chiara degli interventi. Al momento può capitare di prendere il treno in regione e trovarsi con la motrice ancora a diesel, non connessa al 100% in elettricità.
* propaganda del capitone. Avevo già menzionato il fatto che non gli fregasse niente dei trasporti (e ne abbiamo prove quotidiane, con l’ultimo odg del suo ministero che non tratta alcun nulla)
* ROI di quel ponte. Sebbene aver un ponte sia un’ottima idea tra regioni, non c’è un reale motivo per cui si debba procedere per questa opera. L’esportazione di „beni“ dall’isola non crescerà magicamente
* varie ed eventuali per non far il papiro
Una cosa che mi incuriosisce è il perchè si vuole fare a campata unica, il terreno sotto non dovrebbe essere particolarmente difficile da usare boh
Quindi ora va bene il parere della gente? Gli stessi che votarono no al referendum sul nucleare condannando il paese alla distruzione della sua competitività?
Però mancano 4 miliardi per tagliare l’Irpef al ceto medio. Voglio Javier Milei in Italia dio bono
Va anche detto che ci sarebbero risparmi per i soldi inviati in Sicilia visto che non sarebbe più insulare…
Comunque sia anche il Traforo del Monte Bianco costa uno sproposito e ci sono vie alternative ma non ho mai sentito lamentele in merito. Già solo il fatto che a livello locale ci si potrà tranquillamente spostare tra Messina e Reggio per lavoro, studi senza preoccuparsi del mare mosso rappresenta un grosso vantaggio.
Che lo facciano, così i giovani siciliani potranno scappare con più facilità grazie al patriottico ponte.
Perché l’orizzonte temporale è fissato a 30 anni? E‘ una convenzione ridicola tanto qui quanto quando viene utilizzata dai NO TAV. Ponti e ferrovie durano secoli.
Base: 1009 casi.
Beh, i referendum sul nucleare hanno già detto più volte che gli italiani non si devono mai esprimere sulle questioni tecniche, che mandano sempre tutto a puttane.
“L’opinione degli italiani su [inserire argomento] dipende dalla possibilità di fottersi una fetta della torta”
Ok comunque la cosa del pedaggio è abbastanza irrilevante. Se dovessimo solo costruire infrastrutture che si ripagano coi pedaggi non avremmo il 99% delle strade.
Tra l’altro appena sotto si stima mezzo miliardo l’anno di impatto sul pil, che in 30 anni fa 15 miliardi, per cui anche senza pedaggi sarebbe sufficiente a compensare il costo.
Io ho una proposta, che farei per il 100% delle „grandi opere che servono al paese“: si apre una sottoscrizione pubblica per aziende, privati ecc che ci mettono i soldi. Poi, quando sarà pronta, verranno remunerati con i proventi dell’opera stessa. Visto che secondo i promotori queste opere sono praticamente licenze per stampare denaro, dovrebbe essere elementare trovare finanziamenti – e chi ritiene sia necessario può comunque metterci i soldi.
E visto che su Reddit c’è un 80/90% di favorevoli, dovrebbe essere praticamente la prima fonte di denaro….
Stima: 35.000 passaggi al giorno in media
Pedaggio di 10 euro al passaggio
35.000 passaggi x 10 euro/passaggio x 365 giorni x 30 anni = 3.832.500.000 euro
Sotto poi scrivi che ci sarà una ricaduta di 500.000.000 euro l’anno.
Fai questa ricaduta per 30 anni, aggiungila al pedaggio di cui sopra e, dai tuoi stessi numeri si superano i 15miliardi di euro.
Conti spicci fatti al bar eh, ma di base contraddici le premesse, oppure ti ho capito male io.
Potete pensare quello che volete ma ripagare il costo del ponte con i soli pedaggi è stupido oltre ogni limite. Il costo del ponte, se mai si decidesse di farlo solo in previsione di un ripagamento, si ripagherebbe soprattutto con un aumento del PIL delle regioni interessate e quindi poi in imposte dirette ed indirette legate a quel territorio.
Questo ponte è una totale presa per il culo
Tranquillo non costruiranno nessun ponte, Salvini & Co faranno le vittime e daranno la colpa ai soliti noti sinistra, magistratura, verdi, ecc…