
Raga, ich bin Krankenschwester in einer Notaufnahme und jetzt ist jede Runde eine Episode von Black Mirror Shot in Cinecittà. Menschen, die mit staffelnden, glänzenden Augen ankommen, um nicht die letzte Szene eines zerrissenen Films zu sein, und dann sagen sie mit einer Stimme, die von Schmerz (Spoiler: oft falsch) gebrochen wurde: „Ich brauche nur eine kleine Dolatina.“ Nicht „eine Kontrolle“, nicht „eine Diagnose“, nein. Nur der magische Stich. Die Loyalitätspreis des Gesundheitssystems. Das bizarrste ist, dass einer von ihnen mich fragte, ob er sich selbst nehmen könne weg das Dressing, um es zu Hause alleine zu machen. Der Typ hatte dieses Kit absichtlich gekauft und halluzinierend.
Jeden Tag sehe ich die gleichen Gesichter. Ich scherze nicht. Ich erkenne sie. Wir begrüßen uns fast mit Zuneigung. Einige machen auch Witze wie „Ich bin zurück!“ Als wären wir in einer tragischen Sitcom. Einer sagte zu mir: „Komm schon, Bruder, wir alle wissen es, weil ich hier bin. Wir geben nicht vor.“ Aber Bruder von was? Ich versuche mit einem Herzinfarkt ein siebzigjähriges Jahr zu retten, und Sie machen die Trainspoten -Remake -Version des öffentlichen Krankenhauses.
Der Punkt ist, dass ich sie verstehe. Wirklich. Sie sind Opfer eines Systems, das sie um 4 Uhr morgens als Kebab -Karte verworfen hat. Niemand hört ihnen zu, niemand kümmert sich um sie und kommt daher zu uns und sucht nach Komfort in einem Märchen von Dolatina. Es ist traurig. Aber es ist auch ärgerlich. Denn während sie den Teil chronischer und vergessener Schmerzen rezitieren, habe ich 12 echte Patienten und zwei gelbe Codes, die jederzeit rot werden konnten.
Die Notaufnahme ist keine Apotheke. Es ist kein sicherer Raum. Es ist der letzte Graben vor dem Chaos. Und jedes Mal, wenn jemand es als Zuflucht für seine Sucht nutzt, wie verzweifelt er auch immer, lässt er uns alle ein bisschen mehr sinken.
[VENT] Il Pronto Soccorso non è una farmacia ragazzi, vi prego.
byu/PerroInternista initaly
Von PerroInternista
13 Kommentare
Non potete avvisare gli assistenti sociali o le forze dell’ordine? Magari la sola presenza potrebbe scoraggiare questi che vi disturbano mentre salvate vite.
Pensi che gli gli spazi dedicati alle dipendenze che stanno sperimentando altrove potrebbero aiutare? Non sono distributori, ma avrebbero un posto dove farsi in sicurezza. In questo caso mi sa che è il problema sia proprio il prodotto, che non è reperibile al di fuori degli ospedali…?
è qua che servirebbe un sistema stile Svizzero: per le cose „piccole“ tipo questa paghi tu, per i guai grossi o terapie ricorrenti paga lo stato (tecnicamente l’assicurazione ma se non puoi permettertela te la paga lo stato è al contrario che nei film americani non possono rifiutarsi di fartela e deve coprire tutto sopra una certa cifra)
perché invece di lamentarti con i pazienti non ti lamenti con i medici di base e la loro irreperibilità ?
la storia del ‚fratello‘ mi fa sospettare che comunque altrove o in altre occasioni gli venga dato ciò che chiedono, insomma temo che hai i tuoi stessi colleghi a remarti contro
Ma più che altro, il senso di rantare qui con il titolo alla 2a persona plurale? Dubito che tra i redditors di r/Italy ci siano i tossici che visitano il tuo pronto soccorso.
Ok scusa non vengo più, non è una farmacia ho capito
Magari andrebbe detto che questo e‘ frutto della gestione salviniana (ma mica solo lui eh, e‘ sempre stato cosi‘) delle droghe e delle dipendenze.
Finche‘ si continuera‘ a fare guerra alle droghe, invece di gestire un problema sociale complesso, sara‘ sempre cosi‘.
Che poi alla fine anche le dipendenze/droghe legali sono gestite alla cazzo di cane, perche‘ alcolismo e ludopatia sono rampanti, ma siccome sono tassate allora vengono addirittura incoraggiate dal sistema.
Ti stimo, non mollare
ecco a cosa servono le nostre tasse
Qualche hanno fa dovetti andare al PS per dei forti dolori al ventre e reni, l’attesa di due o tre ore si trasformò in una di oltre cinque per via di „pazienti“ abitudinali annoiati a casa che cercano qualcuno con cui fare una chiaccherata; parlo di anziani dato che in attesa prima di me quattro non avevano niente e lo staff ha cercato di far capire loro, con le buone, di non tornare a meno che non avessero sintomi seri.
Sono un collega, aggiungo che purtroppo oltre ai tossicodipendenti a intasare i PS ci si mettono anche gli anziani con il dolorino alla schiena o gli ipocondriaci con l’occhietto arrossato (entrambi che brontolano perché loro “sono qui da 3 ore”, come se funzionasse come al ristorante che prima arrivi, prima vieni servito).
Purtroppo in Italia manca l’educazione sanitaria, il cittadino medio non ha la più pallida idea di cosa sia una casa di comunità e la scarsa reperibilità di alcuni medici di base sicuramente non aiuta.
immagino la dolantina sia metadone..?