
A Bologna Sie werden schließen 25 Sitze der Kreise der Demokratischen Partei (PD) wegen Schulden durch die Kreise selbst angesammelt. Die Standorte wurden an die Stiftung zurückgegeben Zweitausend Fundamentzu denen sie Schulden für ungefähr angesammelt hatten Vier Millionen Euro. Diese Entscheidung ist ein bedeutender Moment für die Bolognese Democratic Party, die historisch gesehen eine starke Präsenz in der Stadt hatte. Die Schließung dieser Standorte könnte haben Auswirkungen auf die Organisation und die lokale politische Partizipation.
Quelle: Escake
Von dan_mas
9 Kommentare
Nuovamente la politica e gli ideali si scontrano di faccia contro la realtà del „vil denaro“. Se da una parte è vero che la chiusura di circoli e piccole associazioni costituisce un gran problema per quanto riguarda la partecipazione politica a livello microscopico, di quartiere, di isolato o quel che volete, dall’altra indica che forse tutto questo bisogno di avere sedi politiche ad ogni angolo forse non esiste. E badate bene, stiamo parlando della „rossa“ Bologna; immaginate altrove, dove la partecipazione politica si limita al mettere la crocetta sulla scheda elettorale. Inoltre, questo specifico caso indica che anche per il PD non è tutto rose e fiori e che probabilmente dovrebbero rivedere le loro scelte di organizzazione e di „economia“.
Mai capito a cosa servissero, le poche volte che li ho visti „abitati“ c’erano dentro solo vecchi…
Si gode? Si gode. Ora speriamo che qualcuno nuclearizzi i centri sociali
> quattro milioni di debiti.
Questo è un problema da cui non potranno fuggire urlando „*Fascisti!*“ lmao
Ahimé nel PD non son mai stati tanto ferrati in Economia.
Mi fanno più schifo dei fascisti a momenti
Ce ne faremo una ragione
Dai che la strada per i 49 milioni è spianata
„Non ci hanno visto arrivare“ e ti credo, con una leadership così quale partecipazione e consenso vuoi ottenere ?
Nature is healing