A noi è andata male ma agli Stati Uniti è andata anche peggio.
Kennedy comunque con ogni probabilità non si prenderà nemmeno mezza carica, dopo aver di fatto cambiato idea su qualsiasi cosa è un uomo politicamente finito che Trump getterà via tipo fazzoletto nel cestino.
Piastrellista88 on
Se avessero preso a novembre un tipo a caso dalla strada e gli avessero detto: «A febbraio ti facciamo Ministro della Salute, tu intanto studia», questi ne avrebbe saputo di più che non Kennedy!
E grazie, OP, per avermi ricordato con questo articolo la storia del morbillo a Samoa. Me l’ero quasi dimenticata, ma fa capire il calibro di questa gente e i danni che provocano. Adesso però mi sono rovinato la digestione.
Per chi non avesse voglia di spulciare l’articolo
>Nel 2019, Kennedy si recò nell’isola di Samoa per sostenere gli attivisti No Vax contrari alla vaccinazione contro il morbillo nei bambini. Cinque mesi dopo la sua attività di propaganda, durante la quale promuoveva la teoria infondata e la frode scientifica che collega il vaccino all’autismo, si registrò un calo significativo delle vaccinazioni. L’isola venne poi colpita da un’epidemia di morbillo che causò la morte di 83 persone. Nella foto sottostante, Kennedy posa insieme all’attivista No Vax samoana Taylor Winterstein nel giugno 2019.
Kymius on
In tempi non sospetti uno disse che „Parigi val bene una messa“, se dovessimo metterci a elencare tutte le giravolte a 180° che abbiamo visto…..non credo basterebbe un solo thread.
Sono episodi che confermano l’assoluta pochezza di chi oggi è chiamato a ruoli di comando e responsabilità. La domanda da porsi è se è nato prima l’uovo o la gallina, ovvero se questi rifiuti deambulanti sono il prodotto di una volontà popolare sempre più becera o se ne sono la causa.
Resta il fatto che oramai da qualche anno, parecchi, gli USA sono uno dei posti dove davvero non penserei mai di trasferirmi, salvo andarmi a ficcare in qualche posto dimenticato anche dai satelliti di Google Maps.
anfotero on
Un altro passo verso la piena realizzazione del regime fascista americano.
Attendo i soliti account con karma negativo e tre mesi di vita a difendere questo scempio, così allargo un po‘ la blocklist. Spero questo faccia comprendere che i loro „argomenti“ giustificatori e minimizzanti, portati avanti con le prevedibili tattiche polemiche, sono nient’altro che propaganda mirata a favorire gli stessi esiti qui da noi.
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4 Kommentare
A noi è andata male ma agli Stati Uniti è andata anche peggio.
Kennedy comunque con ogni probabilità non si prenderà nemmeno mezza carica, dopo aver di fatto cambiato idea su qualsiasi cosa è un uomo politicamente finito che Trump getterà via tipo fazzoletto nel cestino.
Se avessero preso a novembre un tipo a caso dalla strada e gli avessero detto: «A febbraio ti facciamo Ministro della Salute, tu intanto studia», questi ne avrebbe saputo di più che non Kennedy!
E grazie, OP, per avermi ricordato con questo articolo la storia del morbillo a Samoa. Me l’ero quasi dimenticata, ma fa capire il calibro di questa gente e i danni che provocano. Adesso però mi sono rovinato la digestione.
Per chi non avesse voglia di spulciare l’articolo
>Nel 2019, Kennedy si recò nell’isola di Samoa per sostenere gli attivisti No Vax contrari alla vaccinazione contro il morbillo nei bambini. Cinque mesi dopo la sua attività di propaganda, durante la quale promuoveva la teoria infondata e la frode scientifica che collega il vaccino all’autismo, si registrò un calo significativo delle vaccinazioni. L’isola venne poi colpita da un’epidemia di morbillo che causò la morte di 83 persone. Nella foto sottostante, Kennedy posa insieme all’attivista No Vax samoana Taylor Winterstein nel giugno 2019.
In tempi non sospetti uno disse che „Parigi val bene una messa“, se dovessimo metterci a elencare tutte le giravolte a 180° che abbiamo visto…..non credo basterebbe un solo thread.
Sono episodi che confermano l’assoluta pochezza di chi oggi è chiamato a ruoli di comando e responsabilità. La domanda da porsi è se è nato prima l’uovo o la gallina, ovvero se questi rifiuti deambulanti sono il prodotto di una volontà popolare sempre più becera o se ne sono la causa.
Resta il fatto che oramai da qualche anno, parecchi, gli USA sono uno dei posti dove davvero non penserei mai di trasferirmi, salvo andarmi a ficcare in qualche posto dimenticato anche dai satelliti di Google Maps.
Un altro passo verso la piena realizzazione del regime fascista americano.
Attendo i soliti account con karma negativo e tre mesi di vita a difendere questo scempio, così allargo un po‘ la blocklist. Spero questo faccia comprendere che i loro „argomenti“ giustificatori e minimizzanti, portati avanti con le prevedibili tattiche polemiche, sono nient’altro che propaganda mirata a favorire gli stessi esiti qui da noi.