
Hallo allerseits,
Ich schreibe hier, weil ich Dampf ein wenig loslassen muss, aber wenn jemand vergangen ist oder Rat hat, würde ich ihnen gerne zuhören.
Ich habe festgestellt, dass meine Mutter seit einigen Monaten mit Alkohol übertreibt. Am Anfang war es nur ein Glas Wein zum Abendessen, was viele für normal halten … aber dann wurde es auch nach dem Abendessen zu einem Glas, dann zwei, und jetzt gibt es Tage, an denen Sie eine halbe Flasche trinken können, wenn nicht sogar mehr.
Vor ein paar Monaten habe ich mit ihnen gesprochen. Es war eine der schwierigsten Gespräche, die ich je geführt habe. Er gab zu, dass er übertrug und versprach, dass er aufhören würde. Es schien ehrlich, sehr erschüttert zu sein … und ich fühlte mich schuldig, dass sie sie diesen Moment zum Leben gemacht hatte.
Aber seit ein paar Monaten hat er wieder angefangen. Auf eine „stille“ Weise, fast zu verbergen. Manchmal finde ich leere Flaschen, die am Boden des Mülls oder in seltsamen Sitzen wie hinter den Möbeln oder unter der Spüle geworfen werden. Es macht es nicht offen, aber es leugnet es nicht einmal vollständig. Und was mich am meisten beunruhigt, ist, dass es Drogen für Angst und Schlaf nimmt … und offensichtlich Alkohol mit diesen Medikamenten ist eine sehr gefährliche Mischung.
Das Absurde ist, dass mein Vater vor 10 Jahren aufgehört hat, seine Lizenz verloren zu haben. Sie war es, der ihn mit dem Rücken an die Wand setzte und ihm sagte: entweder auf, oder es ist vorbei. Und jetzt verhalten sie sich genauso wie sie so viel kritisiert hat.
Ich weiß nicht, was ich tun soll. Ich weiß, ich sollte wieder mit ihr sprechen, aber es ist, als ob etwas in mir aufgehört hätte. Vielleicht, weil ich Angst habe, sie zu verletzen, oder weil ich befürchte, dass es nicht von Nutzen ist. Aber in der Zwischenzeit verzehrt mich diese Situation, sie lenkt mich bei der Arbeit ab und wiegt mich jeden Tag mehr. Neulich schien es mir So etwas in seiner Tasche zu sehen und die Welt brach auf mich zusammen.
Wenn jemand etwas Ähnliches gelebt hat oder ein paar Worte mir anbieten kann, danke, danke. Sogar nur hier das Schreiben hier fühle ich mich ein bisschen weniger allein.
Mia madre beve troppo e non so come affrontarlo…
byu/PerroInternista initaly
Von PerroInternista
19 Kommentare
Come ogni boomer che si rispetti la terapia è fuori questione, vero?
> e ora ci sono giorni in cui arriva a bere mezza bottiglia
Forse stai un tantinello esagerando?
Ma si tratta di vino o di liquori? Te lo chiedo perché i miei fino a un paio di anni fa bevevano quasi una bottiglia di vino da tavola ogni 2 giorni e sono sempre stati lontanissimi da essere dipendenti.
Sei suo figlio, perció non ti ascolterá mai, é lei che ti comanda, non accetterá mai il contrario anche se parlassi in nome di un dio.
O agisci avvisando coloro che sono piú in alto o comparabili con lei in gerarchia e che lei rispetta (nonni, marito, colleghi eccetera), o fai prima a fuggire di casa prima che lei la distrugga, e con essa te.
Nascondere gli alcolici per non far vedere quanto si beve veramente e’ comportamento tipico degli alcolizzati (fonte: son stato pesantemente alcolizzato per anni). Non voglio allarmarti ma se siamo alla fase di nascondere le bottiglie, scommeterei che ne beve ben piu’ di mezza al giorno
Capisco il punto come ti senti e sicuramente mischiare benzodiazepine con l’alcol non è la cosa più sicura del mondo, sebbene siano ormai molto controllate in tal senso…
Con il tempo sicuramente aumenterà l’assunzione poiché tua madre usa l’alcol come un calmante immediato, un diversivo a ciò che comunque non la fa stare bene.
La terapia principale dovrebbe essere psicologica per capire i problemi di fondo relativi all’ansia e alla depressione.
Detto questo mezza bottiglia sono circa 37 cl, ovvero corrispondono a poco più di una lattina di Coca-Cola. Ogni bicchiere per intenderci il calice che ti servono al ristorante corrisponde a 15 centilitri per cui alla fine, con meno di tre bicchieri si arriva a mezza bottiglia. Non farne un dramma ma aiutala a farsi aiutare ad affrontare il suo problema psicologico che genera quanto detto.
