Schule, Valditara Public Richtlinien für die Grundschule und die Mittelschule: „Nur der Westen kennt die Geschichte“

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Von TinTamarro

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17 Kommentare

  1. Idiocracy speedrun any%.

    Ignoranza ai massimi livelli. Perché studiare le cause e i contesti degli eventi storici globali (geografia, risorse, culture estranee alla nostra…) che hanno plasmato il mondo e la società come la conosciamo oggi, quando possiamo insegnare che L’EROICO GLORIOSO OCCIDENTE È L’VNICO FARO DI CIVILTÀ NELLA STORIA DEL MONDO, SOLO CONTRO ALLE BARBARIE DEI SELVAGGI NON ARIANI? E con giusto una menzione di CHINA BAD COMMVNISM BAD 100 MILLIONS?

    No comment per i fantasy. Letteratura NON È semplice lettura, ma un modo per apprendere lo spirito critico e affinare il *critical thinking*, approfondendo brani scritti in determinati tempi e contesti diversi dai nostri. Ma evidentemente lo spirito critico è nemico dell’attuale governo, e quindi via a leggere fantasy commerciale moderno a scuola! Io ricordo (ok era già liceo) che a Francese ci facevano leggere e analizzare Maupassant, ed era un interessantissimo sguardo sugli aspetti più cupi dell’essere umano.

    Ma no, meglio evitare di coinvolgere intellettualmente i giovani. I ragazzi con spirito critico non fanno dei buoni giovani balilla /s

  2. SenzaParrocchia on

    > Alle elementari si inserisce lo studio della Bibbia, accanto all’Iliade, all’Odissea e all’Eneide per scoprire le radici della cultura occidentale.

    Non si inserisce niente. La parola *Bibbia* é citata una sola volta in 120 pagine di documento come esempio, ed equiparata alla mitologia.

    > • Le radici della cultura occidentale attraverso alcune grandi narrazioni: p. es. Bibbia, Iliade, Odissea, Eneide
    (in forma molto semplificata).

    Lettura della Bibbia come testo letterario ≠ Insegnamento della religione nella Bibbia. Quella frase avrebbe potuta scriverla un ateo. E non mi pare la si faccia passare come fonte storica affidabile, dato che appunto viene messa a fianco del fantasy.

  3. juliantheturian on

    „Alle medie anche l’epica classica (“Omero più di Virgilio”), la mitologia greca e orientale, le saghe nordiche, i romanzi cavallereschi medievali e rinascimentali, dal ciclo di re Artù al Furioso di Ariosto, narrativa young adult. E poi anche i classici moderni: Pinocchio, L’isola del tesoro di Stevenson, i romanzi di Jules Verne, “un po’ di buona fantascienza e di buon horror” (Stephen King, per esempio, o Asimov), il fantasy di Harry Potter o le saghe di Percy Jackson, del Signore degli anelli o del Trono di spade.“

    Alle medie il trono di spade? Ma l’avete letto il trono di spade? Io rimango basito. E tralascio il fatto che il livello di comprensione del testo di un ragazzino delle medie è in media imbarazzante. Senza considerare studenti stranieri e con disabilità.

    Mi sono focalizzato su questo punto ma il resto è altrettanto imbarazzante se non peggio

  4. L’ipocrisia di studiare (per lo più a memoria) la Divina Commedia, che è letteralmente un rimando continuo a passi ed eventi biblici, salvo poi scandalizzarsi quando si vuole introdurre la Bibbia come epica non la capisco. Non sia mai capirci qualcosa di più e cercare da soli di collegare le due cose (ovviamente i passi/capitoli di entrambi vanno scelti accuratamente per facilitare l’operazione). Stessa cosa per la storia dell’arte, che fino al 600 sono tutti santi e madonne.

  5. BudgetHistorian7179 on

    „Latino“, „Carta e penna“, „lo sguardo è tutto rivolto a Occidente e alle radici cristiane“, „Niente analisi delle fonti, niente grandi temi“ – „Per far appassionare i ragazzi alla lettura (“almeno due libri l’anno alle elementari e tre alle medie”)“ (le mie nipoti hanno 5 e 7 anni e sono già ben oltre), „Alle elementari si inserisce lo studio della **Bibbia**“

    In pratica provano a trasformare la scuola in una fucina di Balilla ignoranti…

    Pagheremo l’immenso errore di aver votato Meloni per decenni.

