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8 Kommentare

  1. Gsquared1984 on

    C’è proprio bisogno di ripostare queste notizie ogni due giorni? Vi giuro, non fanno venire voglia alla gente di avere figli. Se possibile sono un deterrente

  2. Nel frattempo l’italia: „Aumentiamo i bonus per pensionati e boomer. Di sicuro questo aiuterà i giovani e le famiglie!“

    Un paese di vecchi, governato da vecchi, che fanno leggi concettualmente vecchie per avvantaggiare se stessi 🤦‍♂️

  3. VenetoAstemio on

    Non ci resta che memare.

    E io memo, Anubi uggiolante e pulcioso se non memo.

    Ho imputtanato la mia ricerca google *ad eternum* per sta roba.

    Godetevela.

    https://preview.redd.it/kv3ur4cdplse1.jpeg?width=556&format=pjpg&auto=webp&s=23532a117b7ce03bd4a376939a0c0a8f2e181cd2

    Edit: qualche romanaccio serio che propone una frase da metterci in basso a destra come nel meme (di SHinzo Abe) originale?

    Tipo „Daje che ste pensioni nun se paga da sole“? Ma 30 volte più burina come solo voi sapete fare? <3

  4. Eppure non ci sono abbastanza posti nei nidi nonostante nasca la metà dei bambini di 30 anni fa.

  5. The_Sober_Sailor on

    Il motivo principale per cui non voglio figli restando in Italia è che li obbligherei ad avere a che fare con i figli degli altri.

  6. Mettiamocelo bene in testa e ripetiamo ad alta voce:

    **Non esiste una soluzione al declino demografico.**

    Le cause sono sia economiche che culturali e nessun governo, anche il più ben disposto e competente, è in grado di fare qualcosa poiché, per quanto non ci piaccia ammetterlo, i governi hanno pochissimo margine d’azione su problemi sistemici molto più grandi di loro. Dopo l’enorme crescita demografica del secolo scorso mi viene da dire che sia naturale aspettarsi una grossa correzione, l’unica cosa che possiamo fare a livello di società è prepararsi a prendersi la botta e cercare di restare in piedi.

    Per quanto riguarda l’Italia, oltre al taglio massiccio delle pensioni e del welfare di cui si è parlato tanto, lo Stato dovrà fare i conti con un sempre più ridotto gettito fiscale dovuto alla popolazione ridotta, la quale si concentrerà verso i capoluoghi principali, spopolando le aree periferiche. Prevedo due conseguenze principali:

    1. Molte aree periferiche diventeranno „terra di nessuno“: a causa della popolazione irrisoria e, soprattutto, della mancanza di risorse sia economiche che umane (niente soldi e organico di forze dell’ordine ed esercito ridotti) che saranno destinate prioritariamente alle zone centrali più popolate di cui parlavo prima, lo Stato sospenderà l’erogazione di servizi e rinuncerà a qualunque forma di controllo su quei territori. L’immaginaria Piana di Salcazzo sul Fiumiciattolo Storto ufficialmente sarà sempre territorio della Repubblica Italiana ma di fatto chiunque abbia il coraggio di andarci ad abitare (o ne sia costretto) dovrà farsi la propria legge.
    2. L’impianto legislativo e giudiziario saranno semplificati: anche nei capoluoghi abitati la mancanza di risorse per far girare tutta la macchina dello Stato si farà sentire, con la conseguenza che molte leggi continueranno ad esistere sulla carta ma di fatto non applicate, ad esempio io immagino molte regolamentazioni edilizie, sanitarie, fiscali, educative, in pratica se qualcuno verrà ritrovato morto a fucilate allora ci saranno delle indagini, ma per moltissimi casi „minori“ non ci sarà nessun intervento statale. Le comunità dovranno imparare ad autogestirsi, con regole non scritte e consuetudini che cambieranno da zona a zona.

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