Fai bene a preoccuparti, se credi che abbia un problema è giusto prenderlo per tempo ed evitare che diventi troppo grande.
Potrebbe essere che abbia qualche problema di base che sta cercando di mascherarlo con l’alcol (e con i farmaci, che dici che sta già prendendo). Purtroppo chiederle di bere meno senza risolvere questi problemi prima potrebbe portarla a nascondersi ulteriormente.
Prova a parlarle, a chiederle come sta, senza accennare il vino. Se inizia ad aprirsi, prova a suggerirle di parlare con uno psicologo. Cerca di essere incoraggiante e di non farla sentire giudicata, falle sapere che le vuoi bene e che ti preoccupi per lei, che vuoi che sia felice.
In più, se tua mamma ha qualche amica o persona di fiducia, prova a parlarci e a spiegare la situazione.
Guarda io ci sono passato con mia mamma e ti capisco. L’alcol è veramente subdolo, spesso chi ne abusa tende a negarlo e nasconderlo, affrontare la questione diventa difficile perchè dall’altra parte si trova sempre un muro. Il fatto che tu sia suo figlio gioca a tuo favore, perchè non le sei indifferente e comunque anche se magari apparentemente non sembra ma lei ti ascolta. Non parlarle mai quando beve ma cerca di prenderla nei momenti in cui è sobria e ricordati sempre che nella stragrande maggioranza delle persone che abusano di alcol la causa principale sottostante è la depressione, o comunque un calo dell’umore, quindi cerca di capire se c’è qualcosa che la fa stare male, anche se ovviamente non è facile. Ti auguro il meglio, non avere fretta perchè sono situazioni che richiedono tempo e pazienza, se hai voglia di parlare scrivimi pure
Se i farmaci che prende sono benzodiazepine o z drugs potrebbe, dico potrebbe, essere in tolleranza coi medicinali (accade a dosi e tempistiche prescritte), i recettori sono gli stessi più o meno. Nel caso potrebbe essere quello, il sentire gli effetti fisici della mancanza dell’efficacia del farmaco ad farle sentire “bisogno” impellente di alcol e anche lì auguri perché tutto segnalato in letteratura medica ma non insegnato. Ad ogni modo l’assenza di entrambe le sostanze può portare dai sintomi psichiatrici che in realtà sono dati dallo sconvolgimento del sistema nervoso, convulsioni e decesso (è il quadro peggiore, ovvio). A peggiorare la cosa è che questi farmaci vengono dati per superare l’astinenza alcolica perchè sono anticonvulsanti. Magari parlare insieme di questo in modo da avere un quadro migliore anche per lei e stare attenti allo smettere di colpo, tenere in considerazione che per quanto sarò downwotata per questo non ci sono prove che ulteriori psicofarmaci che vengono prescritti di solito in questa situazione siano mai utili, ma informati tu.
Magari prova a chiederle cosa la metterebbe in una situazione psicologica più felice se c’è ed è fattibile.
Tieni conto che la prima cosa, per quanto sia difficile è proteggere se stessi per essere in grado di aiutare meglio sennò finite in fondo entrambi
Per tutte le persone che sottovalutano il consumo di alcol
[Qua degli indicatori del centro di sorveglianza PASSI](https://www.epicentro.iss.it/passi/indicatori/alcol)
Non so come dirtelo,ma la situazione è già gravissima,te lo dico per esperienza,devi affrontarla subito e con tutti i mezzi che hai, fatti coraggio e fatti aiutare,cerca gli alcolisti anonimi della tua zona,ci sono persone che conoscono bene la situazione e ti aiuteranno, soprattutto a capire la situazione e cosa fare sempre con la massima discrezione.
Non aspettare,non sottovalutare il problema, psicofarmaci e alcool potenziano gli effetti e danneggiano il cervello.
Coraggio!!
Ti consiglierei di parlare non del bere in sé ma nel condividere insieme a tua madre quali problemi la affliggono per averla portata a questa situazione
Mio p@dre non ha neanche bisogno di nascondere nulla, perché non si muove dal divano e raramente va al bar. Sappiamo quanto beve perché siamo io e mia m@dre a fare la spesa (la cosa bella è che lei ha detto che non avrebbe più alimentato la sua addizione (?) ma puntualmente, ogni (meno di una) settimana compra: scatola da 18 di best brau, bottiglia di bitter, bottiglia di limoncello, 1 o 2 bottiglie di vino, 4 o 5 lattine di birra grosse in più perché le altre stanno finendo, ogni 2/3 settimane una di rum… E ora è passato direttamente al tavernello).
