
Meinungen? Ich möchte mich nicht auf die Nachrichten und Situation an sich konzentrieren (bereits sehr ernst), sondern auf die möglichen Lösungen, die übernommen werden sollen: Kürzlich die Nachricht des Brescia -Mädchens, das für eine plötzliche Krankheit (nicht mit Drogen gebunden) in Ibiza sich nicht rechtzeitig retten konnte.
– In der Sommerzeit kann nur einen privaten Ambulanzservice effektiv und zuverlässig sein?
– einige Krankenwagen für Probleme zuweisen, die von Drogen im Zusammenhang mit Drogen und der verbleibenden Discos entstehen?
– Priorität gehen? (z. B. von 10 Anrufen, von denen 3 für Probleme schwerwiegend sind "natürlich" und 7 für schwerwiegende Probleme im Zusammenhang mit Medikamenten werden zuerst 3 und dann 7 verwaltet?)
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/07/08/a-ibiza-le-ambulanze-non-bastano-per-via-delle-discoteche-e-scoppia-la-polemica-ingiusto-che-sia-la-popolazione-locale-a-pagare/8054327/
Von gargantu4
13 Kommentare
L’italiano medio che va ad Ibiza per le discoteche mi fa proprio ribrezzo.
C’è un flusso di denaro esorbitante li. Si tassano di piu i locali (inteso come discoteche e bar) e si destinano soldi a mezzi e personale. Easy.
Alzare a bestia la tassazione comunale/regionale su attività turistiche, tassa di soggiorno, etc.
Ambulanze private a totale carico dei gestori dei lidi e delle discoteche.
Non esiste soluzione migliore e più etica.
I gestori di lidi e discoteche sono i primi a godere delle masse di turisti e dei loro ingenti ricavi per cui è giusto che per un periodo ipotizzato da metà Maggio a metà settembre possano contribuire a un servizio privato limitato alle ore serali per minor impatto economico al mantenimento di un numero di ambulanze congruo per il carico di clienti.
La divisione dei contributi può basarsi sulla capienza e sul flusso ricavi. Più sei grande (e quindi più traffico crei) o più ricavi hai tanto maggiore è il contributo da dare insieme agli altri gestori. Una quota onestamente piccola la farei pagare anche ai gestori di Airbnb considerato la loro partecipazione nel flusso turistico
È una misura onesta e di durata limitata a 4 mesi critici. Bisogna andare verso una responsabilizzazione collettiva degli attori coinvolti nei flussi turistici. Sarebbe assolutamente da pensare anche in Italia per le mete di mare o montagna estremamente trafficate. Non può essere il cittadino comune che in città vive e lavora pagando le tasse a subire disservizi per chi arriva a prendersi il meglio della città per pochi giorni.
Un bel bonus ambulanze all’italiana?
Obbligo di avere un servizio ambulanza privata a disposizione per chiunque gestisca lidi e discoteche oltre una certa taglia.
Non capirò mai la popolazione locale che si lamenta dei turisti ma mangia grazie a questi ultimi
Fin quando gli abitanti del posto incassano dai turisti tutto bene.
Quando c’è da pagare allora turisti=cattivi.
Eppure lo sanno bene quello che offrono e chi/ cosa aspettarsi.
Ehm, ecco perché esiste la tassa di soggiorno turistica…
Se hanno talmente tanto turismo da non avere abbastanza ambulanze penso abbiano anche i soldi per prenderle. Poi, ci vuole veramente tanto a far pagare un ambulanza privata alle discoteche gigantesche?
Avere più ambulanze non risolve nulla perché occorrono anche più paramedici e quelli vanno formati se non ne hai a disposizione. Formarli ha un costo e non puoi nemmeno dirgli „carissimi sappiate che lavorerete solo per la stagione estiva“. Se li hai già significa che già lavorano altrove e quindi come li convinci a spostarsi come rinforzo per un periodo limitato? Poi la gente dove la porti? Negli stessi ospedali dove ci va la gente che non si droga o va in coma etilico volontariamente? Chi va curato per primo?
La soluzione più semplice è quella di fare un consorzio pagato dalle attività e istituire una clinica privata h24 che tratti solo i casi di chi frequenta i locali. Con servizio ambulanze privato. Il costo lo spalmi nei biglietti d’ingresso e bevande. La tipologia di accesso al PS è quasi sempre legata a casi di coma etilico, overdose, congestioni, squilibri elettrolitici (fonte personale avendo portato amici straubriachi/fattoni al PS).
Così non vai a sovraccaricare tutta la sanità locale, ma lo fai solo per i casi realmente gravi che non possono essere gestiti nel PS della clinica privata.
I locali chiamano le ambulanze private, queste fanno un primo controllo, portano i pazienti nel triage privato, se è gestibile lo tengono lì (maggioranza delle volte), altrimenti con la stessa ambulanza di corsa all’ospedale pubblico locale.
Già si paga una Corona di mer*a 15/20 euro, si pagasse 25 € compresa di assicurazione in caso di problemi sanitari. L’aumento lo spacci come extra per l’assicurazione. Il trucchetto è fare cartello, ovvero essere tutti d’accordo. Se vai a Ibizia sai che tutto è maggiorato per un motivo. Punto.
Considerando cosa costa Ibiza direi che il turista ha già pagato tutti i servizi sia per sé che per i locali.
Quando andavo io a ballare in Spagna a Valencia c’erano i Taxi a 5 euro. Conveniva a tutti, anche a chi aveva l’auto.
É ovvio che se la prioritá è il guadagno non è facile gestire i problemi.