Es gäbe also im Wesentlichen B-Bürger, deren strafrechtliche Maßnahmen bei Straftaten, die von Amts wegen verfolgt werden könnten, sofort durchgeführt würden, und A-Bürger, deren strafrechtliche Maßnahmen später durchgeführt würden. Daher hätten wir Agenten, die möglicherweise Missbräuche unterschiedlicher Art begangen haben und die problemlos weiter im Amt bleiben könnten, bis der Premierminister „die Gewissheit der Tatsachen“ überprüft hat, was dann bedeutet, ob gegen ihn tatsächlich ermittelt wird oder nicht? Daher würde der Agent in der Schwebe bleiben, in der er nicht weiß, ob gegen ihn ermittelt wird oder nicht. Darüber hinaus erfolgt die Registrierung im Verdächtigenregister, um bestimmte Funktionen auszuführen, wie z. B. die Beschlagnahmung von Material oder Gütern der Person, was nicht möglich ist erfolgen, da dies nicht offiziell untersucht würde und der Ermittlungsrichter daher nicht in der Lage wäre, Beweise zu finden und zu sammeln, die mit der Straftat des Amtsträgers in Zusammenhang stehen könnten. Ich dachte, Stefano Cucchi hätte etwas gelehrt …

Ich möchte klarstellen, dass ich keine „Kriminellen verteidigen“ möchte, aber da das Gesetz für alle gleich ist, wir uns in einer demokratischen Republik und einem Rechtsstaat befinden, sollte es keine Vorzugsregelungen aufgrund des Status, des Berufs oder der Branche geben

Che cos’è lo scudo penale per le forze dell’ordine: una licenza di uccidere?



Von _pigreco_

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9 Kommentare

  1. quindi sostanzialmente avremmo dei cittadini di serie B, la cui azione penale verrebbe espletata subito in caso
    di reati procedibili d’ufficio, e cittadini di serie A la cui azione penale verrebbe espletata dopo. quindi avremmo agenti che potrebbero aver commesso abusi di vario tipo che che potrebbero tranquillamente continuare a prestare servizio, finché il PM non avrà verificato “la certezza dei fatti”, che poi cosa vuol dire, è effettivamente indagato o no? quindi l’agente rimarrebbe in un limbo in cui non sa se è oggetto di indagine o meno, inoltre l’iscrizione al registro degli indagati viene fatta per espletare alcune funzioni come requisire materiale o beni della persona, cosa che non si può fare dato che non sarebbe formalmente indagato perciò il magistrato requirente non potrebbe trovare e raccogliere quelle prove che potrebbero essere collegate al reato del pubblico ufficiale. pensavo che stefano cucchi avesse insegnato qualcosa…

    sia chiaro che non voglio “difendere i criminali” ma siccome la legge è uguale per tutti, siamo in una repubblica democratica e uno stato di diritto non dovrebbero esistere binari preferenziali in base al proprio status, professione o mestiere. a prescindere da idee politiche questi cacciano qualcosa di diverso ogni, sempre peggio del precedente
    https://www.reddit.com/r/italy/s/CRp8oaAu0O

  2. Il mio commento é da chi sa poco sull’argomento in sé:

    Fare quadrato con le forze dell’ordine e’ una buona mossa se sei il governo e pensi che possano nascere delle tensioni.
    Sicuramente vuoi che le forze dell’ordine ti appoggino, non che non ti appoggino.

    In quest’ottica questa mossa e’ abbastanza pragmatica per un governo, se e’ come la riferisci.

    Sulla sua eticità…è difficile trovarla come una cosa corretta

  3. Copia e incollo quanto ho già detto sul sub gemello. Essere indagati quando qualcosa va come non dovrebbe fa parte dei rischi del mestiere (come per i medici). L’idea di statuire delle indagini preliminari preliminari è abbastanza ridicola (imo), anche perché non sono le indagini preliminari a comportare necessariamente la nomina di un avvocato (tanto che si può essere indagati e non saperlo) ma l’avviso di garanzia. Al massimo si può prevedere di svolgere tutti gli atti di indagine possibili prima di eventuali atti garantiti. Anche questo caso però ha i suoi limiti perché in caso di morte ci deve essere un’autopsia e, in quanto accertamento tecnico irripetibile, l’autopsia richiede l’avviso agli indagati affinché il difensore (e consulenti) possa partecipare.

    Comunque

    >quindi sostanzialmente avremmo dei cittadini di serie B, la cui azione penale verrebbe espletata subito in caso di reati procedibili d’ufficio, e cittadini di serie A la cui azione penale verrebbe espletata dopo

    no perché l’azione penale viene esercitata alla fine delle indagini preliminari, quello che dici non ha senso.

    (poco fazioso l’articolo comunque)

  4. Guarda sono un operatore di polizia locale e mi sembra una grande cagata. La legge dev’essere uguale per tutti (anche se si sa che non lo è) e piuttosto il governo poteva valutare una tutela legale non a spese del poliziotto per determinati reati.

  5. In realtà per come è pensata sta cosa un agente rischia di vedersi indagato nei fatti senza avviso di garanzia nè possibilità di nominare un legale, passando ad essere praticamente un cittadino di serie D, altrochè.

    Come sempre di risolvere realmente i problemi non frega nulla a nessuno, basta fare campagna elettorale

  6. JustDone2022 on

    È un porcata da stato non di diritto ma totalitario: polizia braccio armato del governo. Se poi si mette sotto attacco anche l’autonomia della magistratura allora Orban spostati!

  7. >Prevede l’eliminazione dell’iscrizione obbligatoria nel registro degli indagati dei poliziotti per tutti i reati legati all’uso della forza, armi da fuoco incluse. A decidere sull’eventuale iscrizione sarebbe in un secondo momento e in presenza di prove il magistrato.

    Sinceramente da leggere questo arrivare a pensare a una licenza di uccidere la vedo abbastanza dura. Oltre alla licenza di uccidere qua manca la licenza media.

  8. In uno stato in cui i criminali hanno fin troppo piede libero difesi da comunisti e altri mentecatti intellettuali da divano, ben vengano leggi atte a rafforzare il raggio d’azione delle forze dell’ordine.

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