  6. tutto tranne dare una seria base scientifica nelle scuole d’obbligo italiane. equazioni di maxwell tra le più fondamentali di sempre che non conosce praticamente nessuno… ma cazzo vuoi mettere L’ORLANDO FURIOISO

  7. Andrecidueye on

    Evidentemente non sanno che studiare la Bibbia in maniera critica è uno dei fattori più riscontrati tra gli atei occidentali.

  8. Ferrari_Master_B_lan on

    Sto rileggendo il trono di spade (in realtà la saga come sapete si chiama Cronache del ghiaccio e del fuoco) e onestamente credo che il libro sia più adatto per i ragazzi delle superiori che per quelli delle medie. Primo fra tutti è perché Martin, come già sapete, non si risparmia nel descrivere scene di sesso (e, ovviamente, anche di violenza sessuale) e non credo che questo governo sia mai stato attento all’educazione sessuale. Il risultato è che dovranno far leggere delle parti molto ben selezionate e senza alcun contesto.

    Oltre a ciò, le Cronache rappresentano un rovesciamento di tutti i tòpoi letterari associati all’epica classica e contengono ampi riferimenti storici alla guerra delle due rose, che si studia meglio alle superiori ma di certo non alle medie.

    Per il resto non mi sembra che sia tutto da buttare, soprattutto perché è stato deciso di fare un dibattito pubblico sul tema, cosa che trovo sacrosanta.

  9. > Altre culture, altre civiltà hanno conosciuto qualcosa che alla storia vagamente assomiglia, come compilazioni annalistiche di dinastie o di fatti eminenti succedutisi nel tempo; allo stesso modo, per un certo periodo della loro vicenda secolare anche altre civiltà, altre culture, hanno assistito a un inizio di scrittura che possedeva le caratteristiche della scrittura storica. Ma quell’inizio è ben presto rimasto tale, ripiegando su se stesso e non dando vita ad alcuno sviluppo; quindi non segnando in alcun modo la propria cultura così come invece la dimensione della Storia ha segnato la nostra”.

    Forse l’occidente non „conoscerà“ la storia ma una cosa è certa.
    Tra i nostri maggiori „competitor“ oggi nessuno ha un atteggiamento ***CRITICO*** nello studio e insegnamento della storia

    Ma basta guardare la censura di piazza Tienamen in Cina, non serve guardare chissà che. In occidente *tendiamo* (con tutti i limiti del caso) a guardare alla storia e a *guardarci* in maniera critica, anche accettando molti (non tutti) dei nostri errori.

    In praticamente tutti gli altri „sistemi“ la storia è solo ed esclusivamente strumentale alla politica e alla cultura dominante dettata dal più o meno regime dittatoriale che li domina

  10. anonymousgirlie__ on

    lo sa che la maggior parte degli eventi biblici non si svolgono in occidente? Lo sa, vero?

  11. Dependent_Ad_3288 on

    Il trono di spade?? Ma si uccidono in quel libro! È violento!!! Meglio i videogiochi violenti come Maincraft!

    /s

  12. wetfart_3750 on

    Tanto rumore ma e‘ non tanto diverso dalle medie che ho fatto io, 30 anni fa. L’inserimento della bibbia ci sta, a patto che sia un approccio storico-culturale e non religioso. Le poesie a memoria e‘ ora di eliminarle, che non serve a niente imparare a memoria un testo nel 2025. Neanche 30 fa, in effetti.

    Fumetti e altre forme letterarie, perche‘ no? Stiamo parlando di elementari e medie, lo scopo di queste classi e‘ imparare a leggere e a scrivere e ad apprendere quelle due nozioni che ti permettono di andare avanti.. non lo vedo un cambiamento estremo, e comunque il potere resta sempre nelle mani dell’insegnante. E qui sta il problema, perche‘ programma di studi X o Y, i professori-capra sono tantissimi e a rovinare l’espwrienza formativa dello studente ci vuole poco

  13. Leggere la bibbia a scuola in un paese dove praticamente nessuno l’ha mai letta ha un potenziale comico notevole. Sarà la porta per introdurre idee demenziali come il creazionismo?

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