Ora, anche su consiglio mio e di (amico di famiglia), mia m ha convinto p a fare le analisi di sangue e urine specifici per il fegato, e mo‘ vediamo i risultati. Tanto già il panzone, la faccia paonazza e le unghie bianche ce le ha…
Hai provato a vedere se nella tua città o vicino c’è una sede degli Alcolisti Anonimi? Magari loro possono ascoltarti e suggerirti una strategia
Sto vivendo una cosa simile, anche se non vivo coi miei. Mio padre ha smesso sera alla mattina dopo una intossicazione da alcoll è alcolista cronica. Consigli ? Primo non puoi fare tutto solo, chiedi aiuto al serd perché rischi tu di andare in depressione. Secondo ricorda che se uno non vuole curare le dipendenze ( che sotto hanno anche altro ) non si trova soluzione. Terzo provaci, ma ricorda che hai anche una tua vita che non può andare a rotoli nel fare la croce rossa, anche se sono i tuoi genitori.
Comprendo la situazione OP…ho avuto una madre con problemi di alcolismo, si è trascinata il problema per diversi anni, è stata in comunità per disintossicarsi (5 anni) ma una volta uscita ha ripreso finché non ha fatto un incidente in macchina (niente di tragico per fortuna) quindi presa per un orecchio e rimandata in recupero per un annetto poi si e decisa ed ha smesso. Va detto che nel mio caso la sua dipendenza era presente da prima che nascessi (95) probabilmente sviluppata dopo la nascita dei mie fratelli (80 e 84) e aggiungo che prima del 99/00 nessuno sapeva (o fingeva di non sapere essendo la mia famiglia di un certo stampo e di un certo ceto). È molto dura da affrontare soprattutto se radicata nel tempo, fai ciò che la mia famiglia non fece allora (io mi escludo dato che ero bambino) affrontate la realtà, fatela visitare e se non è di coccio via di A.A.
Non sarà chissà che all’inizio ma se la prendi per tempo…
Prendendo la situazione dall’alto.
In generale l’abuso di sostanze (includendo l’alcool) sono un modo in cui una persona fa fronte alla situazione in cui è.
Il problema poi diventa che la sostanza in se diventa fonte di problemi, e dato che è una soluzione l’uso tende ad aumentare.
Se vuoi parlargliene affronterei la discussione da quel punto di vista, il fatto che beve non vuol dire che voglia bere, anzi il suo comportamento indica che vorrebbe non volerlo.
Queste situazioni sono da approcciare con empatia e senza giudizio, dirle che „deve“ smettere non è molto utile perchè diventa un altra fonte di sensi di colpa e di malessere che alimentano la voglia di annegarli nella bottiglia.
La domanda è, cosa la porta a bere? Quali sono le conseguenze? C’è modo di capire la causa e risolverla? In caso contrario che alternative di „self care“ ci sono?
L’unica persona che può rispondere a quelle domande è lei.
Parlale di nuovo.
Capisco che sia difficile ma se sei l’unica persona che si è accorta di questo, e se la situazione ha continuato a peggiorare, devi fare qualcosa. Pensa come ti sentiresti se la situazione peggiorasse ulteriormente (immagina avesse un incidente, non sia mai) e tu per timore o ritrosia non avessi più provato a parlarle.
Ma a parte questo, lei ha un problema di cui l’alcool probabilmente è stato una (distorta) valvola di sfogo, prima di diventare un problema a sé stante. Sembri avere sensibilità e buonsenso, oltre che ovviamente buone intenzioni… scegli un momento in cui é in sé, prova a parlarle non solo del bere ma anche di questa sofferenza di fondo, e suggeriscile magari di cercare assieme modi diversi e più sani e sicuri di affrontarla (terapia, percorsi riabilitativi, che ormai sono diffusi in così tante forme e con così tante filosofie dietro che non dovete pensare per forza alle cliniche o agli incontri degli AA).
Lieto fine non assicurato, ma lasciare le cose come stanno non mi sembra sostenibile neanche per te.
In bocca al lupo, qualunque cosa tu decida di fare.
L’alcol non è il problema, è la cura. C’è un problema che la tormenta e il modo più efficace che ha trovato per affrontarlo, per ora, è l’alcol.
Cerca di scoprire cosa la tormenta così tanto in modo tale da aiutarla a elaborare strategie più sane e appropriate. Il consumo di alcolici non se ne andrà mai se il problema che lo causa è sempre lì.
Perché poi il problema delle dipendenze non è solo e non è tanto che ne diventi fisicamente schiavo, ma che il problema non viene davvero risolto, alimentando così un circolo vizioso.