
Der Schauspieler Luca Zingaretti berichtete über eine Episode, die am Flughafen Fiumicino auf Instagram stattfand, wo er die Frau eines nationalen Politikers in der Warteschlange beim Check-in sah. Ohne Namen zu machen, drückte er Empörung über den Machtmissbrauch aus und fragte öffentlich: „Aber schämen Sie sich nicht?“. Die Medien identifizierten dann die Frau wie Olga Sokhnenko, die Frau von Minister Adolfo Urso (Brüder Italiens).
Minister Urso antwortete in einem Interview mit Repubblica und erklärte, er habe seine Frau und seinen Sohn am Flughafen vor dem Ministerium begleitet. Er sagte, er habe nichts bemerkt, weil er telefonierte, um ein institutionelles Treffen vorzubereiten, und er habe unterstrichen, dass es die Aufgabe der Eskorte ist, die Sicherheitsbedingungen zu bewerten. Er bedauerte, ob die Episode Unbehagen verursachte, und fügte hinzu, dass es nicht in seinem Stil ist, die Privilegien auszunutzen.
https://www.rainews.it/articoli/2025/07/urso-ho-accompagnato-mia-moglie-a-fiumicino-mi-rammarico-se-disagio-per-altri-54a24748-b03f-4a9f-91c0-bc5fa9a0ab73.html
Von mirkul
11 Kommentare
Sicuramente i problemi sono altri, non è come far fermare un treno dove preferisci tu, però qui bastava poco, pochissimo, le code per una aereo sono anche relativamente brevi.
Funziona sempre la scusa che non sapevo, non mi sono accorto.
Dai è già tanto che stessero salendo su un volo di linea e non uno di Stato pagato coi soldi nostri.
Comunque niente fuori dall’ordinario, è solo indicativo di come la nostra classe politica tenda a considerarsi al di sopra delle regole per la gente comune e di come sfrutti la propria posizione per interessi e fini propri.
Eh ma non è colpa mia ma della scorta,eh ma stavo al telefono, eh ma non me ne sono accorto,eh ma non è stile mio saltare la fila, eh ma questo eh ma quello
Mai un „cazzo ho fatto uno sbaglio e me lo hanno fatto notare quindi mi scuso e non lo faccio più“ ,mai una seria presa di coscienza
Un enorme „io so io e voi nun siete n’cazzo“ condito di scuse e basta
Io onestamente mi sono stancato di essere governato da una classe politica del genere,ed è una stanchezza che non si risolve con delle elezioni
Solite storie all’italiana, in Europa per molto meno qualcuno si sarebbe dimesso (e non sto esagerando, soprattutto in Danimarca, Finlandia o Paesi Bassi saltano al primo errore), in Italia per molto di più stanno beatamente lì con le loro poltrone e i loro stipendi pagati dai contribuenti.
Io mi chiedo soltanto con che faccia questa politica abbia il coraggio di uscire di casa. Non hanno più vergogna, forse è per questo che prendono voli per andare in vacanza all’estero, perché in Italia devono camminare a testa bassa o recintati nei loro hotel di lusso con altra gente come loro.
Ma la moglie ha saltato la fila con la scorta? Lui non era dentro l’aeroporto? Boh mi sembra un po‘ una situazione poco chiara e sinceramente c’è di peggio dai…
Ma coi problemi che abbiamo in Italia, QUESTO ci fa indignare? Siamo proprio un popolo di stolti
Se ha la scorta mi sembra una cosa normale da procedura, credo.
Il problema è che questa abbia la scorta. È come i politici con le auto blu, una volta che c’è l’hai il fatto che la gente ti faccia strada quando vede il lampeggiante dietro è solo una conseguenza
>Fratelli d’Italia
>
non è nel suo stile approfittare di privilegi
>[Ma se quel politico è anche un ministro della Repubblica, e lo fa per accompagnare moglie e figlio con l’auto blu e la scorta di stato, allora siamo davanti a un uso improprio dei mezzi dello Stato. Il protagonista di questo comportamento è il ministro Adolfo Urso](https://europaverde.it/2025/07/16/urso/).
Sipario.
La scorta non è mai un privilegio. È un problema, un impiccio, una limitazione delle libertà personali che si subisce per ridurre il rischio di morte. Tre persone sotto scorta che gironzolano in aeroporto sono una minaccia per la sicurezza di tutti, è più efficiente farli passare.
Magari sarebbe interessante sapere perché è sotto scorta e perché non è stato organizzato l’ingresso (immagino che se avvertito, l’aeroporto possa organizzare un ingresso protetto separato, come fa con i voli privati)
Immagino il ministo Urso che mette giù il telefono giusto in tempo e si lancia urlando: „NOOOOOO!! NON SOTTO I MIEI OCCHI!!!“ Bloccando la moglie e costringendola a fare la fila e punendo infine gli uomini della scorta facendogli leggere ad alta voce la costituzione in ginocchio su un mucchio di spille di fratelli d’italia.
Metto il timer per vedere tra quanto inizierà il puntuale vittimismo „per la gogna social“. Vedo che il bonus „benaltrismo“ è già stato usato.